Viaggio in Sierra Leone

In questo video reportage ti racconto la mia esperienza in Sierra Leone per il primo viaggio del progetto In Moto Con l’Africa.

Viaggiando in moto mi sono reso conto di quanto questa sia uno strumento di salvezza specie nei paesi sud sahariani perché consente a chi vive in zone sperdute e in assoluta povertà di accedere alle cure mediche. Ne ho già parlato in questo articolo, quando ho introdotto il nuovo progetto In Moto Con l’Africa.

Emergenza sanitaria continua

Oggi che viviamo anche noi in prima persona e per la prima volta un’emergenza sanitaria, forse riusciamo a capire meglio cosa possa significare non poter accedere alle cure per limiti geografici ed economici.

Non poter essere curati perché non si hanno strade, ponti, o più banalmente perché non possiamo permetterci un qualsiasi mezzo di trasporto.

Come funziona In Moto Con l’Africa?

Assieme ad altri motociclisti amanti dei viaggi in moto, come detto, ho così dato il via al progetto IN MOTO CON L’AFRICA.

Quello che facciamo è piuttosto semplice: raccogliamo fondi a sostegno di Medici Con l’Africa – Cuamm, organizzazione italiana che da 70 anni opera proprio nella gestione sanitaria in queste zone.

Questi contributi vengono investiti direttamente nell’acquisto di moto-ambulanze ma anche più semplicemente in pieni di carburante e corse in “moto-taxi” per tornare a casa dopo il ricovero in ospedale proprio come mostrato nel mio video reportage.

Questo ha un impatto positivo sulla comunità non solo dal punto di vista sanitario ma anche economico e sociale e non ne stravolge le abitudini.

Permette inoltre a noi sostenitori di essere efficienti ed efficaci, senza sprecare nulla di quanto riusciamo a raccogliere.

Il primo viaggio: le difficoltà della Sierra Leone

Per capire meglio come orientare la nostra azione e i suoi effetti, siamo andati in Sierra Leone e abbiamo provato sulla nostra pelle cosa implichi un viaggio di emergenza da quell’ultimo miglio sperduto.

Non è stato il mio “solito” viaggio in moto. Questa volta è stato tutto diverso: ero io in balia degli eventi. Ho cercato di mettermi il più possibile nelle condizioni di chi, abitando in un remoto villaggio africano, debba trovarsi a intraprendere un viaggio per potersi curare.

Spero che questo video reportage, oltre a intrattenerti, possa anche lasciarti una maggiore consapevolezza circa la realtà sierraleonese (ma vale per molti altri Paesi dell’Africa sud-sahariana) e su quelli che sono gli obiettivi di In Moto Con l’Africa stimolandoti a partecipare attivamente al progetto.

Noi ci siamo messi In Moto Con l’Africa, ora tocca a te: www.inmotoconlafrica.org

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