Passo San Leonardo, itineario in Majella

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Un piacevole itinerario nel cuore dell’Abruzzo, girando attorno al massiccio della Majella e affrontando Passo Lanciano e Passo San Leonardo. Alla portata di tutte le moto.

Quando andare sul Passo San Leonardo

Un errore piuttosto comune di noi “polentoni” del nord, abituati ai Passi Alpini, è quello di sottovalutare le quote di quelli Appenninici! Il Massiccio della Majella, invece, ha tutte le caratteristiche del percorso montano in quota. Ne consegue che se non ami particolarmente rimanere nella neve e battere i denti, è meglio godersi questo itinerario in moto in primavera, estate finanche autunno, controllando però le previsioni. Ricorda che passerai per stazioni sciistiche e anche per Roccacaramanico che ha il curioso primato di essere il paese più nevoso d’Italia.

Strada e distanze

L’ipotesi di itinerario che ti propongo è di circa 130 km con partenza da Chieti ma, come spesso accade, puoi aggiungere chilometri se lo vorrai perché le opportunità non mancano. Risulta più difficile togliere e l’unico taglio possibile è nella parte evitando di fare il Passo Lanciano e scegliendo la via a valle. Altresì è facile fare un anello e una volta raggiunto Campo di Giove o Roccaraso tornare indietro sulla SS84 verso Taranta Peligna (qui ci sono le Grotte del Cavallone), Pennadimonte e via di nuovo verso Chieti. Così facendo girerai attorno alla Majella senza rifare la strada dell’andata.

Cosa vedere sulla Majella?

Oltre allo spettacolo naturale dei paesaggi della Majella, lungo l’itinerario non mancano le occasioni di fare una sosta. Già la città di Chieti fornisce molti spunti pre-partenza, dalla Cattedrale di San Giustino all’Anfiteatro Romano al Teatro Marrucino. Superato il Passo Lanciano, prima di Roccamorice puoi fare una piccola deviazione per l’Eremo di Santo Spirito e puoi considerare una sosta anche nel bel borgo di Caramanico, magari per una capatina alle Terme. Seguendo la SR487 ti troverai a breve distanza anche dai ruderi di Roccacaramanico, può valere la pena una sosta. Dopo il Passo San Leonardo puoi anche concederti una deviazione verso Sulmona, infine Pescocostanzo a Roccaraso è molto gradevole. Infine c’è Castel di Sangro, da non sottovalutare affatto.

Itinerario in breve

Quello attraverso la Majella e il Passo San Leonardo è un viaggio introspettivo da assaporare lentamente come le squisite pietanze di questi luoghi. Affrontiamo affamati e col sorriso dunque un piccolo viaggio di 130 km nel cuore degli Appennini attorno al Massiccio della Majella, secondo per altitudine solo al vicino Gran Sasso, consapevoli che spenderemo tutta la giornata a nostra disposizione.

Partiamo dal capoluogo Chieti, città che conserva evidenti simboli della sua grande storia come l’Anfiteatro Romano, la Cattedrale di San Giustino o il Teatro Marrucino. Prima di partire, perciò, guardiamoci attorno perché la città merita. Anziché la via più moderna (e rapida) attraverso la pianura che ci porterebbe verso Alanno Scalo, puntiamo subito la salita al Passo Lanciano per arrivare a Roccamorice. La località è nota soprattutto per i suoi eremi celestiniani come quello di Santo Spirito che possiamo raggiungere con una piccola deviazione.

Possiamo gustarci poi una sosta nel bel borgo di Caramanico Terme. Ora, se non hai particolare fretta magari puoi approffittare proprio della località termale per una tappa prolungata. Superato Caramanico e i ruderi di Roccacaramanico, le curve della Majella ci portino al Passo San Leonardo (1.282 mslm), cuore di questo percorso. Proseguiamo dunque per Campo di Giove superato il quale, se il tempo ce lo consente e la golosità ce lo impone, possiamo deviare verso Sulmona e i suoi pregiati confetti. Altrimenti seguiamo belli rilassati la SS84 fino agli impianti sciistici di Roccaraso a 1.236 metri sul livello del mare e da qui abbiamo l’opzione di ridiscendere a Castel di Sangro – come ho previsto in questo itinerario – oppure girare attorno alla Majella e ritornare quieti a Chieti dopo aver visto le Grotte del Cavallone a Taranta Peligna.

#RIDEMORE

Motoreetto

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Nicola Andreetto, creatore di contenuti ad alto tasso motoristico. Moto blogger, autore di pubblicazioni di settore, video reporter e imperturbabile sognatore. Mi hanno dato dello Storyteller su due ruote e mi è piaciuto, per gli amici sono Motoreetto.

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