<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>interviste &#8211; Motoreetto</title>
	<atom:link href="https://www.motoreetto.it/tag/interviste/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.motoreetto.it</link>
	<description>Il blog di cultura motociclistica</description>
	<lastBuildDate>Tue, 05 Jan 2016 15:07:47 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.8.1</generator>

<image>
	<url>https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2018/11/cropped-Logo-Motoreetto-mail-150-32x32.png</url>
	<title>interviste &#8211; Motoreetto</title>
	<link>https://www.motoreetto.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>I vent&#8217;anni di Mr Martini</title>
		<link>https://www.motoreetto.it/mr-martini-triumph-20-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Motoreetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jan 2014 15:34:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BLOG]]></category>
		<category><![CDATA[MOTOCICLISTI]]></category>
		<category><![CDATA[cafè racer]]></category>
		<category><![CDATA[custom]]></category>
		<category><![CDATA[eicma]]></category>
		<category><![CDATA[interviste]]></category>
		<category><![CDATA[mr martini]]></category>
		<category><![CDATA[scrambler]]></category>
		<category><![CDATA[special]]></category>
		<category><![CDATA[triumph]]></category>
		<category><![CDATA[verona]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.motoreetto.it/?p=6454</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mr Martini è un riferimento per il mondo Triumph e Cafè Racer e festeggia 20 anni sulla cresta&#8230;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it/mr-martini-triumph-20-anni/">I vent&#8217;anni di Mr Martini</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it">Motoreetto</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 id="mr-martini-e-un-riferimento-per-il-mondo-triumph-e-cafe-racer-e-festeggia-20-anni-sulla-cresta-del-customizing-ci-ho-fatto-due-chiacchiere-eccole" style="text-align: justify;">Mr Martini è un riferimento per il mondo Triumph e Cafè Racer e festeggia 20 anni sulla cresta del customizing. Ci ho fatto due chiacchiere, eccole<span id="more-6454"></span></h2>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.mrmartini.it" target="_blank"><strong>Mr Martini</strong></a>, all&#8217;anagrafe Nicola Martini di Verona, è uno dei più noti concessionari e preparatori di <strong><a href="http://www.triumphmotorcycles.it" target="_blank">Triumph</a></strong> a livello nazionale (e non solo) e festeggia in questi giorni i 20 anni di attività con il marchio inglese. Ho avuto il piacere di incontrarlo durante <a href="http://www.eicma.it" target="_blank"><strong>EICMA 2013</strong></a> e mi ha mostrato con la consueta gentilezza che lo caratterizza, le novità e i propositi per il nuovo anno. In particolare mi ha mostrato la Bug Suite, un piccolo armadio personalizzabile su ruote, costruito con materiali di pregio, per poter custodire con stile la propria attrezzatura. Mi ha poi mostrato i suoi &#8220;kit&#8221; di preparazione per le Triumph Scrambler e non poteva mancare qualche consiglio prezioso per chi si avvicina al mondo della customizzazione. Conversare con Mr Martini è sempre un piacere quasi quanto ammirare le sue speciali, quasi sempre su base Triumph, ma non solo.<br />
www.motoreetto.it</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it/mr-martini-triumph-20-anni/">I vent&#8217;anni di Mr Martini</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it">Motoreetto</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nico Cereghini: il segreto del successo</title>
		<link>https://www.motoreetto.it/nico-cereghini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Motoreetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Nov 2013 18:32:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BLOG]]></category>
		<category><![CDATA[I MIEI VIDEO]]></category>
		<category><![CDATA[MOTOCICLISTI]]></category>
		<category><![CDATA[eicma]]></category>
		<category><![CDATA[interviste]]></category>
		<category><![CDATA[nico cereghini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.motoreetto.it/?p=6118</guid>

					<description><![CDATA[<p>Vedo Nico Cereghini in TV e sui giornali da quando sono ragazzino: normale chiedergli quanto gli manca alla&#8230;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it/nico-cereghini/">Nico Cereghini: il segreto del successo</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it">Motoreetto</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 id="vedo-nico-cereghini-in-tv-e-sui-giornali-da-quando-sono-ragazzino-normale-chiedergli-quanto-gli-manca-alla-pensione" style="text-align: justify;">Vedo Nico Cereghini in TV e sui giornali da quando sono ragazzino: normale chiedergli quanto gli manca alla pensione.</h2>
<h2 id="" style="text-align: justify;"><span id="more-6118"></span></h2>
<h3 id="nico-cereghini-decano-dei-giornalisti-della-moto-e-una-delle-poche-voci-realmente-autorevoli-in-questo-settore" style="text-align: justify;"><a href="http://www.nicocereghini.it" target="_blank">Nico Cereghini</a>, decano dei giornalisti della moto, è una delle poche voci realmente autorevoli in questo settore.</h3>
<p style="text-align: justify;">Questo per dire che uno come lui potrebbe pure tirarsela o comportarsi da saccente, divo o semplicemente scostante. In altre parole risultare antipatico. Invece Nico è noto, oltre che per la sua competenza motociclistica, anche per il suo atteggiamento disponibile. Insomma <a href="http://www.nicocereghini.it" target="_blank"><strong>Nico Cereghini</strong></a> ha saputo mantenere sempre uno stile sobrio e, di conseguenza, un indice di gradimento alto tra i motorettari italiani. Magari qualcuno si sarà pure stufato di sentire il suo celebre motto o di vedere sempre lui a provare le moto in TV, ma vedendo quello che c&#8217;è in giro, sinceramente, non mi sento nemmeno di dire che c&#8217;è la fila fuori di gente più brava&#8230; Insomma il buon Nico riesce a stare ancora in sella nonostante le tante primavere.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante i giorni di <a href="http://www.eicma.it" target="_blank"><strong>EICMA 2013</strong></a>, ho avuto l&#8217;occasione di incontrarlo e scambiarci due chiacchiere. Ammetto, ho un pochino approfittato della sua disponibilità e visto che fa TV da 30 anni e si avvicina al traguardo delle 500 prove moto, gli ho chiesto quando va in pensione&#8230; E dato che c&#8217;ero ho cercato pure di rubargli qualche consiglio sul mestiere, si sa mai che prima o poi impari anch&#8217;io! La mia intenzione era infatti fare un piccolo raffronto sulle differenze che ci sono tra iniziare questo tipo di mestiere negli anni Settanta e iniziarlo ora.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa la mia intervista lampo, della quale non posso che ringraziarlo, grande Nico!</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it/nico-cereghini/">Nico Cereghini: il segreto del successo</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it">Motoreetto</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Abbiamo perso tutto &#8211; Umberto Borile</title>
		<link>https://www.motoreetto.it/abbiamo-perso-tutto-umberto-borile/</link>
					<comments>https://www.motoreetto.it/abbiamo-perso-tutto-umberto-borile/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Motoreetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jul 2013 20:28:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BLOG]]></category>
		<category><![CDATA[MOTOCICLISTI]]></category>
		<category><![CDATA[borile]]></category>
		<category><![CDATA[borile motorcycles]]></category>
		<category><![CDATA[interviste]]></category>
		<category><![CDATA[multiuso]]></category>
		<category><![CDATA[scrambler]]></category>
		<category><![CDATA[umberto borile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.motoreetto.it/?p=5361</guid>

					<description><![CDATA[<p>Non sogna più come da ragazzo, ma ha ancora la forza di portare avanti le sue idee. [Ripropongo&#8230;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it/abbiamo-perso-tutto-umberto-borile/">Abbiamo perso tutto &#8211; Umberto Borile</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it">Motoreetto</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 id="non-sogna-piu-come-da-ragazzo-ma-ha-ancora-la-forza-di-portare-avanti-le-sue-idee" style="text-align: justify;">Non sogna più come da ragazzo, ma ha ancora la forza di portare avanti le sue idee.<span id="more-5361"></span></h3>
<p style="text-align: justify;"><em>[Ripropongo qui un articolo pubblicato su Real-Bikes.com ad aprile 2013 perché ne vado particolarmente fiero]</em><br />
Mi hanno sempre descritto <strong>Umberto Borile</strong> come un tipo di poche parole, anzi proprio un tipo un po&#8217; schivo e burbero. Sarà&#8230; Forse è solo perché è uno che non parla a caso, che non ti guarda dall&#8217;alto in basso ma che, al contrario, prima di rispondere riflette, si fa un po&#8217; serio, guarda un attimo il pavimento e poi torna a fissarti negli occhi mentre ti dice quello che pensa, ti piaccia o meno. E poi si apre pure in un sorriso. Umberto Borile non è scontroso, è soltanto genuino e provato dalla vita e alle &#8220;monate&#8221; da star system preferisce la riservatezza della sua <strong>Vo&#8217; Euganea</strong>, località ai piedi dei Colli Euganei famosa per le locande che offrono galletto allo spiedo e le cantine con il loro buon vino. Da ormai un ventennio, Vo&#8217; è nota pure perché lì c&#8217;è un&#8217;officina che sforna delle moto artigianali belle e possibili, l&#8217;officina di Umberto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.real-bikes.com/wp-content/uploads/2013/04/IMG_5174.jpg"><img loading="lazy" class="alignleft" alt="real bikes interviews umberto borile" src="http://www.real-bikes.com/wp-content/uploads/2013/04/IMG_5174-300x200.jpg" width="300" height="200" /></a>Una volta ho letto una poesia, parlava di un battilastra che nei riflessi del metallo si perde fino a immaginare i riflessi dell’acqua di un lago. Tu cosa vedi nel metallo che tieni tra le mani?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Non vedo l’ora di finire perché è faticosissimo e più passa l’età più è difficile. Mi sono comprato un maglietto elettrico e fa gran parte del lavoro lui. È dura, sempre di più. Quand’ero giovane sognavo, ora sogni ne ho sempre di meno.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">È dura, sempre di più. Quand’ero giovane sognavo, ora sogni ne ho sempre di meno.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;"><strong>Non sogni più mentre crei?<br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Da giovane sì, era così. Quando ho cominciato a farmi male perché lavoravo sognando c’ho messo più cervello. Consiglio a tutti di metterci attenzione, perché farsi male seriamente è un attimo. La macchina non perdona. Anche tornire è un’arte e quell’arte ti entra dentro e ti sogni il pezzo finito finché lavori, ma non deve succedere perché devi stare sempre attento ai millimetri, non sognare, sogna quando l’hai montato non mentre lo fai.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.real-bikes.com/wp-content/uploads/2013/04/IMG_5183.jpg"><img loading="lazy" class="alignright" alt="real-bikes interviews umberto borile 3" src="http://www.real-bikes.com/wp-content/uploads/2013/04/IMG_5183-200x300.jpg" width="200" height="300" /></a><strong>Quindi sognare prima e sognare poi, non durante: come aiuti l’ispirazione? Sul tuo vecchio sito ricordo che avevi scritto una frase tipo “troverete sempre le canzoni di Battisti a tutto volume e una fetta di salame”. È così che lavori?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sì è sempre stato così. Sai ognuno vive la propria stagione e i momenti che hanno segnato la mia vita sono state le cose semplici, le amicizie vere e ci metto pure Lucio Battisti che ha sempre cantato la semplicità e con la semplicità in modo incredibile. Credo che ancora oggi Battisti ti aiuti a lavorare.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Rivalutiamo Battisti?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Certo che va rivalutato! Ha fatto cose incredibili con poche note e raccontando la stagione di allora: le ragazze, i fiori, il bicchiere di vino&#8230; Questa è la vita, cos&#8217;altro è?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come avviene quello che gli artisti definirebbero il tuo &#8220;processo creativo&#8221;?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Solitamente io parto dalla cura dell’estetica. Il mio gusto si è formato alla scuola delle moto inglesi di una volta, e loro erano grandi cultori dell’estetica. A quel tempo i produttori italiani guardavano più alla meccanica, alla sostanza. Il Saturno, il Dondolino&#8230; erano tutte moto che camminavano parecchio, ma lo stile che aveva una Manx o una Matchless? Loro avevano il fascino, noi i motori.<br />
Nel caso della <strong>Multiuso</strong>, però, ho seguito il processo inverso e l’estetica non l’ho nemmeno considerata.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Sinceramente non me ne frega niente dell’estetica nella <strong>Multiuso</strong>, non ci devo sfilare in via Montenapoleone, ci devo andare a funghi!</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Sinceramente non me ne frega niente dell’estetica nella <strong>Multiuso</strong>, non ci devo sfilare in via Montenapoleone, ci devo andare a funghi! Magari con la motosegha, con un portapacchi, un carellino. È brutta? Ma chi se ne frega! Il suo spirito è la funzionalità.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>A me sembra figa.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Perché ti fa capire quello che ci puoi fare!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come hai iniziato a fare moto?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per caso. A 13 anni il primo motorino fatto in casa, con gli amici, le modifiche eccetera&#8230; e poi non riesci più a smettere.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Si è rivelato come te lo aspettavi?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Non saprei. Diciamo che dopo un po&#8217; ha prevalso su tutto, sugli studi, sul lavoro di restauratore d&#8217;opere d&#8217;arte. Ho mollato tutto. Sai, la passione è come il vento sulla barca: tu sali e lui ti porta via.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Qual è la prima moto che hai comprato con i tuoi soldi?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Con i primi soldini (e con l’aiuto di mio papà devo essere sincero) mi sono comprato una <strong>Bultaco 175</strong>.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">La mia prima moto? Una Bultaco: faceva 13.000 giri ma non rimanevano dentro le marce. Era una cosa atroce.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Aveva un motore da kart che faceva 13.000 giri e non rimanevano dentro le marce. Era una cosa atroce, andava fortissimo ma poi sfollavi e rompevi tutto. L’ho cambiata con una <strong>Greeves 250 Challenger</strong>. Andava meno forte, ma almeno entravano le marce e ho cominciato ad andare meglio anche nelle gare. Era affidabile.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ora cosa guidi abitualmente?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>Multiuso</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Per boschi?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Certo, ma ci vado pure in città a fare compere: metto la roba sul portapacchi e via nel traffico come un&#8217;anguilla.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Qual è secondo te la moto più bella di sempre?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Matchless G80</strong>. Il G50 andava meglio, ma il G80 ha ancora un fascino incredibile.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.real-bikes.com/wp-content/uploads/2013/04/matchless-g80-cs-03.jpg"><img loading="lazy" class="alignleft" alt="g80 matchless" src="http://www.real-bikes.com/wp-content/uploads/2013/04/matchless-g80-cs-03.jpg" width="360" height="242" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quale invece non vorresti mai aver visto?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">No, no, i bambini son belli tutti anche quelli brutti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>C’è una moto attuale che potrà diventare un classico?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Purtroppo non ne vedo. Onestamente non ne vedo. Ne fanno talmente tante, cambiano talmente tanti modelli e particolari ogni anno… Come fa una moto a diventare un classico? Non può.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Oggi ne cambiano talmente tante ogni anno&#8230; Come può una moto diventare un classico? Non può.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;"><strong>C’è una moto in particolare che porti nel cuore o che leghi a un ricordo personale?<br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Avevo una <strong>Ducati RT450</strong>. Un giorno un mio meraviglioso amico che si chiamava <strong>Marco Velluti</strong>, pilota Junior di Cross che io ammiravo moltissimo per il suo stile di guida, mi disse: “vuoi che ti insegni ad andare in moto?” &#8211; Io sapevo andare, ma volevo andare forte come lui &#8211; “Se vuoi imparare comprati una <strong>Husqvarna</strong>”. Dopo qualche giorno sono riuscito a procurarmi una <strong>Husqvarna 250 ex ufficiale</strong> di Listello! Una bomba: andava come tre Husqvarna messe assieme! Mi sono presentato da lui e ha dovuto insegnarmi per forza.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.real-bikes.com/wp-content/uploads/2013/04/ducati-rt-450.jpg"><img loading="lazy" class="alignright" alt="rt 450 ducati" src="http://www.real-bikes.com/wp-content/uploads/2013/04/ducati-rt-450-1024x781.jpg" width="368" height="281" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Una volta le moto le facevano i tecnici eppure erano semplici e bellissime. Ora le fanno ingegneri e designer anche con complicati calcoli, non si può dire che siano brutte, però a furia di aggiungere si ha sempre più l’impressione di aver perso qualcosa. Non ti sembra? Cosa abbiamo perso?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Abbiamo perso tutto!!</strong> Una volta ti fermavi da un meccanico qualsiasi, ti dava una pulita alle candele o una raschiatina alle puntine e ripartivi. Adesso? Che fai? No dimmi, che fai?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Chiami il call center?</strong></p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Il futuro è puntine e bilancieri, altro che tutte queste monate!</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;"><strong>Adesso è finito tutto!!</strong> Se non trovi un ingegnere che con il computer si interfaccia con la tua moto che fai? Me lo dici? Un momento… ma quanti fili ha una moto adesso? Quanti? Il futuro è aste, bilancieri e puntine non tutte queste “monate” che ci sono adesso che non sai manco che fare. Guardi i fusibili, sono apposto, ma la moto non va. Mi dici che fai? Abbiamo perso tutto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sarà anche per questo che l&#8217;attenzione si sposta sempre più verso le piccole cilindrate, le meccaniche semplici, lo stile anziché le prestazioni? La minore disponibilità di spesa e questa tendenza non potrebbero essere un&#8217;opportunità per riavviare il mercato? O è soltanto una mia impressione?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ascolta: io sono andato in giro a fare le mie proposte prima di mettermi in proprio. <strong>Sembra che siano sordi</strong>. Non capiscono un cazzo! Ci sono un sacco di giovani che hanno idee e buona volontà, ma nessuno li ascolta. <strong>Hanno sbagliato e stanno sbagliando proponendo cavalli a centinaia e cilindrate mostruose</strong>. Vedrai cosa sto facendo, fra due o tre mesi te la farò vedere. È ciò che manca, è ciò che c’era e non c’è più, ma non ti dico ora che cos’è. È una stupidata enorme, ma è l’uovo di colombo e nessuno vuole farla! Benissimo, vedrai cosa ti tiro fuori, avrò la testa dura ma ti farò vedere quante ne vendo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Qual è il tuo eroe motociclistico?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Emilio Ostorero</strong>. E di oggi Valentino. Perché io guardo i fatti non le chiacchiere&#8230; altro che bollito… Hai visto che bollito ha messo in tavola?</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.real-bikes.com/wp-content/uploads/2013/04/ostorero-valentino.jpg"><img loading="lazy" class="alignleft" alt="ostorero e valentino" src="http://www.real-bikes.com/wp-content/uploads/2013/04/ostorero-valentino.jpg" width="336" height="252" /></a><strong>Se non fossi qui, dove saresti?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ai Caraibi a prendere il sole, se solo fossi capace di stare fermo, ma non son capace.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Qual è la tua idea di felicità?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Riavere mio figlio. Ma è impossibile.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Qual è il tuo stato d’animo?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Vado avanti.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it/abbiamo-perso-tutto-umberto-borile/">Abbiamo perso tutto &#8211; Umberto Borile</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it">Motoreetto</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.motoreetto.it/abbiamo-perso-tutto-umberto-borile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rivogliamo fiducia &#8211; Maurizio Ruvolo</title>
		<link>https://www.motoreetto.it/rivogliamo-fiducia-maurizio-ruvolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Motoreetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jul 2013 05:50:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BLOG]]></category>
		<category><![CDATA[MOTOCICLISTI]]></category>
		<category><![CDATA[harley-davidson]]></category>
		<category><![CDATA[interviste]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[maurizio ruvolo]]></category>
		<category><![CDATA[mercato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.motoreetto.it/?p=5324</guid>

					<description><![CDATA[<p>Maurizio da qualche mese è il Direttore Marketing di Harley-Davidson Italia, ci ho fatto due chiacchiere e ve&#8230;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it/rivogliamo-fiducia-maurizio-ruvolo/">Rivogliamo fiducia &#8211; Maurizio Ruvolo</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it">Motoreetto</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 id="maurizio-da-qualche-mese-e-il-direttore-marketing-di-harley-davidson-italia-ci-ho-fatto-due-chiacchiere-e-ve-lo-presento" style="text-align: justify;">Maurizio da qualche mese è il Direttore Marketing di Harley-Davidson Italia, ci ho fatto due chiacchiere e ve lo presento.<span id="more-5324"></span></h3>
<p style="text-align: justify;"><strong>Qual è la prima moto che hai comprato con i tuoi soldi?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il mio primo amore è stata una <strong>Buell XB9 SX</strong>. Dopo un po’ l’ho venduta, ma me ne sono pentito a tal punto che ne ho ricomprata un’altra uguale, ed ora è stabilmente nel mio garage.</p>
<p><img loading="lazy" class=" wp-image-5330 alignleft" alt="Press Launch HD Sportster® 883&#x2122; Special Edition S" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/07/StefanoGadda_29661-682x1024.jpg" width="328" height="491" srcset="https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/07/StefanoGadda_29661-682x1024.jpg 682w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/07/StefanoGadda_29661-200x300.jpg 200w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/07/StefanoGadda_29661-600x899.jpg 600w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/07/StefanoGadda_29661.jpg 2667w" sizes="(max-width: 328px) 100vw, 328px" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Domanda forse scontata, ma ora cosa guidi?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Guido la mia <strong>Buell</strong> e poi cerco di alternare: oltre all’<a href="http://www.harley-davidson.it" target="_blank"><strong>Harley-Davidson</strong></a> mi diletto in fuoristrada e non disdegno qualche puntatina in pista.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Con cosa?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Mi sono regalato una <strong>Suzuki RG 250 Gamma</strong>…</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> Gusto classico anche in pista.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sì più che altro era una delle moto che sognavo da ragazzo e quando ho potuto me la sono presa.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Qual è secondo te la moto più bella di sempre?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">È una bella domanda ma non credo ci sia una risposta valida per tutti. Ognuno ha una moto più bella ed è quella che ti emoziona. Non ha importanza che moto è, potrebbe essere pure uno scooterino, ma se è in grado di emozionarti per te è sicuramente la più bella.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Se è in grado di emozionarti, allora per te è la più bella</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;"><strong>Allora per quale moto faresti pazzie?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">In questo momento le farei per la Harley-Davidson<strong> VR1000</strong> che è fuori produzione dagli anni Novanta. Una H-D ma racing e quindi in grado di mescolare le due anime motociclistiche che sono in me, quella più smanettona e quella più classica.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quale invece vorresti non aver mai visto?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">(r<em>ide</em>) questo non te lo potrei dire…</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E su dai smettiamola con sto politically correct!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">ok ok… non c’è un modello particolare… però ecco… diciamo quelle moto che si propongono con troppe cose automatiche e virano un po’ troppo verso lo scooter. La moto dev’essere essenziale ed emozionante non è semplice mezzo di trasporto.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">La moto non è un semplice mezzo di trasporto</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;"><strong>Qual è la tua idea di felicità?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Farsi una bella vacanza con la moto alternando le giornate spapparanzati al sole a turni in pista o lunghi giri su strade meravigliose da raccordare a scoprire le bellezze dei luoghi e le bontà culinarie… bevendo però con moderazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/07/StefanoGadda_29649.jpg"><img loading="lazy" class="alignright size-medium wp-image-5328" alt="Press Launch HD Sportster® 883&#x2122; Special Edition S" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/07/StefanoGadda_29649-199x300.jpg" width="199" height="300" srcset="https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/07/StefanoGadda_29649-199x300.jpg 199w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/07/StefanoGadda_29649-681x1024.jpg 681w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/07/StefanoGadda_29649-600x901.jpg 600w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/07/StefanoGadda_29649-385x580.jpg 385w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/07/StefanoGadda_29649.jpg 2662w" sizes="(max-width: 199px) 100vw, 199px" /></a>Se non fossi qui, dove saresti?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Penso che sarei nel mondo dei videogiochi, nel quale ho iniziato la mia carriera; è un mondo che ha molto in comune con quello delle due ruote, perché in fondo si tratta sempre di settori “ludici”… Mi piaceva, sarei rimasto se dall’altra parte non ci fosse stata Harley-Davidson: non si poteva dire di no.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>C’è un modello in particolare della gamma H-D che porti nel cuore?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Beh della gamma attuale sono legato all’ultima nata, la <strong>883 Special Edition S</strong> perché ne ho conosciuto la genesi e mi sono occupato del lancio. Poi sicuramente una moto che ora è uscita di produzione ed è già diventata introvabile e che rimpiango di non aver messo nel mio garage al momento giusto è la <strong>XR 1200</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>A proposito, perché non c’è più XR?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Si è deciso di non importarla più, non rispondeva all’aspettativa dei clienti italiani.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>C’è una moto attuale, che non sia H-D, che potrà secondo te diventare un classico?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Mmm (<em>ci pensa un po’ su</em>)… rischio di essere banale ma credo che la <strong>MV Agusta</strong> <strong>Brutale</strong> sia già un classico e penso che anche la nuova “piccolina” 675 abbia delle buone chances.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Giochi quasi in casa… Meglio italiano che giapponese?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Beh sai, credo che in questo momento i produttori europei e americani abbiano una marcia in più.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quando è stata l’ultima volta che, guardando una moto, hai pensato “è stata un’occasione persa”?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sicuramente ogni volta che guardo una XR 1200. Però, sai, la vita è piena di occasioni perse e neppure te ne rendi conto, quindi preferisco guardare avanti.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/07/StefanoGadda_29662.jpg"><img loading="lazy" class="alignnone size-large wp-image-5331" alt="Press Launch HD Sportster® 883&#x2122; Special Edition S" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/07/StefanoGadda_29662-1024x683.jpg" width="690" height="460" srcset="https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/07/StefanoGadda_29662-1024x683.jpg 1024w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/07/StefanoGadda_29662-300x200.jpg 300w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/07/StefanoGadda_29662-600x400.jpg 600w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/07/StefanoGadda_29662-1050x700.jpg 1050w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/07/StefanoGadda_29662-868x580.jpg 868w" sizes="(max-width: 690px) 100vw, 690px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Hai un eroe?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Come tutti i ragazzi della mia età, ho sempre ammirato <strong>Kevin Schwantz</strong>: l’estro, la fantasia, l’imprevedibilità. Ho ancora il poster in casa.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cosa significa occuparsi di marketing per un brand motociclistico? Ovvero con cosa ti sporchi ogni giorno le mani?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Principalmente mi occupo di pianificazione pubblicitaria, di promozione del marchio sia on line sia off line. Poi, in alcuni fortunati momenti, mi occupo di prodotto, pensando magari alle strategie per la realizzazione di una special e del suo lancio come appunto per la <strong>883 Special Edition S</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come si sta muovendo Harley-Davidson Italia, da un punto di vista del marketing, sui nuovi strumenti come i social media?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Senza peccare di presunzione credo che si stia muovendo bene: abbiamo una pagina Facebook che conta 183.000 contatti e un ottimo livello di engagement da parte degli utenti, quindi mi sento di fare i complimenti a chi, all’interno del team marketing di HD Italia, se ne sta occupando. Oltre a questo, abbiamo un sito seguitissimo e quindi tutte le novità e le notizie le veicoliamo lì.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quali sono, secondo te, le speranze per questo mercato in difficoltà?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La speranza è che ritorni un pochino di fiducia. Quando hai fiducia, anche se la situazione non è risolta, trovi anche il coraggio di guardare avanti, di fare un investimento. Il messaggio da mandare a chi di dovere è “ridateci un po’ la fiducia”, questo non aiuta solo il mercato motociclistico.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Qual è il tuo stato d’animo? </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ho il morale alto sono molto contento per il mio lavoro, ma sono anche preoccupato perché il mercato moto è in difficoltà&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Proviamo a scriverlo in un tweet:</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Oggi sono esaltato e preoccupato #MaurizioRuvolo @Harley_Italia</p>
<p style="text-align: justify;"><em>photo credit: Stefano Gadda per Harley-Davidson</em></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it/rivogliamo-fiducia-maurizio-ruvolo/">Rivogliamo fiducia &#8211; Maurizio Ruvolo</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it">Motoreetto</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
