Intervista in diretta a Johnny Nice “The Brave Biker”

Johnny “The Brave Biker” viaggia in moto in solitaria cercando perlopiù percorsi off road e alternativi. Ma non è tanto questo a renderlo un soggetto interessante…

Ho conosciuto Johnny Nice (al secolo Johnny Girardi) detto anche “The Brave Biker” qualche anno fa alla Gibraltar Race. A fine giornata intervistavo sempre i partecipanti che arrivavano impolverati al bivacco e lui è diventato presto uno dei miei preferiti perché sempre allegro e con una storia da raccontare. Una sera non lo si vedeva arrivare. Eravamo a Moura in Portogallo. Dopo un po’ spunta con la sua KTM 450 tutto sorridente. Il motivo del ritardo? Era rimasto senza benzina e fuori traccia. Dopo un po’ di attesa era passata una volante della polizia locale e lui era riuscito a convincerli a portarlo da un benzinaio e farsi poi portare indietro alla moto. Con una risata mi disse: “vedi, io sono perseguitato dalla fortuna!“.

Da allora ho fatto mia questa sua espressione, così semplice ma che racchiude tutto un modo di porsi nei confronti del mondo, della vita, degli imprevisti. Si affronta tutto in modo diverso se si pensa alle fortune che si hanno e se, in fin dei conti, si considera di avere la dea bendata sempre dalla propria parte.

Attenzione, questo non significa lanciarsi come un kamikaze in qualsiasi pericolo ci capiti a tiro.

Inizio proprio da qui la mia intervista a Johnny fatta in diretta nel LIVEetto del 25 marzo 2021.

Prima e dopo quell’avventura alla Gibraltar Race, Johnny ne ha fatte molte altre ed ha deciso di raccontarle attraverso il suo profilo Instagram e il suo sito The Brave Biker, una finestra sul suo mondo di viaggiatore in moto ma ancor più sul suo modo di essere. Un sito che vale la pena seguire perché con scanzonata leggerezza, Johnny ti mette lì sotto il naso sempre degli spunti interessanti.

Ce ne sono di stampo più “filosofico” mettiamola così, ma molti altri estremamente concreti come il suo allenamento, la sua attrezzatura o quello che mette in valigia. A proposito, ha condiviso anche la sua preziosissima check list.

In questa intervista parliamo di quello che fa, ovvero viaggiare in solitaria per buona parte dell’anno in posti remoti e sempre a caccia di villaggi sperduti e tracce off road in sella alla sua KTM. Ma non solo. Parliamo ovviamente anche di quell’approccio alla vita, di quella motivazione che devi ricercare dentro di te, altrimenti… non combinerai mai niente.

Come dico spesso non serve a nulla avere un sogno se non lo trasformi in obiettivo.

Buona visione!

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