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	<title>guida &#8211; Motoreetto</title>
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	<description>Il blog di cultura motociclistica</description>
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	<title>guida &#8211; Motoreetto</title>
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		<title>La Sei Giorni di Varese ed. 2018 &#8211;  Itinerario Moto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Motoreetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Sep 2018 20:38:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Stai cercando un itinerario da fare in moto alla scoperta di Varese? Perché non segui quello della rievocazione storica della mitica Sei Giorni del 1951? Eccolo.</p>
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<h2 id="quando-andare-a-varese-in-moto">Quando andare a Varese in moto?</h2>



<p>Un ottimo modo per scoprire la zona di <strong><a href="https://www.booking.com/city/it/varese.html?aid=397274">Varese</a></strong> è quella di seguire l&#8217;itinerario che ho fatto in moto durante la <strong><a href="http://www.motoreetto.it/sei-giorni-varese-2018/">VII Rievocazione Storica della Sei Giorni di Varese</a></strong>. Ogni anno per questa rievocazione il <strong><a href="http://automotostorichevarese.it/">club Auto Moto Storiche di Varese</a></strong> cambia itinerario, un lusso che può permettersi visto che la zona presenta molte attrattive paesaggistiche e storiche legate soprattutto al mondo della moto.</p>



<p>Quello che vedi è l&#8217;itinerario dell&#8217;edizione 2018 che si è svolta il 22 settembre e alla quale <strong>ho partecipato in sella alla Suzuki GS550 del 1980 </strong>che vedi in foto. </p>



<h2 id="distanza-e-strade">Distanza e strade</h2>



<p>Si tratta di un itinerario adatto a qualsiasi tipo di moto e a tutte le cilindrate ed età. La distanza di <strong>140 km</strong> lo rende adatto anche ad una moto elettrica di quelle più capaci. In ogni caso in zona si trova da ricaricare. Non presenta particolari difficoltà, anche se bisogna fare attenzione alla careggiata molto stretta in alcuni punti, soprattutto sopra Maccagno per raggiungere il <strong>Passo Forcora</strong> e ancor di più sul <strong>Passo del Cuvignone</strong>.</p>



<p><strong>La prudenza è sempre necessaria anche in zona Campo dei Fiori per la presenza di molti ciclisti, sul lungolago e nel centro di Varese per il traffico sempre abbastanza intenso.</strong></p>



<figure class="wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="cs-embed cs-embed-responsive"><iframe loading="lazy" title="Sei Giorni Varese 2018, VII Rievocazione" width="1200" height="675" src="https://www.youtube.com/embed/_SegMcu9A2g?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></div>
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<h2 id="cosa-vedere-a-varese-in-moto">Cosa vedere a Varese in moto?</h2>



<p>Il centro di <a href="https://www.booking.com/city/it/varese.html?aid=397274">Varese</a>, la produzione di <strong>SWM Motorcycles</strong>, il Lago Maggiore, il panorama da Forcora verso il lago, la strada da Arcumeggia a Campo dei Fiori, l’<strong>eremo di Santa Caterina al Sasso</strong>.</p>



<h2 id="litinerario-in-breve">L&#8217;itinerario in breve</h2>



<p>Il <strong>centro storico di <a href="https://www.booking.com/searchresults.it.html?city=-131903&amp;aid=1425574&amp;no_rooms=1&amp;group_adults=1">Varese</a></strong> merita almeno il tempo di una passeggiata. Possiamo bere un buon caffè prima di metterci in marcia e fare la seconda sosta presso la <strong>SWM Motorcycles</strong> a Cassinetta di Biandronno.</p>



<p>Una sosta a Cadrezzate sul <strong>Lago di Monate</strong> può essere un&#8217;altra occasione per una pausa prima di raggiungere <a href="https://www.booking.com/searchresults.it.html?city=-119387&amp;aid=1425574&amp;no_rooms=1&amp;group_adults=1"><strong>Ispra</strong></a> e il <strong>Lago Maggiore</strong>. </p>



<p>Risalendo la costa orientale del lago se abbiamo tempo possiamo fermarci all&#8217;<strong>Eremo di Santa Caterina del Sasso</strong>, ma va ricordato che lasciata la moto c&#8217;è da camminare, quindi meglio essere comodi sia negli abiti sia nel tempo a disposizione.</p>



<p>L&#8217;itinerario continua a costeggiare il lago e ci porta a <a href="https://www.booking.com/searchresults.it.html?city=-119861&amp;aid=1425574&amp;no_rooms=1&amp;group_adults=1"><strong>Laveno</strong></a> e quindi a <a href="https://www.booking.com/searchresults.it.html?city=-120456&amp;aid=1425574&amp;no_rooms=1&amp;group_adults=1"><strong>Luino</strong></a> i centri che offrono maggiori possibilità dal punto di vista della ristorazione e degli alloggi, ma anche il maggior traffico. </p>



<p>Proseguendo raggiungiamo <strong>Maccagno</strong> da dove prendiamo la strada che inerpicandosi ci porta a godere di bellissimi scorci sul lago. Saliamo fino a <strong>Pian del Lares</strong> dove troviamo un ottimo agriturismo. Transitiamo per il Passo Forcora e iniziamo la <strong>discesa panoramica</strong> che tornante dopo tornante ci riporta a Maccagno.</p>



<p>Ci aspetta un altro po&#8217; di strada, sempre più piacevole mano a mano che ci addentriamo e abbandoniamo il lago, prima di fare un&#8217;altra sosta per cercare in mezzo al fitto del bosco le <strong>cascate di Cittiglio</strong>. Siamo sulla stretta strada del Passo del Cuvignone. </p>



<p>Risaliamo verso Arcumeggia e poi attraversiamo su una bella strada veloce e ben asfaltata il Parco Regionale di Campo dei Fiori.</p>



<p>Prima di entrare nel centro di Varese, vale una deviazione il <strong>Sacro Monte</strong>. La strada è bella e la vista sulla città ci ripaga per aver allungato. Da qui ridiscendiamo e in pochi minuti siamo di nuovo nell&#8217;operoso centro di Varese.</p>



<h3 id="guarda-gli-altri-itinerari"><strong><em><a href="http://www.motoreetto.it/category/blog-motoreetto/itinerari-moto/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Guarda gli altri itinerari >></a></em></strong></h3>



<h2 id="ridemore"><strong>#RIDEMORE</strong></h2>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="1050" height="700" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2018/09/IMG_1718-1050x700.jpg" alt="" class="wp-image-11459" srcset="https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2018/09/IMG_1718-1050x700.jpg 1050w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2018/09/IMG_1718-600x400.jpg 600w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2018/09/IMG_1718-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 1050px) 100vw, 1050px" /></figure>
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		<title>La Lessinia in moto: la miniguida definitiva!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Motoreetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Jul 2017 07:39:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Facile da raggiungere, la Lessinia è perfetta per una gita in moto: splendidi paesaggi, tante curve, antichi borghi,&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2 id="facile-da-raggiungere-la-lessinia-e-perfetta-per-una-gita-in-moto-splendidi-paesaggi-tante-curve-antichi-borghi-alloggi-belli-ed-economici-e-non-per-ultimo-ottimo-cibo">Facile da raggiungere, la Lessinia è perfetta per una gita in moto: splendidi paesaggi, tante curve, antichi borghi, alloggi belli ed economici e, non per ultimo, ottimo cibo. <span id="more-10558"></span></h2>
<p>Nomino spesso la <strong>Lessinia</strong> e altrettante volte è stata scenario dei miei video (<a href="http://www.motoreetto.it/the-suzuki-v-strom-650-xt-is-the-weekender/">guarda ad esempio <strong>THE WEEKENDER</strong></a>). Come se non bastasse dall’anno scorso ho deciso di tenere qui l’incontro annuale con chi mi segue e mi sostiene, il <strong>Lessinia Meet’N’Ride</strong>. È una due giorni in cui conoscersi meglio, assaporare dell’ottima cucina locale e godere di questo splendido paesaggio prealpino. La organizzo a metà settembre!</p>
<p><strong><em><a href="http://www.motoreetto.it/lessinia-in-moto-primo-meetnride/">QUI IL VIDEO DEL PRIMO MEET&#8217;N&#8217;RIDE &gt;&gt;</a></em></strong></p>
<p><strong><em><a href="http://www.motoreetto.it/lessinia-moto-meet-n-ride/">QUI IL VIDEO DEL SECONDO MEET&#8217;N&#8217;RIDE &gt;&gt;</a> </em></strong></p>
<p>Nel caso ancora non la conoscessi, la Lessinia è una regione montuosa prealpina compresa tra le province di Verona, Trento e Vicenza ed è quindi un luogo <strong>facilmente raggiungibile</strong> e che si presta a gite fuoriporta o week-end, ma anche per qualche giorno in più di relax, curve e specialità gastronomiche di montagna. Si estende a nord e ad est della città di Verona e sono legato a questi posti per vari motivi. Il primo è che li ho sempre trovati molto belli e rilassanti e sono ancora oggi per me una fuga dalla città e dai pensieri. Il secondo &#8211; e almeno in parte un po’ ragione del primo &#8211; è che qui ho mosso i miei primi passi motociclistici ed escursionistici con un amore per queste montagne che mi è stato trasmesso da mio padre, il terzo è che si tratta di località molto umili e modeste, battute quasi esclusivamente da turismo locale. Non ci trovi sfarzo e mega hotels, non ci trovi grandi stazioni sciistiche o termali, ma ci trovi tutto quello che ti serve in una dimensione più domestica e discreta. In poche parole <strong>la Lessinia è un posto perfetto per la moto e per chi ama il moto turismo tranquillo</strong> e viene troppo spesso sottovalutata, un po’ schiacciata com&#8217;è dalla fama di un ingombrante vicino di casa: il Trentino.</p>
<p><figure id="attachment_10560" aria-describedby="caption-attachment-10560" style="width: 690px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-passo-fittanze-motoreetto.jpg"><img loading="lazy" class="wp-image-10560 size-large" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-passo-fittanze-motoreetto-1024x684.jpg" alt="il passo delle fittanze di sega di ala motoreetto in lessinia guida itinerari" width="690" height="461" srcset="https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-passo-fittanze-motoreetto-1024x684.jpg 1024w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-passo-fittanze-motoreetto-300x200.jpg 300w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-passo-fittanze-motoreetto-768x513.jpg 768w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-passo-fittanze-motoreetto-600x401.jpg 600w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-passo-fittanze-motoreetto-1050x700.jpg 1050w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-passo-fittanze-motoreetto-868x580.jpg 868w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-passo-fittanze-motoreetto-272x182.jpg 272w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-passo-fittanze-motoreetto.jpg 1272w" sizes="(max-width: 690px) 100vw, 690px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10560" class="wp-caption-text">In contemplazione al Passo delle Fittanze</figcaption></figure></p>
<h3 id="lessinia-in-moto-da-dove-cominciare"><strong>Lessinia in moto: da dove cominciare?</strong></h3>
<p>La Lessinia si può “attaccare” da più parti ovvero dalla base delle valli che la collegano alla pianura, più un particolare “attacco” da nord su una stradina “magica” che ti svelerò in seguito. Considerando le valli principali, andando da est a ovest, trovi la Val dell’Agno, la Val di Chiampo, la Val d’Alpone, la Val Tramigna, la Val d’Illasi, la Val di Mezzane, la val di Squaranto, la Valpantena e la Valpolicella (che in realtà è il nome con cui si identificano per semplicità tre valli minori: quella di Fumane, quella di Marano e quella di Negrar). Con buona probabilità arriverai in zona dalla autostrada A4, quindi puoi scegliere se uscire a Verona Est e partire dalla Valpantena o dalla Val di Mezzane, oppure se uscire a Soave &#8211; San Bonifacio e partire dalla Val d’Illasi o dalla Val D’Alpone. In ogni caso troverai delle buone strade su cui però procedere con prudenza attraverso centri abitati, tenendo d’occhio le auto e anche qualche autovelox. Si sale piano piano e negli orari di punta il traffico qui è abbastanza intenso perché ci sono molte attività. A mano a mano che si sale, però, il traffico va calando e si restringe la carreggiata, iniziano le curve e il paesaggio è sempre più piacevole.<br />
Nel caso della <strong>Valpantena</strong> hai un primo tratto più veloce di tangenziale per poi iniziare a salire e ti troverai a Stellavena a dover decidere se proseguire in direzione Erbezzo o fare un bel tornantone e salire a Cerro e quindi a Bosco Chiesanuova, il centro principale della Lessinia. Di solito io scelgo questa seconda via, ma dipende dall’itinerario che scegli di seguire.<br />
La <strong>Val D’Alpone</strong>, quella più a est nella provincia veronese, si restringe dopo San Giovanni Ilarione e ti consiglio di percorrerla in primavera quando i ciliegi sono in fiore e sono uno spettacolo unico.<br />
La <strong>Val di Mezzane</strong>, più in mezzo, è meno conosciuta ed è forse quella che mi piace di più da percorrere in moto perché ha un paio di punti “tecnici” con addirittura una sorta di cavatappi in stile Laguna Seca poco dopo Mezzane di Sopra. In seguito ha un saliscendi fantastico e si può guidare con un buon ritmo godendo dell’apertura del paesaggio.<br />
La <strong>Val d’Illasi</strong> è abbastanza stretta e trafficata, ma è il modo più semplice e diretto per raggiungere l&#8217;antico borgo di <strong>Giazza</strong> &#8211; che dal punto di vista storico merita una visita &#8211; la sua fonte e i suoi rinomati rifugi. Inoltre lungo il percorso potresti fermarti ad ammirare il castello di Illasi o l’antica chiesa di San Colombano.<br />
Se invece vuoi partire dalla Valpolicella, la più nota tra le valli veronesi in virtù del prezioso nettare che porta il suo nome, ti conviene imboccare la A22 in direzione Brennero e uscire a Verona Nord. Anche qui c’è parecchio traffico, ma appena si inizia a salire la situazione cambia, oppure puoi scegliere di uscire a Sommacampagna e prendertela comoda. I percorsi da fare qui sono molti e se sei un appassionato di vino e cantine avrai di che gioire. Inutile ricordarti che o si guida o si beve.</p>
<p><figure id="attachment_10563" aria-describedby="caption-attachment-10563" style="width: 690px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-conca-parpari-motoreetto.jpg"><img loading="lazy" class="wp-image-10563 size-large" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-conca-parpari-motoreetto-1024x576.jpg" alt="conca dei parpari lessinia suzuki v-strom motoreetto guida itinerari viaggi moto" width="690" height="388" srcset="https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-conca-parpari-motoreetto-1024x576.jpg 1024w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-conca-parpari-motoreetto-300x169.jpg 300w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-conca-parpari-motoreetto-768x432.jpg 768w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-conca-parpari-motoreetto-600x338.jpg 600w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-conca-parpari-motoreetto-1031x580.jpg 1031w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-conca-parpari-motoreetto.jpg 1280w" sizes="(max-width: 690px) 100vw, 690px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10563" class="wp-caption-text">Un po&#8217; di respiro alla Conca dei Parpari.</figcaption></figure></p>
<h3 id="la-magica-salita-nel-bosco-di-sdruzzina"><strong>La magica salita nel bosco di Sdruzzinà!</strong></h3>
<p>Verona Nord è l’uscita che consiglio anche nel caso tu voglia <strong>salire in Lessinia su un percorso alternativo</strong>, ovvero arrivando da nord e percorrendo un pezzetto di <strong>Val d’Adige</strong>. Si tratta di una chicca che solo i veri amanti della zona conoscono, quindi ti sto svelando una strada “segreta” che scommetto ti piacerà. Durante il primo Meet’N’Ride l’ho fatta conoscere ai partecipanti che ne sono rimasti stregati (tranne il mio amico Alberto che misteriosamente odia i tornanti stretti in salita, mah!). Battute a parte, si tratta della magica salita di Sdruzzinà. Arrivando dalla SP12 della Val d’Adige in prossimità di Ala di Trento si svolta sulla <strong>SP 211 che porta al Passo delle Fittanze</strong>. La strada richiede molta attenzione e prudenza perché è stretta e sale di quota molto rapidamente. Dopo alcuni tornanti &#8211; dai quali si può godere di una bella vista sulla valle dell’Adige verso il Trentino &#8211; la strada si infila nel bosco con una serie di curve e tornanti fantastici in un’atmosfera magica. A me piace da morire! Anche perché in alcuni punti si può vedere la strada scendere come un serpente in mezzo al bosco e sembra schivare gli alberi. Occorre farla con molta prudenza, perché è percorsa in entrambi i sensi di marcia sia da motociclisti, sia da abitanti della zona sia da escursionisti. Non per ultimo è una prova mitica per i ciclisti!<br />
La salita termina al Passo delle Fittanze, uno dei luoghi “must” del tuo giro in moto in Lessinia.</p>
<p><figure id="attachment_10567" aria-describedby="caption-attachment-10567" style="width: 690px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-sdruzzina-motoreetto.jpg"><img loading="lazy" class="wp-image-10567 size-large" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-sdruzzina-motoreetto-1024x576.jpg" alt="strada nel bosco a sdruzzinà per salire a passo fittanze, motoreetto guida alla lessinia" width="690" height="388" srcset="https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-sdruzzina-motoreetto-1024x576.jpg 1024w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-sdruzzina-motoreetto-300x169.jpg 300w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-sdruzzina-motoreetto-768x432.jpg 768w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-sdruzzina-motoreetto-600x338.jpg 600w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-sdruzzina-motoreetto-1031x580.jpg 1031w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-sdruzzina-motoreetto.jpg 1280w" sizes="(max-width: 690px) 100vw, 690px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10567" class="wp-caption-text">La magica strada nel bosco che da Sdruzzinà porta a Passo delle Fittanze</figcaption></figure></p>
<h3 id="lascia-perdere-le-saponette"><strong>Lascia perdere le saponette</strong></h3>
<p><strong>La Lessinia non è una pista</strong> su cui mostrare le proprie abilità o sfoderare i cavalli. È un parco giochi ricco di curve e bei paesaggi nel quale cercare relax. Le strade che per noi rappresentano un divertimento per gli abitanti di questi piccoli comuni sono la via di casa o quella per andare al lavoro. Spesso il sabato e la domenica, come tutti i luoghi di montagna vicini alle città, la Lessinia viene attraversata da qualche piccola orda di maniaci della saponetta. Non sono un’ipocrita, anche a me piace correre con la moto e per quanto cerchi di essere rispettoso sono il primo che si becca le multe per gli autovelox nascosti. Ma bisogna andare piano. Gli smanettoni che salgono in giornata hanno portato le autorità locali a prendere alcuni provvedimenti, soprattutto nella parte più occidentale, ma in linea di massima si tratta ancora di un posto dove è possibile fare turismo in moto senza l’ossessione dei velox e dei divieti. Se vogliamo che resti così per lungo tempo dobbiamo impegnarci tutti a guidare in modo responsabile e rispettoso. Fine della predica.</p>
<p><figure id="attachment_10561" aria-describedby="caption-attachment-10561" style="width: 690px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-translessinica-motoreetto.jpg"><img loading="lazy" class="wp-image-10561 size-large" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-translessinica-motoreetto-1024x684.jpg" alt="trans lessinia strada bianca per tutti in lessinia guida itinerari motoreetto how to" width="690" height="461" srcset="https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-translessinica-motoreetto-1024x684.jpg 1024w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-translessinica-motoreetto-300x200.jpg 300w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-translessinica-motoreetto-768x513.jpg 768w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-translessinica-motoreetto-600x401.jpg 600w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-translessinica-motoreetto-1050x700.jpg 1050w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-translessinica-motoreetto-868x580.jpg 868w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-translessinica-motoreetto-272x182.jpg 272w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-translessinica-motoreetto.jpg 1272w" sizes="(max-width: 690px) 100vw, 690px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10561" class="wp-caption-text">Uno scorcio di Trans-Lessinica nei pressi del Rifugio Castelberto: attenzione l&#8217;accesso è consentito solo per recarsi al rifugio, ma vale decisamente la pena.</figcaption></figure></p>
<h3 id="lessinia-in-moto-cosa-vedere-e-soprattutto-cosa-non-perdere"><strong>Lessinia in moto: cosa vedere e soprattutto cosa non perdere!</strong></h3>
<p>La Lessinia è bella da attraversare tutta e ogni volta che faccio un giro prendendo una nuova deviazione finisce che scopro un altro piccolo angolo delizioso. Prendi coraggio e vai anche nelle vie più piccole, scoprirai qualcosa di ancora più intimo e sicuramente non battuto dal turismo. Tuttavia ci sono alcuni punti cardine attorno ai quali dovresti costruire il tuo itinerario. Te li metto qui sotto.</p>
<p><strong>Passo delle Fittanze:</strong> di fatto collega il Veneto con il Trentino, ma soprattutto qualsiasi strada tu prenda per arrivarci ti piacerà. La mia preferita? La mostro a chi viene con me al Meet’N’Ride!</p>
<p><strong>La Trans-Lessinia:</strong> la più bella strada bianca è la SP14. Sì hai capito bene, la Strada Provinciale 14! Lo so che prima o poi qualcuno arriverà ad asfaltarla, ma sarà un vero crimine. La Translessinia è bellissima perché attraversa placidamente la parte più alta dei Monti Lessini collegando le varie malghe d’alpeggio. Di fatto è proprio la strada fatta per gli allevatori che qui da sempre passano il periodo estivo con le loro mucche. Alcune malghe sono poi diventate dei rifugi per gli escursionisti (come Podestaria o Malga Lessinia) ma questo ha permesso di mantenere viva la strada e l’area oltre che le tipiche strutture. Non andare sulla Translessinia in grossi gruppi e soprattutto vai piano e rispettoso come solo un ospite dev’essere, non è una strada che appartiene a noi motociclisti, appartiene alla dura vita dell’alpeggio. Ma è il modo più bello per arrivare al Passo delle Fittanze!</p>
<p><strong>Castelberto:</strong> il rifugio di Castelberto è il rifugio più a nord che riuscirai a raggiungere in moto. Ha una posizione molto particolare e per raggiungerlo occorre prendere un sentiero sterrato che devia dalla SP14 (la Translessinia). Questo sentiero è vietato ai mezzi non autorizzati, quindi prima di imboccarlo assicurati di aver telefonato al rifugio e prenotato un tavolo, così la tua inottemperanza sarà contemplata. Oltre a offrirti un’eccellente cena, il rifugio vanta uno dei panorami più incredibili di tutta la zona: la vista si apre a sud verso tutta l’Alta Lessinia e gli alpeggi e a nord sulla profonda Valle dei Ronchi e spazia fino alla Val d’Adige.</p>
<p><strong>Il borgo di Giazza:</strong> qui potrai sentire ancora parlare l’antica (e incomprensibile) lingua dei cimbri, il popolo che originariamente ha fondato i tredici comuni della Lessinia. Ljetzan, come la chiamavano i cimbri, è rimasto l’unico posto dove ancora si mantiene viva la lingua tradizionale simile al bavarese. Sarà l’occasione per approfondire l’affascinante storia di questi coloni fuggiti probabilmente dal Tirolo durante il Medioevo e insediatisi in queste zone boschive e isolate. Bisogna affrettarsi però, perché sempre meno persone capiscono e parlano il cimbro!</p>
<p><strong>Il museo dei fossili di Bolca:</strong> e se ti dicessi che dove ora ci sono i Monti Lessini un tempo c’era il mare? A dimostrarlo ci sono la stratificazione rocciosa e gli incredibili fossili ritrovati nella zona. Li trovi raccolti e opportunamente spiegati nel museo di Bolca, una visita è d’obbligo per comprendere meglio la preistoria.</p>
<p><strong>Il ponte di Veja:</strong> è un arco naturale ampio circa 40 metri, una larghezza di venti e uno spessore di nove. Un vero e proprio ponte misteriosamente costruito da madre natura attraverso, probabilmente, l’erosione di un’antica caverna carsica. Ai lati del ponte ci sono alcune grotte che sarebbero state abitate addirittura 100.000 anni fa, come dimostrerebbero alcuni reperti. L’eccezionalità del ponte ha sempre destato curiosità, tanto che il Mantegna lo ritrasse negli affreschi de La Camera degli Sposi nel palazzo Ducale di Mantova. Leggende popolari sostengono che lo stesso Dante Alighieri, durante il confino presso Cangrande Della Scala, sia stato ispirato dal ponte per le Malebolge, tant’è che vicino al ponte c’è un enorme castagno detto “Il castagno di Dante”.</p>
<p><strong>Le cascate di Molina:</strong> nel piccolo paesello di Molina c’è un bel parco dove passare la giornata alla frescura delle cascate. Si può fare una bella passeggiata e trovare refrigerio durante la stagione estiva.</p>
<p><strong>La contrada di Gorgusello:</strong> minuscolo, intimo e autentico, il borgo di Gorgusello è per noi testimone di come si costruiva in Lessinia. Merita una visita per comprendere e apprezzare l’architettura tipica di questi luoghi. Qui tutto è fatto con la pietra estratta dal territorio circostante.</p>
<p><strong>San Giorgio “Ingannapoltron”:</strong> il nome vero sarebbe San Giorgio di Valpolicella, ma per tutti è da sempre “Ingannapoltron” ovvero “inganna poltrone”. Per capire il motivo del nomignolo di questo delizioso borgo (annoverato tra i più bei borghi d’Italia) ti basterà recartici: visto dal basso sembra a pochi passi e la strada che ci arriva illude i pigri a cui sembrerà di arrivare da un momento all’altro e invece non arrivano mai! Il piccolo borgo in pietra è molto bello e sorge attorno a una bellissima Pieve romanica.</p>
<p><figure id="attachment_10564" aria-describedby="caption-attachment-10564" style="width: 690px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-velo-veronese-motoreetto.jpg"><img loading="lazy" class="wp-image-10564 size-large" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-velo-veronese-motoreetto-1024x576.jpg" alt="velo veronese lessinia motoreetto guida how to viaggi in moto suzuki v-strom 650" width="690" height="388" srcset="https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-velo-veronese-motoreetto-1024x576.jpg 1024w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-velo-veronese-motoreetto-300x169.jpg 300w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-velo-veronese-motoreetto-768x432.jpg 768w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-velo-veronese-motoreetto-600x338.jpg 600w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-velo-veronese-motoreetto-1031x580.jpg 1031w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-velo-veronese-motoreetto.jpg 1280w" sizes="(max-width: 690px) 100vw, 690px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10564" class="wp-caption-text">Nel piccolo e grazioso centro di Velo Veronese.</figcaption></figure></p>
<h3 id="lessinia-in-moto-cosa-mangiare-e-dove-mangiare"><strong>Lessinia in moto: cosa mangiare e&#8230; dove mangiare</strong></h3>
<p>Oh bene, questo è decisamente l’argomento che preferisco (come ampiamente dimostrato dalla mia panza!). <strong>In Lessinia si mangia bene</strong> più o meno dappertutto con alcune vette culinarie che vale la pena annotarsi. Si tratta di una cucina di montagna basata su ingredienti semplici e genuini che vertono sui prodotti locali, in particolare quelli degli alpeggi. Quindi per gli amanti di burro, ricotta e formaggi caserecci è una pacchia! Consiglio di provare assolutamente gli &#8220;<strong>gnocchi di malga</strong>” che sono di certo il piatto più rappresentativo: deliziosi gnocchi di ricotta affumicata serviti con il burro fuso… <em>Slurp</em>! Se non hai problemi di colesterolo sei autorizzato a fare il bis! Altra degustazione immancabile è quella del <strong>Formaggio “Monte Veronese”</strong> che, come si evince dal nome, è un prodotto DOP che cambia radicalmente sapore a seconda della stagionatura. Altro prodotto degli allevamenti in loco è la <em>Soppressa</em>, salame a pasta grossa e tenera che è comune un po’ in tutto il Veneto, ma che qui ha un gusto del tutto particolare.<br />
In tutto il mio girovagare sui monti lessini molto raramente mi è capitato di non essere soddisfatto della cucina, ma certo ci sono posti che emergono per qualità e &#8211; come sempre &#8211; per <strong>prezzi contenutissimi</strong>. Ne cito solo alcuni perché sono tra i miei preferiti e per dare un ventaglio di possibilità diverse, ma ce ne sono moltissimi altri (e mi riprometto di tenere aggiornata la lista!):</p>
<p><strong>Agriturismo Gaspari a Camposilvano</strong>: eccellente cucina tipica, ma evita di andarci la domenica, troppo affollato, e in ogni caso prenota. <a href="https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g1972574-d2209674-Reviews-Agriturismo_Camposilvano-Velo_Veronese_Province_of_Verona_Veneto.html">www.tripadvisor.com/camposilvano</a></p>
<p><strong>Ristorante Il Parparo Vecchio </strong>a Conca dei Parpari: forse i migliori gnocchi di malga di tutta la Lessinia! E li puoi mangiare ammirando l’enorme focolare di un tradizionale Baito, le case in pietra costruite per l’alpeggio. Purtroppo, però, a Verona lo sanno tutti e quindi anche qui è meglio prenotare per tempo. <a href="http://www.parparovecchio.it/#all">www.parparovecchio.it</a></p>
<p>Da <strong>Corrado Benedetti</strong> a Sant’Anna d’Alfaedo: il buon Corrado a Sant’Anna è una istituzione. Da generazioni la famiglia fa la stagionatura del Monte Veronese e Corrado ha aperto oltre alla macelleria salumeria, un incantevole spazio per degustazioni di prodotti tipici locali. Se sei in gruppo e non ti basta stuzzicare (e che stuzzicare!!) puoi prendere carne e carbone e andare sul retro dove si trova “Il Bosco felice”. Qui puoi grigliare e mangiare all’aperto. <a href="http://www.corradobenedetti.it/pages/it/index.php">www.corradobenedetti.it</a></p>
<p><strong>Rifugio Il Boschetto</strong> a Giazza: in tutti i rifugi della zona si mangia bene, ma solo al Boschetto puoi mangiare le trote pescate al momento. <a href="http://www.rifugioboschetto.it/">www.rifugioboschetto.it</a></p>
<p><figure id="attachment_10565" aria-describedby="caption-attachment-10565" style="width: 690px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-trans-lessinica-aerea-motoreetto.jpg"><img loading="lazy" class="wp-image-10565 size-large" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-trans-lessinica-aerea-motoreetto-1024x575.jpg" alt="immagine aerea della trans lessinia la sp 14 motoreetto guida viaggi moto itinerari consigli suzuki v-strom" width="690" height="387" srcset="https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-trans-lessinica-aerea-motoreetto-1024x575.jpg 1024w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-trans-lessinica-aerea-motoreetto-300x169.jpg 300w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-trans-lessinica-aerea-motoreetto-768x431.jpg 768w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-trans-lessinica-aerea-motoreetto-600x337.jpg 600w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-trans-lessinica-aerea-motoreetto-1033x580.jpg 1033w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-trans-lessinica-aerea-motoreetto.jpg 1280w" sizes="(max-width: 690px) 100vw, 690px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10565" class="wp-caption-text">Uno scorcio di Trans &#8211; Lessinia, la mitica SP 14.</figcaption></figure></p>
<h3 id="lessinia-in-moto-dove-dormire"><strong>Lessinia in moto: dove dormire</strong></h3>
<p>L’ospitalità in Lessinia è di buonissimo livello e con prezzi decisamente inferiori rispetto località più alla moda. Essendo originario della provincia veronese, dormo qui solo in caso di escursioni prolungate o per trovare un po’ di pace. Quando lo faccio, preferisco in genere andare in uno dei<strong> rifugi in quota</strong>, ne adoro l’atmosfera e mi piace passare qualche ora a contemplare la natura. In genere ti ospitano in una camerata e se non sei un tipo schizzinoso è un ottimo modo per fare amicizia con gente nuova e simpatica. Se preferisci restare in paese, logisticamente a mio avviso le scelte migliori sono <strong>Bosco Chiesanuova</strong> &#8211; dove c’è un centro carino con negozietti e bar &#8211; <strong>Velo Veronese</strong> e <strong>Giazza</strong>. Qui trovi dei buoni alberghi e bed &amp; breakfast che durante la stagione estiva però esauriscono la disponibilità. Ad ogni modo potrai trovare alloggi semplici, puliti, convenienti e comodi ovunque ti fermerai. Se non è così, scrivimi!<br />
Per quanto riguarda i rifugi… beh, sono uno più bello dell’altro. Se non temi di affrontare un po’ di strada bianca e una salita di ghiaia, ti consiglio di prenotare al <strong>rifugio Castelberto. </strong>Mi accuserai di campanilismo, ma io lo trovo <strong>uno dei più bei rifugi mai visti</strong>, sia per il restauro fatto al baito sia per la posizione. Attenzione, la strada per raggiungerlo è vietata ai mezzi a motore non autorizzati, per questo è necessario prenotare e ricevere così un provvisorio lascia passare. Sempre sulla strada bianca della Trans-Lessinia si possono raggiungere i rifugi di <strong>Primaneve</strong> sul Monte Tomba (anche qui, una cucina ottima!), <strong>Malga Lessinia</strong> e <strong>Podestaria</strong>. Prima di raggiungerli, però, accertati che siano aperti sulle loro pagine Facebook o i loro siti, o consulta l&#8217;ottimo portale <a href="http://www.altalessinia.com"><strong>AltaLessinia.com</strong></a>.</p>
<h3 id="lessinia-in-moto-suggerimenti-per-un-itinerario"><strong>Lessinia in moto: suggerimenti per un itinerario</strong></h3>
<p>Puoi costruire l’itinerario che preferisci in base ai luoghi e alle distanze che pensi di percorrere. Il mio principale e piuttosto banale consiglio è quello di fare un itinerario che va da ovest ad est o viceversa. Così facendo potrai andare su e giù per le valli toccando solo i punti principali ed evitando le parti più trafficate in pianura.</p>
<h3 id="lessinia-in-moto-ma-con-che-moto"><strong>Lessinia in moto ma&#8230; con che moto?</strong></h3>
<p><strong>La Lessinia è adatta a qualsiasi tipo di moto</strong> e a tutti i livelli di esperienza. Non ci sono strade troppo difficili o proibitive, è puro relax! Bisogna soltanto essere prudenti, in maniera particolare in alcuni tratti minori dove la carreggiata è stretta e le curve non ci consentono di vedere chi sopraggiunge in senso opposto. Infine per chi vuole fare un bel pezzo di strada bianca, la Translessinia non è per nulla difficile. Qui, però, bisogna comunque procedere a velocità ridottissima perché è un sentiero con molti escursionisti e molte mucche in villeggiatura negli alpeggi!</p>
<p>Bene! Ora sei decisamente pronto per andare alla scoperta della LESSINIA e se ti va di farlo assieme a me ed altri amici PARTECIPA al prossimo LESSINIA MEET’N’RIDE il 16 e 17 settembre prossimi! Presto pubblicherò il programma su questo sito!</p>
<p><a href="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-castelberto-vista-motoreetto.jpg"><img loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-10568" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-castelberto-vista-motoreetto-1024x768.jpg" alt="panorama da castelberto, una delle viste possibili - motoreetto guida itinerario consigli lessinia in moto" width="690" height="518" srcset="https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-castelberto-vista-motoreetto-1024x768.jpg 1024w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-castelberto-vista-motoreetto-300x225.jpg 300w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-castelberto-vista-motoreetto-768x576.jpg 768w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-castelberto-vista-motoreetto-600x450.jpg 600w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-castelberto-vista-motoreetto-774x580.jpg 774w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/lessinia-in-moto-castelberto-vista-motoreetto.jpg 1198w" sizes="(max-width: 690px) 100vw, 690px" /></a></p>
<p><a href="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/MINIGUIDE-lessinia.jpg"><img loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-10573" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/MINIGUIDE-lessinia-1024x1024.jpg" alt="Mini guide di Motoreetto: la Lessinia" width="690" height="690" srcset="https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/MINIGUIDE-lessinia-1024x1024.jpg 1024w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/MINIGUIDE-lessinia-150x150.jpg 150w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/MINIGUIDE-lessinia-300x300.jpg 300w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/MINIGUIDE-lessinia-768x768.jpg 768w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/MINIGUIDE-lessinia-600x600.jpg 600w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/MINIGUIDE-lessinia-580x580.jpg 580w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/07/MINIGUIDE-lessinia.jpg 1920w" sizes="(max-width: 690px) 100vw, 690px" /></a></p>
<h3 id="si-ringrazia-suzuki-italia-per-la-collaborazione">Si ringrazia <a href="http://www.suzuki.it">Suzuki Italia</a> per la collaborazione.</h3>
<h2 id="ridemore">#RideMore</h2>
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		<title>#Dai Gas Responsabilmente 1</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Motoreetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Jun 2013 13:00:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BLOG]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Chi è più idiota? è più idiota il motociclista che supera incurante di tutto e di tutti perché&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3 id="chi-e-piu-idiota" style="text-align: justify;">Chi è più idiota?<span id="more-5133"></span></h3>
<p style="text-align: justify;">è più idiota il motociclista che supera incurante di tutto e di tutti perché tanto è un drago, oppure l&#8217;autista del furgoncino che cambia corsia senza porsi problema alcuno?<!--more--></p>
<p style="text-align: justify;">La storia è sempre la stessa. <strong>Si sbaglia sia su due sia su quattro ruote</strong>. Purtroppo noi motociclisti siamo spesso troppo &#8220;confident&#8221;,  troppo sicuri di quello che facciamo, perché ovvio lo sappiamo fare, e spavaldi un po&#8217; perché ci divertiamo un po&#8217; perché ci sentiamo dei gran fighi invincibili. Mentre chi sta in auto (o in furgone) è come se fosse ancora sul divano di casa, non pensa che ci sia qualcun altro che arriva alle sue spalle bello gaiardo. Altri, in auto, si muovono arrembanti come se tutti dovessero inchinarsi innanzi ai loro lunghi cofani. Infine, altri sono rincoglioniti e basta e sul divano di casa, diciamocelo, dovrebbero rimanerci. Potremmo andare avanti all&#8217;infinito con esempi sul tema, su racconti di automobilisti distratti e motociclisti a caccia del record sul giro&#8230; Io credo soltanto che su due ruote siamo vulnerabili, credo che non possiamo ipotizzare di vivere con un&#8217;armatura che ci salvi dalla nostra idiozia e da quella degli altri, credo che il primo passo per una strada migliore sia quella di rispettare se stessi e gli altri nella speranza che anch&#8217;essi iniziano a fare altrettanto con noi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cerchiamo di farci notare, non riconoscere.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Video credits <a dir="ltr" href="https://www.youtube.com/user/APH3X2N1?feature=watch" data-sessionlink="ei=X3PNUdmhA8-P8gOakIHIBA&amp;feature=watch">APH3X2N1.</a> </em></p>
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