<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>india &#8211; Motoreetto</title>
	<atom:link href="https://www.motoreetto.it/tag/india/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.motoreetto.it</link>
	<description>Il blog di cultura motociclistica</description>
	<lastBuildDate>Thu, 17 Dec 2015 11:09:04 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.8.1</generator>

<image>
	<url>https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2018/11/cropped-Logo-Motoreetto-mail-150-32x32.png</url>
	<title>india &#8211; Motoreetto</title>
	<link>https://www.motoreetto.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Trans-Himalayan Motoraid, il teaser</title>
		<link>https://www.motoreetto.it/trans-himalayan-motoraid/</link>
					<comments>https://www.motoreetto.it/trans-himalayan-motoraid/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Motoreetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Nov 2013 16:38:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BLOG]]></category>
		<category><![CDATA[Ladakh in moto 2013]]></category>
		<category><![CDATA[MOTOCICLISTI]]></category>
		<category><![CDATA[avventure]]></category>
		<category><![CDATA[himalaya]]></category>
		<category><![CDATA[india]]></category>
		<category><![CDATA[ladakh]]></category>
		<category><![CDATA[marco polo team]]></category>
		<category><![CDATA[raid]]></category>
		<category><![CDATA[royal enfield]]></category>
		<category><![CDATA[trans-himalayan]]></category>
		<category><![CDATA[transhimalayan]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.motoreetto.it/?p=6213</guid>

					<description><![CDATA[<p>Gustati il teaser di Trans-Himalayan Motoraid, il film che ho girato la scorsa estate in Ladakh e presto&#8230;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it/trans-himalayan-motoraid/">Trans-Himalayan Motoraid, il teaser</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it">Motoreetto</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 id="gustati-il-teaser-di-trans-himalayan-motoraid-il-film-che-ho-girato-la-scorsa-estate-in-ladakh-e-presto-in-dvd-yeppa" style="text-align: justify;">Gustati il teaser di Trans-Himalayan Motoraid, il film che ho girato la scorsa estate in Ladakh e presto in DVD! Yeppa!!<span id="more-6213"></span></h2>
<p style="text-align: justify;">Trans-Himalayan Motoraid è stata una delle più grandi avventure che ho avuto modo di vivere. Come avrai di certo imparato a memoria sfogliando questo blog, la scorsa estate sono stato in <strong>India</strong> e <strong>Ladakh</strong> con il <a href="http://www.marcopoloteam.it" target="_blank"><strong>Marco Polo Team</strong> </a>e ho girato un documentario che è prossimo ad essere ultimato. Qui ho deciso di pubblicare un primo teaser che riassume in buona sostanza la meraviglia di vivere un&#8217;avventura motociclistica come questa: sui passi più alti del mondo, sulla catena himalayana, in sella a delle ferrose <strong>Royal Enfield</strong> con un gruppo di amici.</p>
<p style="text-align: justify;">Spero che il documentario riesca a trasmettere tutta la gioia di vivere e la passione che ci spinge a portare le nostre ruote in posti come questi.</p>
<p style="text-align: justify;">Buona visione, a presto con il DVD!!</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it/trans-himalayan-motoraid/">Trans-Himalayan Motoraid, il teaser</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it">Motoreetto</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.motoreetto.it/trans-himalayan-motoraid/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Da Jispa al Morey Plan &#8211; Ladakh capitolo 3</title>
		<link>https://www.motoreetto.it/jispa-morey-ladakh-capitolo-3/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Motoreetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Oct 2013 20:45:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BLOG]]></category>
		<category><![CDATA[Ladakh in moto 2013]]></category>
		<category><![CDATA[LE MIE AVVENTURE]]></category>
		<category><![CDATA[avventure]]></category>
		<category><![CDATA[himalaya]]></category>
		<category><![CDATA[india]]></category>
		<category><![CDATA[ladakh]]></category>
		<category><![CDATA[marco polo team]]></category>
		<category><![CDATA[raid]]></category>
		<category><![CDATA[royal enfield]]></category>
		<category><![CDATA[transhimalayan]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.motoreetto.it/?p=5948</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo il Rohtang pass entriamo finalmente in Ladakh, non senza sorprese anche grazie alle nostre Royal Enfield Ripartiamo&#8230;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it/jispa-morey-ladakh-capitolo-3/">Da Jispa al Morey Plan &#8211; Ladakh capitolo 3</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it">Motoreetto</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 id="dopo-il-rohtang-pass-entriamo-finalmente-in-ladakh-non-senza-sorprese-anche-grazie-alle-nostre-royal-enfield" style="text-align: justify;">Dopo il Rohtang pass entriamo finalmente in Ladakh, non senza sorprese anche grazie alle nostre Royal Enfield<span id="more-5948"></span></h2>
<p style="text-align: justify;">Ripartiamo alla volta di <strong>Sarchu</strong> (<strong>4.300 m</strong>), altro punto “nevralgico” per chi arriva da sud perché rappresenta il confine con lo stato del <strong>Jammu-Kashmir</strong> che comprende il <strong>Ladakh</strong>. La tappa è più semplice e breve, possiamo dunque goderci gli scorci fantastici del passo <strong>Baralacha La</strong> a <strong>4.915 metri</strong>. Iniziamo a renderci conto che non siamo su una montagna qualsiasi, ma siamo su La Montagna, stiamo salendo sul tetto del mondo. Poco prima di Sarchu troviamo un grande altopiano tagliato da un lungo rettilineo sui cui bordi sorgono alcuni campi tendati. Ci fermiamo per la notte e le stelle del nostro hotel di tela non sono tre, quattro o cinque, sono migliaia e ci sembrano incredibilmente vicine.</p>
<p style="text-align: justify;">La sosta è anche l&#8217;occasione per dare un&#8217;ulteriore occhiata alle nostre <strong>Royal Enfield</strong> che sin dal primo giorno danno cenni d&#8217;inaffidabilità: l&#8217;impianto elettrico e la carburazione fanno i capricci e le soste per spegnimenti improvvisi sono un po&#8217; troppo frequenti.</p>
<p style="text-align: justify;">L’ingresso nello stato del Ladakh avviene attraverso un canyon polveroso e rossastro, una gola scavata da un torrente ma incredibilmente arida: più che il far East ci sembra il far West! Dopo i passi <strong>NakeeLa (4.739 m) e LachulungLa (5.070 m)</strong> sostiamo per un boccone a <strong>Pang (4.490 m)</strong> e poi ripartiamo battuti dal sole, dal vento e dalla polvere. La strada rotta, solo a tratti asfaltata, s’inerpica e sale su un costone: dopo pochi tornanti possiamo vedere dall’alto le tende di Pang già piccolissime sotto di noi.</p>
<p style="text-align: justify;">Ancora qualche tornante e all’improvviso si apre davanti a noi il <strong>Morey Plain</strong>, un altopiano d’incredibile bellezza frequentato, pare, soltanto da un gregge di pecore e da due pastori ben felici di accettare i pochi biscotti che ho in tasca. D’improvviso il nostro morale sale alle stelle, <strong>Paolo</strong>, davanti a me, sembra spiccare il volo sulla sua Royal e tutti istintivamente apriamo le braccia come a voler raccogliere la bellezza struggente che ci circonda. È qui che scopriamo che <strong>Aldo</strong> ha forato e una parte del gruppo si ferma per la riparazione; gli altri proseguono verso il piccolo lago salato di <strong>Tso Kar</strong> prima che faccia buio. Io ne approfitto per godermi questo spettacolo e mi sdraio sull’asfalto. <em>(to be continued)</em></p>
<p style="text-align: justify;">info: <a href="http://www.marcopoloteam.it" target="_blank">www.marcopoloteam.it</a></p>
<p style="text-align: justify;">foto: marco denicolò</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it/jispa-morey-ladakh-capitolo-3/">Da Jispa al Morey Plan &#8211; Ladakh capitolo 3</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it">Motoreetto</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il mio viaggio in India su Cafè Racer Italia</title>
		<link>https://www.motoreetto.it/il-viaggio-india-cafe-racer-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Motoreetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Oct 2013 07:57:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BLOG]]></category>
		<category><![CDATA[Ladakh in moto 2013]]></category>
		<category><![CDATA[LE MIE AVVENTURE]]></category>
		<category><![CDATA[avventure]]></category>
		<category><![CDATA[cafè racer]]></category>
		<category><![CDATA[himalaya]]></category>
		<category><![CDATA[india]]></category>
		<category><![CDATA[ladakh]]></category>
		<category><![CDATA[marco polo team]]></category>
		<category><![CDATA[raid]]></category>
		<category><![CDATA[royal enfield]]></category>
		<category><![CDATA[transhimalayan]]></category>
		<category><![CDATA[travels]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.motoreetto.it/?p=5731</guid>

					<description><![CDATA[<p>Su Café Racer Italia di ottobre il mio reportage di viaggio dal Ladakh, India, con la Royal Enfield&#8230;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it/il-viaggio-india-cafe-racer-italia/">Il mio viaggio in India su Cafè Racer Italia</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it">Motoreetto</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 id="su-cafe-racer-italia-di-ottobre-il-mio-reportage-di-viaggio-dal-ladakh-india-con-la-royal-enfield-e-il-marco-polo-team">Su Café Racer Italia di ottobre il mio reportage di viaggio dal Ladakh, India, con la Royal Enfield e il Marco Polo Team</h2>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-5731"></span>Non potete perdervelo!! Sul fascicolo di ottobre di <strong>Cafè Racer Italia</strong> in uscita oggi, come potete leggere dalla copertina ;), trovate il <strong>reportage</strong> del viaggio che ho realizzato ad agosto in <strong>India</strong>. Puoi così rivivere il raid del <strong>Marco Polo Team</strong> con le <strong>Royal Enfield</strong> sui passi più alti del mondo grazie al mio racconto e alle splendide foto di Marco Denicolò.</p>
<h3 id="il-nostro-viaggio-sara-presto-un-film-stay-tuned-%f0%9f%98%89" style="text-align: justify;">Il nostro viaggio sarà presto un film, stay tuned <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/13.1.0/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></h3>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.facebook.com/CafeRacerItaliaOfficial?directed_target_id=0" target="_blank"><strong>Café Racer Italia</strong></a> &#8211; edizione italiana della rivista per riders duri e puri</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.marcopoloteam.it" target="_blank"><strong>Marco Polo Team</strong></a> &#8211; &#8220;adventure rAIDers&#8221;, vanno in moto ma a fin di bene</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.tucanourbano.it" target="_blank"><strong>Tucano Urbano</strong></a> &#8211; abbigliamento e accessori pratici per chi vive la moto tutti i giorni</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it/il-viaggio-india-cafe-racer-italia/">Il mio viaggio in India su Cafè Racer Italia</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it">Motoreetto</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rohtang Pass &#8211; Ladakh capitolo 2</title>
		<link>https://www.motoreetto.it/rohtang-pass-ladakh-capitolo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Motoreetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Oct 2013 06:29:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BLOG]]></category>
		<category><![CDATA[Ladakh in moto 2013]]></category>
		<category><![CDATA[LE MIE AVVENTURE]]></category>
		<category><![CDATA[avventure]]></category>
		<category><![CDATA[cafè racer]]></category>
		<category><![CDATA[himalaya]]></category>
		<category><![CDATA[india]]></category>
		<category><![CDATA[ladakh]]></category>
		<category><![CDATA[marco polo team]]></category>
		<category><![CDATA[royal enfield]]></category>
		<category><![CDATA[transhimalayan]]></category>
		<category><![CDATA[travels]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.motoreetto.it/?p=5569</guid>

					<description><![CDATA[<p>La notte ha reso la nostra prima salita in quota un po&#8217; fangosa e sì, il pirla impantanato&#8230;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it/rohtang-pass-ladakh-capitolo-2/">Rohtang Pass &#8211; Ladakh capitolo 2</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it">Motoreetto</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 id="la-notte-ha-reso-la-nostra-prima-salita-in-quota-un-po-fangosa-e-si-il-pirla-impantanato-della-foto-sono-io-dal-nord-dellindia-andiamo-verso-il-ladakh-attraverso-il-rohtang-pass" style="text-align: justify;">La notte ha reso la nostra prima salita in quota un po&#8217; fangosa e sì, il pirla impantanato della foto sono io.<span id="more-5569"></span> Dal nord dell&#8217;India andiamo verso il Ladakh attraverso il Rohtang Pass.</h3>
<p style="text-align: justify;">“Partenza bagnata, partenza fortunata” ci siamo detti inforcando le <a href="http://www.royalenfield.com" target="_blank"><strong>Royal</strong> <strong>Enfield</strong></a> prese a nolo a <strong>Manali</strong>. Sapevamo che la prima tratta, quella del versante meridionale, sarebbe stata la più critica dal punto di vista meteorologico. E, infatti, ha piovuto tutta la notte e la salita al <strong>Rohtang La </strong>(La in Ladako significa passo, La-dakh è infatti la &#8220;terra degli alti passi&#8221;), il primo dei grandi passi, ci avvisano sia una bella fanghiglia.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/10/ladakh_royal-enfield_fango.jpg"><img loading="lazy" class="alignleft size-full wp-image-5720" alt="rohtang pass ladakh royal enfield nel fango" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/10/ladakh_royal-enfield_fango.jpg" width="274" height="236" /></a>La prima parte scorre via liscia su una strada asfaltata come non ne abbiamo viste molte in India: più saliamo, più l’aria si fa fredda e rarefatta e più aumenta il battito e la frequenza del respiro. Sul ciglio vedo <strong>un avvoltoio, placido mi osserva</strong>. Forse è solo un’allucinazione e mi vengono in mente quelle raccontate da <a href="http://www.jupitalia.com" target="_blank"><strong>Ted Simon</strong></a>, forse è un presagio. Se lo è, è anche chiaro che non ce l’ha con me, perché l’avvoltoio spicca il volo e si libra nella rigogliosa vallata, l’ultima così verde prima dell’aridità che ci attende sull’altro versante.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Rohtang</strong> è a <strong>3.979 metri</strong> sul livello del mare e quando scendo dalla moto mi manca il fiato persino per fare le riprese con la telecamera. Non sono mai stato così in alto e il mio fisico si deve ancora abituare, mi ci vorranno quasi quattro giorni per acclimatarmi in quota. Mi confronto con gli altri compagni di viaggio, hanno tutti gli stessi sintomi e decidiamo di iniziare a prendere il <strong>Diamox*</strong>, la medicina degli alpinisti. Al fiato corto si aggiunge il peggioramento drastico della strada quando iniziamo a ridiscendere sul fronte settentrionale: enormi pozzanghere e fango rallentano la marcia e ci fanno faticare. Rimango impiantato per lasciar passare un camion.</p>
<p><img loading="lazy" class="alignright size-full wp-image-5719" alt="rohtang pass ladakh royal enfield on the road" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/10/ladakh_royal-enfield_on-the-road.jpg" width="206" height="305" /></p>
<p style="text-align: justify;">Già perché questa è l’unica via carrozzabile per raggiungere il <strong>Ladakh</strong> da sud ed è quindi frequentata anche dai temibili camionisti indiani o dai truck militari che incontreremo copiosi durante il nostro tragitto.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando raggiungiamo un minuscolo villaggio e ci fermiamo per un momento di ristoro è un autentico sollievo. La temperatura qui è più alta e di piogge neppure l’odore. Veniamo subito attorniati da un gruppetto di ragazzini cenciosi di etnia Rom. Ci chiedono qualche Rupia e anche se ci si stringe il cuore non vogliamo alimentare la cattiva abitudine dell’elemosina che in India è un vero problema sociale. Così, anziché spiccioli, offriamo loro una parte della nostra razione. Abbiamo qualche snack da offrire, ma i loro occhi si illuminano quando vedono la nostra frutta! Sono pronti ad azzuffarsi per una pera o una banana, autentiche rarità da queste parti e non possiamo non fare subito un paragone con i nostri bambini&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Prima di sera raggiungiamo Jispa, uno dei pochi villaggi crocevia che sono tappe obbligate per chi percorre questa strada e troviamo alloggio in un alberghetto dotato persino di acqua corrente, non proprio calda, ma abbondante.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" class="alignleft size-full wp-image-5718" alt="rohtang pass ladakh royal enfield on the road traffico" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/10/ladakh_royal-enfield_on-the-road_traffico.jpg" width="275" height="236" /></p>
<p style="text-align: justify;">(*un diuretico che aiuta ad abbassare la pressione e a ridurre il rischio di edema cerebrale)</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Il resto del reportage lo trovate sul numero di novembre di <a href="https://www.facebook.com/CafeRacerItaliaOfficial?directed_target_id=0" target="_blank"><strong>Cafè Racer Italia</strong></a>.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>photo credit: Marco Denicolò e Motoreetto.</em></p>
<h4 id="ringraziamento-speciale-a-tucano-urbano" style="text-align: justify;"><a href="http://www.tucanourbano.it" target="_blank">Ringraziamento speciale a <strong>Tucano Urbano</strong>.</a></h4>
<h3 id="scopri-questa-e-le-altre-avventure-del-marco-polo-team" style="text-align: justify;">scopri questa e le altre avventure del <a href="http://www.marcopoloteam.it" target="_blank">Marco Polo Team</a>!</h3>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/10/HIM11073.jpg"><img loading="lazy" class="aligncenter  wp-image-5774" alt="motoreetto in the mud of rohtang pass ladakh himalaya" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/10/HIM11073.jpg" width="642" height="449" /></a></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it/rohtang-pass-ladakh-capitolo-2/">Rohtang Pass &#8211; Ladakh capitolo 2</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it">Motoreetto</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Americhe di Alex</title>
		<link>https://www.motoreetto.it/le-americhe-di-alex-chacon/</link>
					<comments>https://www.motoreetto.it/le-americhe-di-alex-chacon/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Motoreetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Oct 2013 20:27:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BLOG]]></category>
		<category><![CDATA[MOTOCICLISTI]]></category>
		<category><![CDATA[alaska]]></category>
		<category><![CDATA[alex chacon]]></category>
		<category><![CDATA[america]]></category>
		<category><![CDATA[argentina]]></category>
		<category><![CDATA[che guevara]]></category>
		<category><![CDATA[expedition south]]></category>
		<category><![CDATA[india]]></category>
		<category><![CDATA[kawasaki]]></category>
		<category><![CDATA[mexico]]></category>
		<category><![CDATA[sud america]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.motoreetto.it/?p=5604</guid>

					<description><![CDATA[<p>Alex Chacòn è un motorettaro di quelli tosti: si è sparato 500 giorni di moto dall&#8217;Alaska all&#8217;Argentina. Il&#8230;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it/le-americhe-di-alex-chacon/">Le Americhe di Alex</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it">Motoreetto</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 id="alex-chacon-e-un-motorettaro-di-quelli-tosti-si-e-sparato-500-giorni-di-moto-dallalaska-allargentina" style="text-align: justify;">Alex Chacòn è un motorettaro di quelli tosti: si è sparato 500 giorni di moto dall&#8217;Alaska all&#8217;Argentina.<span id="more-5604"></span></h3>
<p style="text-align: justify;">Il progetto del texano <strong>Alex Chacón</strong>, giovane motorettaro di El Paso, è stato quello di unire le due Americhe con le ruote della sua <strong>Kawasaki KLR 650 </strong>&#8220;armata&#8221; di tutto punto. Alex ha intrapreso quest&#8217;avventura di 500 giorni a scopo benefico subito dopo la laurea all&#8217;Università del Texas e, come talvolta accade, il virus del viaggio si è impadronito dei suoi progetti: così Alex ha aperto il suo <a href="http://www.expeditionsouth.com/" target="_blank"><strong>blog Expedition South</strong></a> e da un&#8217;avventura si fa presto a passare a un&#8217;altra. Di recente abbiamo attraversato gli stessi passi himalayani!! Il giovane texano si propone anche come accompagnatore per chi si mette in viaggio e sul sito <strong><a href="http://www.yourexpeditionsouth.com/" target="_blank">www.yourexpeditionsouth.com</a>.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.facebook.com/pages/Alexs-Motorcycle-Adventure-through-Mexico-Central-and-South-America/105918289474776" target="_blank">Questa, invece, la sua pagina Facebook, seguilo.</a></p>
<h3 id="alex-chacon-is-a-hard-rider-he-took-500-days-of-motorbike-from-alaska-to-argentina" style="text-align: justify;"><a href="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/10/945571_505546069494143_905054958_n.jpg"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-5613 alignleft" alt="alex chacon" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/10/945571_505546069494143_905054958_n.jpg" width="274" height="206" /></a>Alex Chac<strong>ó</strong>n is a hard rider: he took 500 days of motorbike from Alaska to Argentina.</h3>
<p style="text-align: justify;">The project of <strong>Alex Chacón</strong>, young texan rider from El Paso, was to join the two Americas with the wheels of his Kawasaki KLR 650 &#8220;armed&#8221; to the teeth. Alex has embarked on this adventure of 500 days for charity immediately after graduating from the University of Texas and, as sometimes happens, the &#8220;journey&#8221; virus has taken hold of his projects: so Alex opened his <a href="http://www.expeditionsouth.com/" target="_blank"><strong>blog Expedition South</strong></a> and from an adventure it&#8217;s easy to switch to another. We have recently gone through the same Himalayan passes! The Texan guy is also proposed as an accompanist for who goes on the road and needs an expert consulting about charity trip. You could find him on the website <a href="http://www.yourexpeditionsouth.com/" target="_blank">www.yourexpeditionsouth.com</a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.facebook.com/pages/Alex-Chac%C3%B3n/505533962828687?directed_target_id=0" target="_blank">By the way, this is his Facebook page. Just follow him.</a></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it/le-americhe-di-alex-chacon/">Le Americhe di Alex</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it">Motoreetto</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.motoreetto.it/le-americhe-di-alex-chacon/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In cima al mondo &#8211; Ladakh capitolo 1</title>
		<link>https://www.motoreetto.it/in-cima-al-mondo-ladakh-capitolo-1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Motoreetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Sep 2013 17:29:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BLOG]]></category>
		<category><![CDATA[Ladakh in moto 2013]]></category>
		<category><![CDATA[LE MIE AVVENTURE]]></category>
		<category><![CDATA[avventure]]></category>
		<category><![CDATA[cafè racer]]></category>
		<category><![CDATA[himalaya]]></category>
		<category><![CDATA[india]]></category>
		<category><![CDATA[ladakh]]></category>
		<category><![CDATA[marco polo team]]></category>
		<category><![CDATA[royal enfield]]></category>
		<category><![CDATA[transhimalayan]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.motoreetto.it/?p=5573</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mi sdraio sull’asfalto caldo cercando un minimo di ombra al riparo della Royal Enfield: questo è il Ladakh&#8230;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it/in-cima-al-mondo-ladakh-capitolo-1/">In cima al mondo &#8211; Ladakh capitolo 1</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it">Motoreetto</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 id="mi-sdraio-sullasfalto-caldo-cercando-un-minimo-di-ombra-al-riparo-della-royal-enfield-questo-e-il-ladakh-e-qui-inizia-la-mia-storia" style="text-align: justify;">Mi sdraio sull’asfalto caldo cercando un minimo di ombra al riparo della Royal Enfield: questo è il Ladakh e qui inizia la mia storia.<span id="more-5573"></span></h2>
<h3 id="inizio-a-raccontare-il-viaggio-vissuto-con-il-marco-polo-team-in-ladakh-sui-passi-carrozzabili-piu-alti-del-mondo-con-una-royal-enfield-sul-fascicolo-di-ottobre-di-cafe-racer-italia-in-edico" style="text-align: justify;"><em>Inizio a raccontare il viaggio vissuto con il <a href="http://www.marcopoloteam.it" target="_blank"><strong>Marco Polo Team</strong></a> in <strong>Ladakh</strong>, sui passi carrozzabili più alti del mondo con una Royal Enfield. Sul fascicolo di ottobre di <a href="https://www.facebook.com/CafeRacerItaliaOfficial?directed_target_id=0" target="_blank"><strong>Cafè Racer Italia</strong></a> &#8211; in edicola a metà mese &#8211; ci sarà un lungo reportage, dal quale ho estratto alcune parti. Questa è la prima:</em></h3>
<p style="text-align: justify;">Mi sdraio sull’asfalto caldo cercando un minimo di ombra al riparo della <strong>Royal Enfield</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" class="alignright size-medium wp-image-5576" alt="morey plan royal enfield sleeping ladakh motoreetto" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/09/IMG_4355-225x300.jpg" width="225" height="300" srcset="https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/09/IMG_4355-225x300.jpg 225w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/09/IMG_4355-768x1024.jpg 768w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/09/IMG_4355-600x800.jpg 600w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/09/IMG_4355-435x580.jpg 435w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/09/IMG_4355.jpg 3240w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il sole picchia a 4.000 metri di quota e mi sento un po’ disidratato dopo tutta la polvere e la sabbia ingoiata oggi. Persino la sciarpa bianca che ho al collo oramai ha il colore del deserto. Le labbra, invece, soffrono i colpi di vento e gli sbalzi di temperatura, di conseguenza sono tutte screpolate, le guance scottate. Sorrido, felice e appagato nonostante l’aspetto possa far supporre il contrario e mi metto comodo su questa lingua asfaltata che va su e giù come un drappo mosso dalle gigantesche mani di un occulto cerimoniere.<br />
Sono dove volevo essere e un contrattempo come una foratura non mi pesa neppure un po’. Se penso a quanto mi sarebbe scocciata fosse successa su una delle nostre statali&#8230; Qui, invece, c’è armonia e l’imprevisto fa parte del viaggio. Fortunatamente ce ne siamo accorti non appena è iniziato l’asfalto, ma, con tutto lo sterrato e i sassi che abbiamo macinato oggi, chissà quand’è successo.</p>
<p><img loading="lazy" class="alignleft size-medium wp-image-5575" alt="motoreetto trans himalaya ladakh" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/09/DSCF6848-300x225.jpg" width="300" height="225" srcset="https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/09/DSCF6848-300x225.jpg 300w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/09/DSCF6848-600x450.jpg 600w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/09/DSCF6848-773x580.jpg 773w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/09/DSCF6848.jpg 1024w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Mi tolgo pure gli stivali che tanto <strong>Aldo</strong>, uno dei miei compagni di viaggio, ci metterà un po’ a cambiare la ruota bucata della sua <strong>Bullet</strong>. Davanti a noi si apre, finalmente, lo spettacolo del Ladakh, la regione indiana più settentrionale, un triangolo di terra arsa dal sole d’estate e dal ghiaccio per 8 mesi l’anno, stretta tra catene dai nomi altisonanti: <strong>Himalaya</strong> e <strong>Karakorum</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Siamo sull’Himalaya, cazzo!!</em>” continuo a ripetermi.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci siamo arrivati da sud, partendo da <strong>Manali</strong>, una piccola – passatemi il paragone – Cortina indiana, una cittadina frequentata durante la bella stagione da tanti appassionati di trekking che qui hanno pane per i propri denti, ma soprattutto per i loro polmoni e cuori. Manali si trova a 2.000 metri sul livello del mare e da qui si sale in cima al mondo.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>photo credit: Motoreetto. </em></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it/in-cima-al-mondo-ladakh-capitolo-1/">In cima al mondo &#8211; Ladakh capitolo 1</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it">Motoreetto</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Welcome in Ladakh</title>
		<link>https://www.motoreetto.it/welcome-in-ladakh/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Motoreetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Sep 2013 06:19:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BLOG]]></category>
		<category><![CDATA[Ladakh in moto 2013]]></category>
		<category><![CDATA[LE MIE AVVENTURE]]></category>
		<category><![CDATA[himalaya]]></category>
		<category><![CDATA[india]]></category>
		<category><![CDATA[ladakh]]></category>
		<category><![CDATA[leh]]></category>
		<category><![CDATA[royal enfield]]></category>
		<category><![CDATA[transhimalayan]]></category>
		<category><![CDATA[travels]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.motoreetto.it/?p=5544</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quando la strada che da Manali conduce a Leh si apre improvvisamente nell&#8217;incredibile Morey Plan, puoi tirare un&#8230;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it/welcome-in-ladakh/">Welcome in Ladakh</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it">Motoreetto</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 id="quando-la-strada-che-da-manali-conduce-a-leh-si-apre-improvvisamente-nellincredibile-morey-plan-puoi-tirare-un-bel-respiro-e-guardarti-attorno" style="text-align: justify;">Quando la strada che da Manali conduce a Leh si apre improvvisamente nell&#8217;incredibile Morey Plan, puoi tirare un bel respiro e guardarti attorno.<span id="more-5544"></span></h3>
<p style="text-align: justify;">Dopo la salita sterrata, dopo giorni di polvere, sassi, fango, un inaspettato altopiano a 4.500 metri che porta dritto nel cuore del <strong>Ladakh </strong>ti si apre davanti agli occhi. Non puoi che aprire le braccia. Se arrivi da Manali è il segnale che ce l&#8217;hai quasi fatta, il peggio è passato, ancora circa 200 chilometri e arrivi a <strong>Leh</strong>, dove ci sono gli alberghi e i turisti. Sul versante che ti aspetta le precipitazioni sono rare, inizia il vero, arido Ladakh. Se arrivi dal senso opposto, invece, preparati perché la strada non è semplicissima, è rotta con smottamenti, lavori in corso e le precipitazioni sul <strong>Rohtang</strong> pass non sono rare.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>photo credit: Marco Denicolò. Nella foto le nostre Royal Enfield sul Morey Plan, Paolo apre le braccia al cielo.</em></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it/welcome-in-ladakh/">Welcome in Ladakh</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it">Motoreetto</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sono pronto per il Ladakh?</title>
		<link>https://www.motoreetto.it/sono-pronto-per-il-ladakh/</link>
					<comments>https://www.motoreetto.it/sono-pronto-per-il-ladakh/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Motoreetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jul 2013 10:03:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BLOG]]></category>
		<category><![CDATA[Ladakh in moto 2013]]></category>
		<category><![CDATA[LE MIE AVVENTURE]]></category>
		<category><![CDATA[avventura]]></category>
		<category><![CDATA[india]]></category>
		<category><![CDATA[ladakh]]></category>
		<category><![CDATA[marco polo team]]></category>
		<category><![CDATA[raid]]></category>
		<category><![CDATA[royal enfield]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[zanskar]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.motoreetto.it/?p=5427</guid>

					<description><![CDATA[<p>Manca meno di un mese alla mia avventura in Ladakh / Zanskar. Faccio il punto, non solo sulla&#8230;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it/sono-pronto-per-il-ladakh/">Sono pronto per il Ladakh?</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it">Motoreetto</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 id="manca-meno-di-un-mese-alla-mia-avventura-in-ladakh-zanskar-faccio-il-punto-non-solo-sulla-mia-scarsa-forma-fisica" style="text-align: justify;">Manca meno di un mese alla mia avventura in Ladakh / Zanskar. Faccio il punto, non solo sulla mia scarsa forma fisica.<span id="more-5427"></span></h3>
<p style="text-align: justify;">Il 13 agosto ho un volo per <strong>Nuova Delhi</strong>. Di lì, prima tramite treno e poi con un van, raggiungerò <strong>Manali</strong> dove mi aspetta una <strong>Royal Enfield Classic 500</strong>. Non sarò solo: il mio compito è infatti quello di documentare la prima spedizione in <strong>Ladakh</strong> e <strong>Kashmir</strong> del <a href="http://www.marcopoloteam.it" target="_blank"><strong>Marco Polo Team</strong></a>. Ai 4 centauri veneti (con me 5) questa volta si aggiungeranno altri 7 motociclisti che ne seguiranno le orme sui passi carrozzabili più alti del mondo. Supereremo quota 5.000 metri, attraverseremo questo strano deserto in quota, dormiremo in tenda sui passi&#8230; insomma sarà una splendida avventura.</p>
<p style="text-align: justify;">Non siamo i primi o gli unici a fare un viaggio in moto di questo tipo e in queste zone e il Marco Polo Team ha compiuto altre &#8220;imprese&#8221; giustamente degne di fama ben più clamorose. Tuttavia non sarà una cosa semplice e impiegheremo circa tre settimane per compiere l&#8217;itinerario che ci siamo prefissati. Dovremo vedercela con i problemi dell&#8217;altitudine e dell&#8217;alta montagna, con le lunghe distanze tra un villaggio e l&#8217;altro, con la totale assenza degli agi di cui siamo abituati. Abbiamo scelto di andare nel Nord dell&#8217;India per mostrare le bellezze incredibili della &#8220;terra degli alti passi&#8221; (questo significa Ladakh) e dare visibilità e solidarietà a chi vive in questi villaggi isolati per buona parte dell&#8217;anno. Grazie a questa missione, infatti, daremo una mano ad <strong>Aiuto Allo Zanskar</strong>, onlus che si occupa principalmente dell&#8217;istruzione infantile.</p>
<p style="text-align: justify;">A meno di un mese dalla partenza mi guardo allo specchio e faccio i conti con una forma fisica da impiegato sessantenne e una lista di attrezzatura utile da portarmi appresso. Sorvolando sulla prima, riporto la seconda pensando che possa far comodo a chi si prepara a un&#8217;avventura simile:</p>
<ul>
<li>patente internazionale (occhio che per andare in India ci vuole quella della convenzione di Ginevra del 1949 non quella del 1968)</li>
<li>telecamera Canon HD, piccola e fedele compagna, con annessi e connessi (microfono, caricabatterie, filtro protettivo, etc)</li>
<li>batterie maxi per telecamera (2)</li>
<li>GoPro (2) con attacchi vari: manubrio, casco, treppiede.</li>
<li>treppiede&#8230; ovvio. Ne porto uno piccolo e leggero che stia nella bisaccia della moto.</li>
<li>monopiede (quando si va di fretta è più comodo e poi lo si può usare come una rudimentale steadicam)</li>
<li>action mount per GoPro, una chicca che si trova in rete e che permette di attaccare una GoPro praticamente ovunque (costa circa 30€)</li>
<li>schede SD come se grandinassero. Una volta c&#8217;erano le cassettine, ora le SD da 8 GB o 16 GB. Meglio non prenderle più grandi: se si perde o danneggia così ci rimetti meno soldi e meno girato. Su 16 GB ci stanno comunque 4 ore di girato&#8230; se ti pare poco.</li>
<li>batteria ausiliare con attacchi USB. Ce ne sono di diverso amperaggio: le migliori arrivano a 12000 mAh e hanno fino a 4 porte USB. Le carichi alla corrente e poi, quando serve, ci attacchi i tuoi devices.</li>
<li>netbook da battaglia per backup del video (speriamo che il mio vecchio regga ancora un altro viaggio)</li>
<li>buste di plastica, servono sempre: dividono e soprattutto sono impermeabili.</li>
<li>zainetto robusto e impermeabile.</li>
</ul>
<p>Dell&#8217;attrezzatura da moticiclista e degli extra parlerò più avanti.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it/sono-pronto-per-il-ladakh/">Sono pronto per il Ladakh?</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it">Motoreetto</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.motoreetto.it/sono-pronto-per-il-ladakh/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
