Come è andato il Lessinia Meet’N’Ride 2017?

Il Meet’N’Ride si conferma per me anche nella seconda edizione una grande gioia e soddisfazione: amici, curve, la mia amata Lessinia e tante prelibatezze.

Un anno fa ho pensato di organizzare una festa, un incontro per conoscere meglio chi segue questo blog o almeno una rappresentanza di chi lo fa. Sin dal primo momento non ho avuto dubbi sul dove organizzarlo: la Lessinia. Ne parlo spesso (qui la mia miniguida dedicata) perché mi piace, perché la conosco, perché qui ho mosso i miei primi passi motociclisticamente parlando. La prima edizione (vedi qui il video) mi ha dato una grande soddisfazione: vedere altri motociclisti diventare amici, condividere l’esperienza e apprezzare questo territorio mi ha regalato molta gioia. Mi sono detto: devo rifarlo al più presto. Poi i mesi scorrono veloci, gli impegni sono sempre molti e (per fortuna) il lavoro mi tiene spesso in giro e così un anno se ne vola via portando con sé i buoni propositi. Ma non potevo lasciarlo scorrere senza organizzare almeno un ritrovo annuale e così lo scorso week-end è andato in scena il secondo Lessinia Meet’N’Ride.

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Rispetto allo scorso anno ho puntato un pochino più in alto nell’organizzazione, inserendo più strade e più cose da vedere, prolungandolo dal sabato mattino fino alla domenica pomeriggio. Fortunatamente per chi viaggia in moto la Lessinia offre molte possibilità per passare un weekend senza annoiarsi.

I primi a confermare la loro presenza sono stati proprio i partecipanti dell’anno scorso! Questo non poteva che rendermi felice e alcuni di loro sono venuti con nuovi amici. Bello passare dalle chiacchiere (su Facebook) ai fatti!

Sabato mattina la pioggia ha reso l’arrivo al punto di ritrovo un supplizio. L’entusiasmo si stava già spegnendo alla vista di tutte quelle nubi e dell’asfalto reso lucido e viscido. La previsioni, però, erano dalla nostra parte. Così abbiamo affrontato la prima salita e la prima “sessione” di Ride fino all’ora di pranzo, quando ci attendevano le delizio del Rifugio Boschetto a Giazza. Gnocchetti di malga, bigoli con l’anatra, trota appena pescata ai ferri e strudel! E poi belli satolli via per un’altra sessione di curve. Il giro terminava al museo geopaleontologico di Camposilvano, con tanto di piccola escursione al grande covolo che leggenda vuole possa aver ispirato Dante quale ingresso del suo Inferno. Una deliziosa cena alla Corte 300 e poi a nanna.

Domenica ci siamo svegliati con ancora qualche capriccio del tempo, ma fiduciosi abbiamo inforcato le moto per andare a riempirci gli occhi e il cuore sulla “Translessinia”, una strada bianca che corona la parte più settentrionale del parco. Il paesaggio era incredibile ed è sempre bello passare di qui lentamente, gustandosi ogni metro e fermandosi a scattare foto o anche solo a respirare l’aria e meravigliarsi del creato.

Ancora qualche curvetta e una rapida pausa al Bar di Passo Fittanze e poi via verso la Valpolicella. A San Giorgio Ingannapoltron ci aspettavano alla Vineria per spiegarci le varie caratteristiche del vino Valpolicella. Tranquilli, abbiamo fatto solo un assaggino e non avremmo preso le moto prima di almeno tre ore… Subito dopo infatti ci aspettava una passeggiata per il borgo e un pranzetto molto particolare al Bistrò del Borgo, con vista sui vigneti e sul Lago di Garda.

Tra delizie e chiacchiere abbiamo premiato la foto più rappresentativa e ci siamo tutti promessi di rivederci ancora qui per il prossimo Meet’N’Ride in Lessinia. Ma anche per qualche altra avventura su due ruote… Stay tuned!

#RideMore

Motoreetto

Motoreetto

Nicola Andreetto, moto blogger da 'na vita, press officer all'occorrenza, media strategist, video maker ma soprattutto viaggiatore e sognatore. Mi hanno definito lo Storyteller su due ruote e forse c'hanno preso. Mi chiamano Motoreetto, perché tra me e la moto non c'è separazione.

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