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	<title>DiDi &#8211; Motoreetto</title>
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	<description>Il blog di cultura motociclistica</description>
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		<title>Il gigante Alan Kempster</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Motoreetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Aug 2014 09:08:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Alan Kempster si definisce con autoironia mezzo uomo, ma è un gigante. Io e te invece di spendere&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2 id="alan-kempster-si-definisce-con-autoironia-mezzo-uomo-ma-e-un-gigante-io-e-te-invece-di-spendere-soldi-in-puttanate-dovremmo-dargli-una-mano-e-oltre-allicebucketchallenge-si-dovrebbe-parlare" style="text-align: justify;">Alan Kempster si definisce con autoironia mezzo uomo, ma è un gigante. Io e te invece di spendere soldi in puttanate dovremmo dargli una mano e oltre all&#8217;#IceBucketChallenge si dovrebbe parlare anche di lui, anzi di loro.<span id="more-7351"></span></h2>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alan Kempster</strong> probabilmente è un nome che non ti dice ancora nulla. Se è così, perdona la presunzione ma sono convinto che non lo sarà dopo aver letto questo post e visto questo video. Alan non è un tizio famoso perché va al Billionaire eppure è già diventato un simbolo: ventitrè anni fa un automobilista ubriaco l&#8217;ha investito mentre viaggiava in moto, constringendolo a rinunciare per sempre al braccio e alla gamba destri. Allora Alan Kempster aveva 28 anni ed era un pilota di moto, faceva ciò che voleva fare, inseguiva il suo sogno.</p>
<p style="text-align: justify;">Da allora il suo sogno è cambiato, ma solo perché è diventato più grande: non ha smesso di essere un pilota e in molti hanno raccontato la sua storia di passione e sacrifici, sorridendo sulla sua autoironia che l&#8217;ha portato a chiamare il suo fan club &#8220;Left Side Story&#8221; e a mettere 1/2 come numero di gara.</p>
<p style="text-align: justify;">In questi giorni il nome di Alan Kempster è tornato a fare capolino anche su alcuni articoli marginali della nostra stampa perché lo scorso weekend è stato ospite d&#8217;onore alla <strong>Di.Di World Cup</strong>, la prima gara internazionale dedicata a piloti diversamente abili e organizzata dalla <a href="http://www.diversamentedisabili.it/" target="_blank"><strong>Diversamente Disabili Onlus</strong></a> sul circuito del Mugello.</p>
<p style="text-align: justify;">Vederlo nelle immagini e negli articoli della bella manifestazione mi ha dato un sensazione di forza e di fiducia, mi ha fatto molto piacere. Ma c&#8217;è una cosa che devi sapere e che mi fa incazzare di brutto con tutti, anche con me stesso. Come sai bene, andare in moto e gareggiare ha dei costi non indifferenti e le difficoltà, anche economiche, possono crescere per un pilota speciale come Alan. Così l&#8217;australiano ha lanciato <a href="https://www.indiegogo.com/projects/disabled-motorcycle-racing-foundation-alan-kempster?show_todos=true#home" target="_blank">una campagna di crowdfunding su IndieGoGo per poter gareggiare, </a>ma non ha raggiunto l&#8217;obiettivo prefissato, racimolando solo l&#8217;11% di quanto necessario.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo sì che fa incazzare.</p>
<p style="text-align: justify;">Spendiamo soldi in una marea di puttanate e non ci siamo accorti che potevamo aiutare Alan a continuare a vivere il suo sogno.</p>
<p style="text-align: justify;">Anziché darci secchiate ghiacciate per apparire in video (ricordo che l&#8217;#IceBucketChallenge è una bella iniziativa, ma è una penitenza per chi non dona alla ricerca contro la SLA, non un banale tormentone estivo) dovremmo agire di più e concretamente; è fantastico aiutare la ricerca, ma ogni tanto dovremmo pensare anche ad aiutare la vita, su aspetti che magari non ci sembrano così alti e un po&#8217; banali. Almeno io la penso così.</p>
<p style="text-align: justify;">Come pure mi chiedo se non ci sono aziende che hanno la palle di uscire dagli schemi e scegliere come testimonial un uomo con una tale forza.</p>
<p style="text-align: justify;">Alan ci offre una seconda possibilità e ha avviato un&#8217;altra <a href="https://www.indiegogo.com/projects/disabled-motorcycle-foundation-alan-kempster-pt2" target="_blank"><strong>CAMPAGNA, SOSTENIAMOLO!</strong></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Uomini come Alan Kempster devono essere per noi motociclisti (e non solo) degli esempi di volontà, passione, dedizione e dovremmo trattarli da eroi.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="https://www.facebook.com/LeftSideStoryAlanKempsterCommittee" target="_blank">Sulla sua pagina Facebook ci sono i contatti della sua Fondazione, ma li trovi anche nell&#8217;immagine qui sotto.</a></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nel frattempo ti invito anche a scoprire l&#8217;attività di <strong>Di.Di. Onlus</strong> sul sito <strong><a href="http://www.diversamentedisabili.it/" target="_blank">http://www.diversamentedisabili.it/</a></strong> Sono dei grandi e meritano tutta la nostra ammirazione.</p>
<figure id="attachment_7356" aria-describedby="caption-attachment-7356" style="width: 672px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2014/08/alankempster03.jpg"><img loading="lazy" class=" wp-image-7356 " alt="alan kempster left side story" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2014/08/alankempster03.jpg" width="672" height="293" srcset="https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2014/08/alankempster03.jpg 960w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2014/08/alankempster03-300x130.jpg 300w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2014/08/alankempster03-600x261.jpg 600w" sizes="(max-width: 672px) 100vw, 672px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7356" class="wp-caption-text">Alan Kempster sorride in sella alla sua moto.</figcaption></figure>
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