Chi era Glenn Curtiss, l’uomo più veloce della terra?

glenn curtiss sulla sua v8 nel 1907

Nei primi del Novecento divenne famoso come “the fastest man on earth”, ma non fu solo questo. Questa la storia di Glenn Hammond Curtiss, visionario padre fondatore del motociclismo il cui nome oggi rivive grazie al progetto di un altro motociclista visionario.

Nel lontano 1906, in epoca decisamente pionieristica, Glenn Hammond Curtiss divenne “The fastest man on earth” dopo aver raggiunto il record di 136.36 miglia orarie su una motocicletta con motore V8 che si era costruito.

Fermati un secondo e rielabora: inizi del Novecento, moto autocostruita con motore V8 e record di velocità a 218 km/h!!!

Nonostante il suo record, sulla sua biografia si parla poco della sua attività motociclistica, non per sminuirne l’importanza ma perché Glenn Curtiss fu un pioniere non solo del motociclismo, ma dell’industria americana e dell’aviazione. Visse solo cinquantadue anni, ma furono abbastanza da scrivere il suo nome nella storia.

In quel periodo, Glenn Curtiss rappresentava “l’alternativa indie” prima ad Harley e i fratelli Davidson e poi ai fratelli Wright. La sua, fu la tessera da pilota numero 1 dell’aero club americano. Dopo il record su terra, infatti, cercò di battere i record in aria. Ebbe una vita piena di invenzioni e primati e, ironia della sorte, morì per le complicazioni di una (oggi) banale operazione di appendicite.

Mr Glenn Hammond Curtiss

Mr Curtiss è stato un visionario e possiamo considerarlo uno dei padri fondatori del motociclismo americano e non solo. Grazie a persone come lui oggi possiamo vivere la nostra passione. Benché abbia cominciato a costruire moto sui telai di bici già nel 1901 e abbia realizzato il bicilindrico a V ben prima di Indian e Harley-Davidson però, il nostro Glenn non ha raggiunto un’uguale fama industriale. Forse anche per questo Matthew Chambers ha deciso di dedicargli questa nuova impresa: la Curtiss Motorcycles.

Da Glenn a Matthew: “do it until the end”

La Curtiss Motorcycles è una nuova avventura pionieristica avviata da Matthew Chambers che mira a diventare la Tesla delle motociclette. Nei prossimi due, tre anni, vedremo se la sua visione avrà fortuna commerciale.

Oggi la Curtiss Motorcycles è alla ricerca di finanziatori con una campagna di azionariato online e ha già raccolto importanti somme che hanno permesso di costruire i primi prototipi.

Nel 2020 vedremo anche la Hera della quale qui vediamo un bozzetto e che è un omaggio alla moto V8 con cui Glenn Curtiss conquisto il suo storico record.

Chambers non è alla prima esperienza ed è già noto nel settore per aver dato vita alla Confederate Motorcycles, da cui in qualche modo questo nuovo progetto è un’evoluzione come ho descritto in questo articolo.

Riuscirà la Curtiss Motorcycles a conquistare quel primato industriale che al suo padre fondatore e spirituale non è riuscito?

#RIDEMORE

Motoreetto

Motoreetto

Nicola Andreetto, creatore di contenuti ad alto tasso motoristico. Moto blogger da 'na vita, press officer all'occorrenza, media strategist, video maker ma soprattutto imperturbabile sognatore, una volta mi hanno dato dello Storyteller su due ruote e mi è piaciuto. Gli amici mi chiamano Motoreetto, le amiche invece non mi richiamano mai.

Be first to comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.