A Portorose con Jeep e Harley

Fino all’European Hog Rally a Portorose (Slovenia) cercando rotte fuori dal comune con Jeep Renegade e Wrangler e una Low Rider. Ecco cos’è successo.

Nei giorni scorsi ho avuto la possibilità di viaggiare su 4 ruote anziché su due. Eresia! Stai Bestemmiando! No, tranquilli, non facciamo i talebani, alle volte anche viaggiare su quattro ruote può essere un’esperienza divertente. Lo diventa quando devi coniugare tre elementi: una rotta fuori dal comune, una compagnia divertente e un’auto che vale la pena provare e testare. O perlomeno, io la vedo così.

motoreetto e soiatti su harley e jeep in viaggio a portorose foto serra davanti villaggio jeep

La proposta “indecente” mi è arrivata da Jeep: perché non andare a Portorose, in Slovenia, in concomitanza con l’European HOG Rally (raduno dei possessori e amanti Harley-Davidson) con la nuova Renegade nell’allestimento top di gamma, il Trailhawk? Per confutare ogni rischio di dubbio, al Renegade è stato aggiunto il mitico Wrangler Unlimited (quello a cinque porte per capirci) nell’allestimento Rubicon, una di quelle auto capaci di accendere la fantasia di ogni dueruotista, ammettiamolo, specie di quelli con la voglia di tassello e avventura.

La compagnia non era da meno: con me c’erano Max Serra, vecchio amico e grande fotografo, e Alberto Soiatti noto al pubblico femminile per la sua beltà e a quello maschile per essere un appassionato di moto classiche. Alberto, con suo padre Daniele, restaura moto e costruisce special a Novara. Presto tornerò a raccontarti la loro storia perché merita davvero.

strade slovenia con jeep renegade e harley davidson low rider

Io, Max e Alberto siamo dunque partiti alla volta di Portorose con un compito: cercare percorsi e luoghi “Off The Map”, ovvero non convenzionali, fuori dalle rotte comuni e all’altezza delle doti fuoristradistiche di Jeep. Ovviamente per mettere alla prova queste due auto ci sarebbe voluta una prova speciale da campionato del mondo, ma nel nostro piccolo abbiamo cercato dei percorsi alternativi capaci di farci divertire e allontanarci dalla noia autostradale. Una volta arrivati a Portorose non abbiamo resistito: abbiamo rapito una Harley-Davidson Dyna Low Rider e ci siamo lanciati nell’entroterra slovena sempre alla ricerca di luoghi insoliti. Curve, pioggia, sole, saluti dei tanti motociclisti, risate, vita in libertà lontano dai pensieri… Ciò che è successo in queste 36 ore è raccontato in questo video, buona visione!

Jeep Renegade Trailhawk

jeep renegade trailhawk sterrato portorose harley

Renegade sta riscuotendo un grande successo commerciale (clicca qui per tutte le info su Jeep Renegade). In questi primi due anni di vita ha già conquistato anche chi non avrebbe forse mai osato pensare ad una Jeep e, invece, ora se ne gode una sulle strade di tutti i giorni. Questo perché Renegade appartiene alla categoria dei SUV compatti, ovvero un tipo di vettura che incontra sempre più i favori del pubblico coniugando stile alla moda, look avventuroso, comfort e dotazioni da categoria superiore. Il tutto in misure compatte, da segmento C per intenderci quello di Golf o Astra. La Renegade che avevo per me in questi giorni era il top di gamma, l’allestimento Trailhawk. Tradotto in soldoni aveva tutto ciò che si possa desiderare su un’auto: trazione 4×4 con la possibilità di scegliere tra due modalità (Active Drive e Active Drive Low) e tra 4 tipi di terreno (Automatico, Snow, Mud, Sand), cambio automatico a 9 rapporti con possibilità di essere utilizzato anche in sequenziale senza bisogno di spegnere l’auto, in movimento. Le sospensioni sono di tipo off road (si nota anche visivamente una maggiore altezza rispetto le altre versioni), poi troviamo protezione sottoscocca, cerchi in lega da 17″ bruniti, vetri posteriori e lunotto oscurati, sedili volante e leva cambio in pelle e pannelli delle portiere con inserti in vinile. Ricca la dotazione di bordo: impianto audio Beats, sistema UConnect Live con radio navigatore e display touch da 6,5″, sensori di parcheggio, telecamera posteriore, più una serie di aiuti ai quali non avrei neppure pensato. Ad esempio c’è il LaneSense, ovvero l’auto legge grazie alle telecamere la posizione sulla strada e la presenza di striscie. Se cerchiamo di cambiare corsia senza indicatore di direzione, quindi in teoria involontariamente, lo sterzo si irrigidisce e un messaggio acustico ci ricorda dell’errore. Sugli specchietti retrovisori, inoltre, una spia luminosa con avvisatore acustico ci cattura l’attenzione quando abbiamo oggetti molto vicini nell’angolo morto. Infine l’assistente al parcheggio: trovi il posto giusto, premi il pulsante e l’auto fa il parcheggio a S da sola… Sbalorditivo.

renegade jeep interno insegue harley low rider motoreetto

In questo viaggio, del Renegade ho apprezzato particolarmente la praticità: puoi andare ovunque e comunque sentendoti sempre al sicuro ed è pratico in tutto, dal parcheggio al sali-scendi. Inoltre fai pure una bella scena, perché la linea piace e il look Jeep attira. Il motore diesel Multijet da 170 CV ha abbastanza birra e il cambio automatico è veloce nelle cambiate. Ma se non ti annoia puoi sempre cambiare tu. Per farlo, però, devi usare la leva del cambio perché non ci sono le palette dietro al volante. Alla fine io preferivo l’assoluta comodità dell’automatico.

Jeep Wrangler Unlimited Rubicon

rubicon wrangler icona off road

Il Wrangler è un’icona e mantiene il proprio fascino col passare degli anni e delle versioni (clicca qui per tutte le info su Jeep Wrangler Unlimited). In questo allestimento Rubicon, è una macchina “da guerra”. Non conosce ostacoli. All’inizio ti imbarazzano un po’ le dimensioni ma dopo aver fatto un paio di manovre di rendi conto di quanto sia in realtà maneggevole. La comodità sui lunghi tragitti non è il suo forte, i sedili sono un po’ rigidi, ma diamine, sei sul più off road dei 4×4, la più Jeep delle Jeep! Davvero ti interessa stare rilassato, quando hai un’auto che ti può portare praticamente ovunque? Ad ogni modo, non sto parlando di una posizione da fachiro, stai tranquillo. Fantastica ovviamente la trazione, pezzo forte di casa Jeep, e le sospensioni. Che dire? è un Wrangler!

Harley-Davidson Dyna Low Rider

villaggio jeep a portorose con harley

Nella mia top five delle Harley-Davidson c’è stabilmente la Low Rider (clicca qui per tutte le info sulla HD Low Rider). Sai perché? Perché è la migliore tra le Dyna, quella che ne interpreta al meglio il concetto di base ovvero unire un big twin con un telaio più snello e agile. La Low Rider è indiscutibilmente una Harley ed è bella nel suo look classico ma non nostalgico. Infine la Low Rider è piacevole da guidare: spinge abbastanza da farti slittare la ruota dietro se spalanchi in uscita ed è abbastanza precisa da farti limare tutto il limabile nei tornanti. Non avrà la nomea di un Fat Boy o il comfort di un Road King e non sarà neppure popolare come uno Sporty, ma la Low Rider è comunque un acquisto che dura nel tempo: te la metti in casa e non ci pensi più.
Pollicione in su per la Low Rider.

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