Chi era Ralf Waldmann

ralf waldmann

A soli 51 anni ci ha lasciato Ralf Waldmann, tra i più veloci piloti degli anni Novanta e storico avversario di Biaggi in 250. Rendiamogli omaggio ripercorrendo la sua carriera.

Il 10 marzo 2018 all’età di soli 51 anni, Ralf Waldmann è stato trovato senza vita nella sua casa di Ennepetal in Germania, si presume a causa di un attacco di cuore. Una notizia che ha sconvolto il mondo del motociclismo. Ralf era infatti un personaggio molto noto e soprattutto una persona benvoluta nell’ambiente. La mia memoria scava tra le immagini che divoravo alla tivù a metà degli anni Novanta, quando sfrecciava con la sua Honda bianco e gialla e duellava con il corsaro nero, Max Biaggi. Per ricambiare le emozioni che Ralf Waldmann mi ha regalato in quel periodo in cui scoprivo la mia passione per il motociclismo, ho deciso di raccontare la sua storia. Voglio rendergli omaggio ripercorrendo la sua carriera alla mia maniera e lasciandola così a disposizione di tutti coloro che decideranno un giorno di leggere le sue gesta, la sua sfortuna agonistica e il suo motivato “odio” per il tricolore.

ralf waldmann vince honda

Chi era Ralf Waldmann 

Quando nel 1999 Rossi vince il titolo in 250, tra i suoi avversari c’è anche Ralf Waldmann. Tedesco, rossiccio, classe 1966 è già un veterano con la bellezza di quindici stagioni di competizioni internazionali alle spalle. Waldmann inizia a farsi notare con le 80 in Germania e poi in Europa e nel 1986 debutta nel mondiale in questa categoria di cui ormai in pochi conservano memoria. Dopo quattro stagioni di apparizioni più o meno regolari passa alle 125, ma riesce a correre il suo primo vero campionato solo nel 1990. Finalmente nel 1991 gli viene affidata una moto competitiva e Ralf Waldmann dimostra il suo valore vincendo nella sua Germania e bissando ad Assen. A fine anno è terzo alle spalle di due fenomeni tricolore: Loris Capirossi e Fausto Gresini. Ripete il piazzamento nel campionato successivo conquistando tre gran premi e finendo sempre alle spalle di due italiani: Alessandro Gramigni e, ancora, Fausto Gresini. Quella dei piloti italiani diventa per Waldmann una vera maledizione! Nel 1993 è quarto e nel 1995 è quinto, ma torna ad essere competitivo nel 1996 quando diventa l’avversario numero uno alla corsa al titolo di Max Biaggi. A fine anno il romano vince per soli sei punti, divario che l’anno successivo è addirittura di soli due punti! I duelli Biaggi – Waldmann quell’anno sono davvero epici, ma ancora una volta il pilota tedesco vede il tricolore interporsi tra sé e il titolo.

waldmann podio con biaggi e harada

Così nel 1998 accoglie l’invito di Kenny Roberts a correre con la sua sperimentale KR V3 in 500. Per Ralf l’originale tre cilindri si rivela una scelta sbagliata e proprio nel 1999 di Rossi ritorna in 250, la classe dove riesce ad esprimersi al meglio. A fine campionato è sesto e vede ancora lassù sventolare il tricolore. Nel 2000 torna finalmente alla vittoria a Jerez e a Donington. Sembra tornato il Ralf Waldmann dei bei tempi con Biaggi, tuttavia gli manca la costanza per poter attaccare il titolo e, forse affaticato non lo sapremo mai, decide di concedersi un anno sabbatico. Ritorna a correre nel 2002 ma il mondo del motomondiale è cambiato radicalmente. C’è la MotoGP e la 250 sta per cedere il passo alla Moto2 e ai suoi baby talenti ispanici. Gli bastano tre gare per decidere di ritirarsi definitivamente e rifiutare anche l’offerta di Honda di fare il collaudatore per un futuro che non è più nel suo stile, nelle sue corde. Le cronache si dimenticano presto di quel tedesco veloce,  ma il suo nome riappare a sorpresa tre anni più tardi in Superbike quando decide di partecipare alla gara tedesca come wild card. Purtroppo si ritira togliendoci la soddisfazione di vederlo prendere punti, ma il vecchio Ralf non smette di sorprendere. Ancor più scalpore suscita nel 2009 quando a quarantatre anni suonati si presenta al Gran Premio della Gran Bretagna classe 250. Purtroppo è costretto al ritiro anche stavolta. Non c’è niente da fare, ormai i tempi della livrea HB sono preistoria. Altra era. Ralf Waldmann rimane nell’ambiente del motomondiale come commentatore di Eurosport e viene coinvolto nel progetto di rilancio del marchio tedesco MZ nel quale investe anche un’ingente somma. Ma soprattutto, Ralf Waldmann rimarrà noto per detenere un record curioso: tra i piloti che non sono mai riusciti a vincere il titolo è infatti quello che ha ottenuto più vittorie in carriera, ben venti. Chissà, forse questo singolare primato resterà per sempre suo.

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Motoreetto

Motoreetto

Nicola Andreetto, creatore di contenuti ad alto tasso motoristico. Moto blogger da 'na vita, press officer all'occorrenza, media strategist, video maker ma soprattutto imperturbabile sognatore, una volta mi hanno dato dello Storyteller su due ruote e mi è piaciuto. Gli amici mi chiamano Motoreetto, le amiche invece non mi richiamano mai.

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