Borile e Administra: che diavolo sta succedendo?

Dopo lo stop annunciato da Umberto Borile e la smentita di Administra ho iniziato a fare qualche indagine e sono andato di persona a vedere cosa sta succedendo. Ecco il video in esclusiva.

Un mese fa – era il 13 di settembre – pubblicavo questo articolo riguardo lo stop della produzione delle motociclette Borile e, di conseguenza, del piano di ritorno del marchio presentato ad aprile dallo stesso Umberto Borile e da Administra, società veronese che si era presa in carico la gestione della produzione.

La notizia amara e poi la smentita

Si è trattato di una notizia amara proprio per le tante vicissitudini di partenze e blocchi, ripartenze e sogni infranti che hanno riguardato l’artigiano della moto. Questa volta sembrava che potesse essere quella buona, e invece non è stato così.

Dopo la pubblicazione del mio video, però, Administra o, meglio, il suo amministratore delegato Filippo Manara ha smentito categoricamente le parole di Umberto Borile sostenendo, invece, che la produzione seppur con qualche ritardo stesse continuando.

Com’è possibile che da una parte si parli con amarezza di blocco totale e dall’altra invece con ottimismo di continuità?

Ho voluto vederci chiaro, così dopo aver sentito la campana di Umberto Borile ho accolto l’invito di Filippo Manara a visitare i suoi uffici e la produzione. Sinceramente non sapevo bene cosa aspettarmi e tra impegni di lavoro e incastri vari è passato qualche giorno prima che potessi recarmi a San Martino Buonalbergo in provincia di Verona. Ho pensato che così ci fosse tutto il tempo di prepararsi al mio arrivo munito di telecamera e invece è stata pura improvvisazione.

L’incontro da ADMINISTRA

Ho registrato il messaggio di Filippo Manara dopo una lunga chiacchierata nella quale con gentilezza e dovizia di particolari mi ha raccontato ogni passaggio di questi mesi, della trattativa per acquisire il marchio e le difficoltà che si incontrano per concretizzare questo sogno imprenditoriale soprattutto per le vicende che hanno preceduto il suo arrivo. Ha snocciolato date e cifre, mostrato documenti e mail, mi ha parlato dei progetti futuri, di collaborazioni con marchi tedeschi (mostrandomi però modelli di un marchio giapponese ndr) e di quanto vedremo ad EICMA grazie al suo staff (che però non ho visto). Dopo il messaggio ci siamo spostati nel reparto produttivo sito a pochi chilometri di distanza e ciò che vedi nel video è quanto ho registrato. Credo che le immagini parlino da sole. Ci tengo a precisare che la telecamera non era nascosta e che anzi è stato lo stesso Manara ad esortarmi a fare le riprese.

In tutta onestà, speravo che l’incontro potesse chiarirmi i dubbi e invece me ne ha fatti venire molti di più.

Tante voci, un’unica domanda: “dove sono i miei soldi?”

Allora ho iniziato a sentire tutte le persone coinvolte in questa faccenda, dai dipendenti ai fornitori. Si è sparsa rapidamente la voce che stavo conducendo una piccola indagine e alcuni clienti hanno voluto mettersi in contatto con me per darmi la loro esperienza.

Ho pubblicato nel video due di queste testimonianze, ma ce ne sono altre che non ho potuto registrare ma che ho annotato. Il quadro purtroppo mi sembra comunque piuttosto chiaro visto che, con modalità diverse, arrivano tutti a sostenere di attendere dei pagamenti o dei risarcimenti da Administra.

Non sta a me entrare in giudizi di sorta, il mio compito si ferma qui alla raccolta delle testimonianze e alla segnalazione di quanto sta avvenendo. Ho atteso alcuni giorni prima di pubblicare questo video e questo breve articolo nella speranza che mi giungessero notizie di soluzioni tra le parti che al momento non mi sono arrivate. Quindi mi sono deciso a rendere pubbliche le dichiarazioni e anche le mie considerazioni spicce prima che si alimentino aspettative tra gli appassionati sul ritorno delle motociclette Borile ad EICMA o prima che altri motociclisti versino altri acconti o attendino ricambi.

La vicenda Borile è più complessa di quanto in realtà sembri anche per i trascorsi e le difficoltà che hanno preceduto Administra e che all’azienda veronese non si possono certo imputare.

Mi auguro che si arrivi presto a una soluzione, che si possa tornare a parlare di motociclette fatte con gusto e che, soprattutto, chi ha già pagato per una moto che non vedrà mai possa essere risarcito assieme a chi non ha più la propria moto e neppure i soldi di una vendita.

Ringrazio tutti coloro che in questo mese si sono messi in contatto con me, dandomi fiducia, mi hanno raccontato le loro vicende personali. In bocca al lupo.

To be continued…

#RIDEMORE

Motoreetto

Motoreetto

Nicola Andreetto, creatore di contenuti ad alto tasso motoristico. Moto blogger da 'na vita, press officer all'occorrenza, media strategist, video maker ma soprattutto imperturbabile sognatore, una volta mi hanno dato dello Storyteller su due ruote e mi è piaciuto. Gli amici mi chiamano Motoreetto, le amiche invece non mi richiamano mai.

4 Comments

  • Rispondi ottobre 15, 2018

    Stefano

    Il sciur Umberto proprio non se lo merita.

  • Rispondi ottobre 17, 2018

    Stefano

    Mah… che dire ?
    Non posso essere breve, conosco a menadito tutta la storia in quanto sono un superappassionato di moto,
    conosco Umberto dai tempi delle gare con il Villa 350,l’Husqvarna 250 ,ecc. e appena posso vado in officina
    a trovarlo e vederlo lavorare. Per me, è come per un appassionato di musica classica ascoltare Pavarotti .
    Sta attraversando l’ennesima ingiustizia della sua vita. Non lo chiamerei dramma, quello è un’altra cosa, e
    purtroppo in casa Borile è già entrato una decina di anni fa.
    Lui a volte dice di essere come Rocky, va spesso al tappeto, incassa, sanguina, si rialza sempre però. Ma
    questa volta, mi ha confessato di essere stanco.
    Troppi pesci cani , capaci di non fare nulla ,ma pronti a saltare addosso alla preda.
    La malizia non sa cosa sia, ed è portato a fidarsi della gente, almeno fino ad ora.
    Io ho visto il suo contratto di lavoro, 1.100 euro al mese, più il 5 % sul fatturato netto all’anno.
    Uno così lo dovresti pagare 10.000 euro al mese, altro che. Lui ha accettato ugualmente pur di rivedere il
    suo marchio volare per le strade.
    Auto aziendale promessa, mai vista, carte carburanti spesso andando a pagare si sentiva dire:” il suo conto
    è bloccato signore”. Bonifici promessi mai arrivati, buste paga con scritto Totale: 800 euro, altro che 1.100
    che in ogni caso non sono mai stati bonificati nemmeno quelli.
    Umberto, andava in giro dal Piemonte alle Marche dai suoi vecchi fornitori con il suo furgone da 300.000
    km ma messo bene non mangiava un filo d’olio. Gli ha firmato il passaggio di proprietà alla ditta Administra
    per 3.000 euro, tanto per regolarizzare la cosa. Mai visto un cent. Ora ha il furgone a casa ma non lo può
    usare.
    Sprovveduto? No ,è uno che crede ancora alle persone, ti da del tu subito, e non gli passa neanche per
    l’anticamera del cervello che invece potresti fargli del male. Non conosce le parole, disonestà, tradimento,
    malizia.
    Io gli voglio bene come un fratello, e non sopporto che questo furbetto dell’ultima ora se ne sia
    approfittato, di lui come di altre persone che erano convinte di poter lavorare seriamente sentendo le
    parole di questo individuo. Parole appunto, fatti ,zero.
    Ha preso per fesso anche il giornalista, facendogli vedere un capannone vuoto, e quel poco di cose che
    c’erano ,scaffalatura compresa le ha portate Umberto. Si crede molto furbo, costruendo sulle bugie un
    castello d’aria. Per fortuna la gente sa distinguere i ciarlatani dagli uomini.
    Mi piacerebbe tanto incontrarlo.
    Stefano Ruffin.

  • Rispondi ottobre 20, 2018

    Maurizio Vettore

    Io con Umberto Borile ho un contatto più umano che “commerciale” …

    Tra di noi basta una Parola, uno sguardo o una pacca sulla spalla 🙂 !!!

    Quando ha presentato la MDV 300 gli ho detto: Te la porto all’Erzberg Rodeo 2018 in esposizione, partecipo al Prologo e te la porto al traguardo sana e salva 🙂 !!!

    NON aspettarti risultati perchè NON sono un Pilota, ho quasi 50 anni e la moto NON è competitiva però è una vetrina Mondiale !!!

    Royal Enfield era presente, forse la più fotografata e mi è dispiaciuto un sacco NON avere una MDV 300 … !!!

    Ho corso lo stesso con un Beta 525 RR appena comprata, in alternaiva avevo il Dominator Racing che di Erzberg ne ha fatti 5 !!!

    La cosa che mi ha dato “fastidio” è che mi sono iscritto a Novembre all’Erzberg con moto Borile poi fino a una settimana prima di partire Umberto era disponibile darmi la sua Multiuso e il sig Manara NON sembrava interessato …

    Capirete bene che oltre alle spese di iscrizione, trasferte ecc… gradirei un minimo di risposta !!!

    Per mea culpa, per amicizia e Rispetto al Signor Borile ho fatto fare uno striscione da 3 metri, un paio di magliettte, una 50ina di adesivi ecc.. a spese mie che poi ho passato il materiale a altri Piloti che hanno usato per altri Eventi Importanti !!!

    Ritengo che per prima cosa ci vuole Rispetto e educazione, poi possiamo parlarne ancora !!!

  • Rispondi novembre 5, 2018

    Lorenzo

    Mi spiace.
    Io non conosco Umberto Borile ma un giorno ho potuto inviargli un messaggio su WhatsApp (ebbene si, in un forum pubblicó il suo numero, da qualche mese non più funzionante) per complimentarmi con lui, ero rimasto rapito dalla lezione che tenne alla Università di ingegneria (che ho visto più volte).
    Mi rispose con cordialità.
    Mi spiace leggere di queste ultime vicende. Lo capisco che dite che è stanco…
    Spero di leggere novità positive in futuro, grazie per tenerci informati.

Leave a Reply