NOS Helmets: debutta un nuovo marchio di caschi

Ho partecipato alla presentazione di NOS Helmets, nuovo marchio italiano di caschi di fascia media che arriva nei negozi in questi giorni con una gamma ben fatta e un listino aggressivo. Conosciamolo meglio.

Sono stato invitato a vedere in anteprima i caschi di NOS Helmets

Che sia o meno un buon momento per fare impresa in Italia non ve lo so dire con certezza. Da “imprenditore di me stesso” posso dire che non c’è proprio mai nulla di semplice nel mettersi in proprio e che il sistema-paese non aiuta quasi mai, ma di una cosa sono altrettanto sicuro: noi italiani spesso abbiamo qualcosa dentro, una voglia di fare, di creare che ci fa saltare gli ostacoli e anzi non ce li fa neppure considerare. Maurizio Bombarda e i suoi due figli Giacomo e Francesco ne sanno di certo qualcosa visto che fanno impresa da un bel po’ di tempo. Nel 1982 Maurizio fonda la BER Racing, che negli anni diventa uno dei distributori di maggior successo nell’area del Mediterraneo di prodotti per motociclisti di alta qualità (basti citare tra i marchi trattati Arai e Forcefield). Da tempo i figli lo affiancano nella gestione dell’azienda e da qualche anno i tre si sono messi nottetempo nel loro laboratorio segreto a escogitare un nuovo piano diabolico: costruire un proprio marchio di caschi del quale oggi vediamo la luce. NOS Helmets, ovvero NEW OWN STYLE. Mi hanno invitato a vedere di cosa si tratta e, al solito, cerco di dirti tutto ciò che ho appreso.

Mentre esamino per la prima volta un casco NOS Helmets

NOS Helmets, un altro marchio di caschi?

Di marchi di caschi negli ultimi anni ne abbiamo visto arrivare un bel po’ soprattutto dal far east. Tanti scompaiono con altrettanta rapidità. Ciò che invece resta sono le conseguenze di una caduta con un casco di m… Non so te, ma io la testa non la metto dentro qualsiasi guscio di plastica mi capiti a tiro. Ho avuto la possibilità di provare vari prodotti e il cerchio a parer mio si restringe a poche aziende che hanno non a caso una reputazione consolidata. Insomma i miracoli del costa poco vale molto non sono ancora pervenuti. Per questo quando mi scrivi chiedendomi un consiglio, generalmente rispondo in base alla mia esperienza con i soliti tre, quattro nomi al massimo. Per prima cosa si guarda la sicurezza (e qui il discorso sarebbe molto lungo), per seconda il comfort (che alla fine è anch’esso sicurezza) e infine praticità ed estetica.

E questo NOS Helmets, dove lo posizioniamo? Il marchio, a detta dei suoi fondatori, ha l’obbiettivo – cito – di “fornire un ottimo prodotto ad un prezzo competitivo”. Per farlo, quelli di NOS hanno lavorato nell’ultimo lustro per trovare i giusti materiali, i migliori fornitori italiani ed asiatici e per sviluppare modelli completamente inediti mettendo molta attenzione ai dettagli e alle finiture oltre che, ovvio ma non ovvio, la sicurezza. Il risultato è un brand che nasce con una propria identità, in cui nulla pare lasciato al caso e con una gamma già articolata, “pronta all’uso”, pensata, progettata e rifinita in Italia. Ecco perché, anche se la produzione non è interamente nel nostro Paese, nel logo NOS è richiamato il tricolore. Si tratta al momento di caschi di fascia media che, però, presentano alcuni accorgimenti da segmento premium. Diamogli un’occhiata.

Nos Helmets NS8

Come sono fatti i caschi NOS Helmets?

1. Calotte esterne

La gamma si basa su tre diversi tipi di calotta a livello crescente di qualità e sicurezza: HRP (High Resistance Polymer) indica quella più economica che tuttavia e grazie a Dio non è in ABS (per favore non comprare MAI un casco in ABS) ma in un policarbonato più resistente ed elastico. C’è poi la fibra composita identificata dalla sigla MFC (Multiple Fiberglass Composite); è realizzata a mano componendo fibra di vetro e fibre aramidiche tramite un’applicazione radiale. Richiede tempi di produzione più lunghi, ovvero costi maggiori, ma la sicurezza è su un altro livello. Infine c’è la HCC (High Carbon Composite). Anche in questo caso la realizzazione è manuale come la MFC ma utilizzando fibra di carbonio 3k e ottenendo un miglior rapporto peso/rigidità.

2. Calotta interna

Tutti i caschi NOS sono dotati di una calotta interna in EPS a due densità, altra soluzione generalmente impiegata in un livello di mercato più alto.
interni Gli interni sono ovviamente estraibili e lavabili. Spugne, tessuto e cuciture appaiono realizzate con cura. Inoltre i guanciali sono disponibili in varie misure per trovare un fitting personalizzato.

3. emergency pull system

I modelli integrali sono dotati di un sistema di rimozione sicura dei guanciali tramite due apposite linguette rosse, una soluzione già vista su modelli di fascia alta che aumenta la sicurezza.

4. sun-visor

Tutti i modelli NOS Helmets sono dotati di un visierino per il sole integrato all’interno della calotta.

5. pinlock

Tutti i modelli con visiera NOS Helmets hanno la predisposizione per il Pinlock, la lente anti-appannamento che viene fornita inclusa nel prezzo su tutti i caschi integrali e sul modulare.

6. alloggio interfono

Tutti i modelli NOS Helmets sono predisposti per alloggiare gli auricolari senza compromettere il comfort.

7. accordo con sena

Nel casco modulare NS-8 è installato, in posizione particolarmente arguta, il microfono “NOS by SENA” sviluppato su misura per NOS Helmets da SENA. La figata è che il microfono è invisibile e una volta acquistato separatamente l’interfono è sufficiente collegare il jack.

Nos Helmets NS1C

Un’occhiata alla gamma NOS Helmets

La gamma 2018-2019, la prima a portare nei negozi il logo NOS, si compone già di otto differenti modelli. Non sono tantissimi, ma già sufficienti ad accontentare le varie tipologie di utilizzo. Si va dal modulare NS-8 all’integrale più sportivo NS-7 proposto nella versione F, con calotta in MFC e nella versione C con calotta in HCC ovvero fibra di carbonio. C’è poi NS-6, sempre integrale dall’indole stradale ma con calotta polimerica HRP e quindi di fascia più economica. Si passa poi ai caschi aperti: NS-2 è il jet dotato di visiera lunga, mentre NS-1 è l’open face che ha solo la sun-visor e un’estetica più vintage. Quest’ultimo è disponibile nelle versioni C, quindi calotta HCC, ed F, quindi calotta MFC oltre che in quella in polimero. 

Interessanti le proposte cromatiche. Al di là dei “must have” nero, nero opaco e bianco, e del giallo fluo alta visibilità, i designer di NOS hanno scelto tre colorazioni monocromatiche con tre diverse tonalità di grigio: Seal, Seal Matt e Titanium molto attuali e piacevoli da abbinare tanto a una sportiva quanto una naked o, perché no, una classica. Infine i modelli NS7F e NS-6 presentano alcune grafiche più racing, ma comunque equilibrate e non “chiassose”. Le taglie vanno dalla XS alla XXL.

Nos Helmets NS7F

Le mie prime impressioni: cosa ho visto di buono e cosa manca

Durante la presentazione ho avuto modo di toccare e indossare l’intera gamma e l’impressione generale è molto positiva. Ovvio che si tratta di un test molto superficiale e che per scoprire difetti quali scuciture o cigolii o scollamenti bisognerebbe utilizzare il casco per almeno qualche mese, ma posso dire che le finiture non appaiono affatto di fascia economica e che, quindi, lo sforzo fatto per ottenere un prodotto con elevato rapporto qualità/prezzo è tangibile. Particolarmente piacevoli sono i tessuti e le colorazioni (sono sempre stato un fan del monocromatico, lo ammetto) e l’imbottitura dà l’idea di essere avvolgente e forse un po’ calda (sarà l’estate?). Ho apprezzato anche la presenza su tutti gli interni delle cuciture con un filo verde che è stato definito “NOS Green” e che di fatto è elemento distintivo del marchio. Indica una certa attenzione ai particolari, come il logo in rilievo e la aletta sotto al mento rimovibile. Altro aspetto non trascurabile è il peso. Tutti i modelli mi sono parsi piuttosto leggeri, persino il modulare, sul quale forse avrei preferito vedere la ritenzione a doppia D anziché il cinturino micrometrico come è stato scelto per lo sportivo NS7. Si tratta però di una scelta in linea con i migliori concorrenti. Non mi piace molto il design del comando del Sun-Visor, un po’ troppo “presente”, ma l’importante è la sua efficacia. Da buon quattrocchi, ho apprezzato che il disegno degli interni presenti un canale in corrispondenza delle stanghette degli occhiali. Quello che manca, invece, è ancora qualche modello in gamma in particolare nell’area “adventure” ed enduro, ma credo sia questione di tempo e arriverà e magari anche un integrale dal design un po’ più old school che vedrei bene con le tinte monocromatiche scelte.

Nos Helmets NS7F

NOS Helmets in offerta lancio: -15% fino al 1 novembre 2018

Alla fine della fiera, però, quello che tutti vogliamo sapere è il prezzo. Va bene i materiali, va bene il look ma deve costare poco. Apro qui nuovamente una parentesi su alcune domande che ricevo: diffida sempre da un casco che costa poco. Detto questo, il listino della neonata NOS Helmets è, com’è giusto che sia, aggressivo quel tanto da poter dare qualche fastidio ai marchi già presenti insinuando il dubbio nel cliente al momento dell’acquisto. Inoltre, per invogliarli a rompere gli indugi e premiarli per la fiducia, dal 1 settembre al 1 novembre 2018, su tutta la gamma è attivo uno sconto del 15%.

Questo il listino da cui scontare poi il 15%:

  • NS1 109 euro
  • NS1F 179 euro
  • NS1C 239 euro
  • NS2 129 euro
  • NS6 149 euro
  • NS7F 239 euro (249 con grafica)
  • NS7C 359 euro
  • NS8 189 euro

Riferimenti: www.nos-helmets.com

#RIDEMORE

Motoreetto

Motoreetto

Nicola Andreetto, creatore di contenuti ad alto tasso motoristico. Moto blogger da 'na vita, press officer all'occorrenza, media strategist, video maker ma soprattutto imperturbabile sognatore, una volta mi hanno dato dello Storyteller su due ruote e mi è piaciuto. Gli amici mi chiamano Motoreetto, le amiche invece non mi richiamano mai.

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