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	<title>film &#8211; Motoreetto</title>
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	<description>Il blog di cultura motociclistica</description>
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	<title>film &#8211; Motoreetto</title>
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		<title>Romagna Racing: in arrivo un nuovo documentario di Zani</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Motoreetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2020 10:37:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Romagna Racing è il nuovo lavoro di Jeffrey Zani, già autore del documentario sul Mago Mancini e del film su Morbidelli, stavolta alle prese con le stravaganze genuine della passione</p>
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<figure class="wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="cs-embed cs-embed-responsive"><iframe loading="lazy" title="Romagna Racing | Official Trailer" width="1200" height="675" src="https://www.youtube.com/embed/FTSfmMljW-Q?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p>Conosco <strong><a rel="noreferrer noopener" href="http://www.jeffreyzani.com/" target="_blank">Jeffrey Zani</a></strong> da qualche anno e le nostre parole si sono spesso incrociate sulle pagine di alcune riviste di settore. Sin dalla prima volta ho nutrito ammirazione per la sua capacità di scovare e raccontare storie di passione fuori dal comune. Certo la sua frequentazione dell&#8217;ambiente romagnolo, immenso serbatoio di spunti, è un vantaggio per chi sa coglierli. E allora perché non fare un documentario proprio partendo da questo terreno fertile, la Romagna? </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="717" height="1024" src="https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2020/05/IMG_0021-717x1024.jpg" alt="romagna racing locandina" class="wp-image-14773" srcset="https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2020/05/IMG_0021-717x1024.jpg 717w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2020/05/IMG_0021-210x300.jpg 210w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2020/05/IMG_0021-768x1097.jpg 768w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2020/05/IMG_0021-380x543.jpg 380w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2020/05/IMG_0021-800x1143.jpg 800w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2020/05/IMG_0021.jpg 840w" sizes="(max-width: 717px) 100vw, 717px" /></figure>



<p><strong>Romagna Racing</strong> è un documentario di 55 minuti che ruota attorno a sei diversi protagonisti, incarnazioni di diversi &#8220;motociclismi&#8221;, vissuti in modo folle, bizzarro, puro o romantico. </p>



<p>Tra loro c&#8217;è un pilota leggendario: <strong>Renzo Pasolini</strong> viene per la prima volta approfondito unendo materiale d&#8217;archivio e interviste inedite. C&#8217;è anche spazio per il giovane talento della Moto3 <strong>Tatsuki Suzuki</strong> che corre per la Sic58 Squadra Corse di Paolo Simoncelli. Ma ci sono anche la storia di un appassionato comune come Luciano Sansovini, un uomo che ha fatto della conservazione delle tombe dei piloti scomparsi negli anni 50, 60 e 70 la sua missione, e quella di Gianfranco Elementi, ex-crossista che si allenava praticando arti marziali. </p>



<p>Non è il primo documentario di Jeffrey Zani, autore del film su<strong> Morbidelli</strong> e nel 2016 de <strong>&#8220;Il Mago Mancini&#8221;</strong> dedicato al tecnico che ha lavorato agli esordi di campioni come Loris Capirossi, Valentino Rossi, Andrea Dovizioso e Franco Morbidelli e inserito da Netflix nella propria programmazione. Questa volta il soggetto però è diverso, è un mosaico di vite, come ci racconta lo stesso regista:</p>



<figure class="wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="cs-embed cs-embed-responsive"><iframe loading="lazy" title="Romagna Racing | cosa c&#039;è nel documentario sulle follie della terra dei motori" width="1200" height="675" src="https://www.youtube.com/embed/FGjbVmAtFV8?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p>Romagna Racing è in lavorazione ed è prevista l&#8217;uscita per la prossima estate. Si tratta di un progetto totalmente indipendente e &#8211; come nel caso di questo stesso blog che si basa sul <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.motoreetto.it/clan-di-motoreetto/" target="_blank">sostegno dei lettori</a> &#8211; Jeffrey Zani ha avviato una campagna attraverso <a rel="noreferrer noopener" href="http://sostieni.link/25041" target="_blank">Produzioni Dal Basso</a> attraverso la quale, oltre ad assicurarsi la pubblicazione del documentario, si possono ottenere t-shirt, poster, DVD e non solo.</p>



<p><em>“Il progetto è a buon punto</em> &#8211; spiega il regista &#8211; <em>le riprese sono terminate, il trailer è già disponibile. In un certo senso è come se avessimo costruito una moto da GP come si faceva ai vecchi tempi, con spirito artigianale, curando telaio e motore. Per scendere in pista bisogna però completare l’allestimento: servono i cerchi, i freni, la forcella e via dicendo. Componentistica avanzata e impegnativa, senza la quale non è possibile competere. Proprio per questo, è stata attivata una raccolta fondi per portare a termine il progetto”.</em></p>



<p><em>“Lavorare in maniera indipendente nell’ambito del ‘cinema del reale’ è una vocazione che garantisce al pubblico una visione equilibrata e onesta” &#8211; </em>spiega Zani &#8211;<em> “Ogni piccolo sostegno sarà di grande aiuto. Lo scopo è proseguire con coerenza il cammino che nel 2014 ha visto la realizzazione del documentario sul glorioso team del pesarese Giancarlo Morbidelli, recentemente scomparso, e della pellicola su Guido Mancini. Il prossimo capitolo è quasi pronto. Un grande grazie a chi darà il suo aiuto e a tutte le persone che in passato hanno visto e apprezzato i nostri film”.</em></p>



<p>La raccolta fondi sarà attiva almeno fino a giugno 2020, per sostenere il progetto Romagna Racing: <a rel="noreferrer noopener" href="http://sostieni.link/25041" target="_blank">http://sostieni.link/25041</a></p>



<p class="has-background has-text-align-center has-normal-font-size has-very-light-gray-background-color"><em><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.motoreetto.it/clan-di-motoreetto/" target="_blank">Sono convinto che un motociclista informato sia un motociclista più consapevole e nel suo piccolo agirà per un mondo migliore. </a><em><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.motoreetto.it/clan-di-motoreetto/" target="_blank">Per questo gli articoli e i video che pubblico su Motoreetto.it sono accessibili a tutti e senza banner pubblicitari perché l&#8217;informazione dev&#8217;essere aperta e condivisa.</a></em> </em><br><em><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.motoreetto.it/clan-di-motoreetto/" target="_blank">Lo sto facendo in maniera indipendente e a permetterlo sono le persone che hanno deciso di entrare nel mio CLAN. </a></em><br><em><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.motoreetto.it/clan-di-motoreetto/" target="_blank">Sarebbe fantastico se valutassi anche tu di farne parte. </a></em></p>
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		<item>
		<title>Desert Camera, quando i protagonisti del film sono i fotografi del rally</title>
		<link>https://www.motoreetto.it/desert-camera-film/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Motoreetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Dec 2017 08:39:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BLOG]]></category>
		<category><![CDATA[MOTOCICLISTI]]></category>
		<category><![CDATA[desert camera]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In Desert Camera, il videomaker Bastian Bruesecke racconta la sua esperienza assieme al fotografo Alessio Corradini durante l&#8217;Africa&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2 id="in-desert-camera-il-videomaker-bastian-bruesecke-racconta-la-sua-esperienza-assieme-al-fotografo-alessio-corradini-durante-lafrica-eco-race-ancora-poche-ore-per-sostenere-il-progetto-e-accapp">In Desert Camera, il videomaker Bastian Bruesecke racconta la sua esperienza assieme al fotografo Alessio Corradini durante l&#8217;Africa Eco Race. Ancora poche ore per sostenere il progetto e accapparrarsi il film!</h2>
<p><span id="more-10901"></span></p>
<p>Mi piace parlare di progetti che nascono, di sogni che si realizzano e, ormai mi conosci, non è insolito che scovi qualcosa che meriti un contributo per la sua messa in opera. Questa volta posso parlare dell&#8217;ambizioso e bellissimo progetto di un amico: <strong>Desert Camera</strong>, il nuovo film di <strong>Bastian Bruesecke</strong>, noto anche come<strong><a href="https://www.facebook.com/Motoventure-927583950592320/?hc_ref=ARQh6bvldedPK4Ao2o_xaTOMq8vz7e4Itx1ckgRC8v0I1KhpCnjUYHWV9zwzSC2Kc_c"> Motoventure</a>.</strong></p>
<p><a href="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/12/DESERT-CAMERA-MOVIE-3.jpg"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-10908" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/12/DESERT-CAMERA-MOVIE-3.jpg" alt="desert camera frame from the movie of bastian bruesecke" width="620" height="414" srcset="https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/12/DESERT-CAMERA-MOVIE-3.jpg 620w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/12/DESERT-CAMERA-MOVIE-3-300x200.jpg 300w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/12/DESERT-CAMERA-MOVIE-3-600x401.jpg 600w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/12/DESERT-CAMERA-MOVIE-3-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 620px) 100vw, 620px" /></a></p>
<p>Ho conosciuto Bastian l&#8217;anno scorso in occasione della <a href="http://www.motoreetto.it/gibraltar-race-2017-daily-videos/"><strong>Gibraltar Race</strong></a>: le splendide immagini che hai visto nei <a href="https://youtu.be/FKsFO23JbkM">video della gara</a> sono opera sua. Ho condiviso con lui e con il nostro compagno e fotografo <strong>Alessio Corradini</strong>, quindici giorni di lavoro e passione, ma il risultato ci ha soddisfatto e riempito d&#8217;orgoglio. Dopo quella missione, sia Bastian sia Alessio hanno proseguito il loro lungo percorso annuale fatto di rally in giro per tutta Europa e il nord Africa. Sì perché ormai da anni sono un punto fermo nel panorama rallistico, un autentico riferimento e ogni anno macinano decine di migliaia di chilometri in moto inseguendo i piloti delle varie gare. A Bastian, però, non bastava raccontare i rally e i viaggi, ha sentito il bisogno di mostrare anche il proprio lavoro e così è nata l&#8217;idea di Desert Camera.</p>
<p><a href="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/12/DESERT-CAMERA-MOVIE-4.jpg"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-10907" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/12/DESERT-CAMERA-MOVIE-4.jpg" alt="desert camera frame from the movie of bastian bruesecke" width="620" height="413" srcset="https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/12/DESERT-CAMERA-MOVIE-4.jpg 620w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/12/DESERT-CAMERA-MOVIE-4-300x200.jpg 300w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/12/DESERT-CAMERA-MOVIE-4-600x400.jpg 600w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/12/DESERT-CAMERA-MOVIE-4-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 620px) 100vw, 620px" /></a></p>
<p><strong>Desert Camera è un film di novanta minuti</strong> che racconta la partecipazione di Bastian, Alessio e della fotografa Sandra Biegun all&#8217;ultima edizione dell&#8217;<a href="http://www.africarace.com/"><strong>Africa Eco Race</strong></a>, gara che si svolge da Monaco a Dakar sulle rotte della storica Parigi-Dakar e attraversa Marocco, Mauritania e Senegal.</p>
<p>Ho avuto la fortuna di vederlo in anteprima ancora in fase di montaggio e &#8211; non che avessi dubbi al riguardo &#8211; posso dire che Bastian ha fatto un lavoro fantastico. Il film suddiviso in capitoli ti porta sempre più dentro questa avventura e sempre più in contatto con i suoi protagonisti che, per una volta, non sono solo i piloti quanto coloro che in genere non vengono mostrati nel racconto della gara: i narratori.</p>
<p><a href="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/12/DESERT-CAMERA-MOVIE-BASTIAN-BRUESECKE.jpg"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-10905" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/12/DESERT-CAMERA-MOVIE-BASTIAN-BRUESECKE.jpg" alt="desert camera frame from the movie of bastian bruesecke" width="620" height="414" srcset="https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/12/DESERT-CAMERA-MOVIE-BASTIAN-BRUESECKE.jpg 620w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/12/DESERT-CAMERA-MOVIE-BASTIAN-BRUESECKE-300x200.jpg 300w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/12/DESERT-CAMERA-MOVIE-BASTIAN-BRUESECKE-600x401.jpg 600w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/12/DESERT-CAMERA-MOVIE-BASTIAN-BRUESECKE-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 620px) 100vw, 620px" /></a></p>
<p>Bastian, Alessio e Sandra non si limitano a seguire la corsa, ma la fanno letteralmente. Vivono la stessa esperienza dei piloti, ma il loro compito non è scalare la classifica, ma documentare ogni attimo, ogni goccia di sudore, ogni difficoltà e ogni rinascita. E la Africa Eco Race è una gara tosta, non è un giretto domenicale&#8230;</p>
<p><a href="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/12/DESERT-CAMERA-MOVIE-ALESSIO-CORRADINI.jpg"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-10906" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/12/DESERT-CAMERA-MOVIE-ALESSIO-CORRADINI.jpg" alt="Alessio Corradini in desert camera" width="620" height="413" srcset="https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/12/DESERT-CAMERA-MOVIE-ALESSIO-CORRADINI.jpg 620w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/12/DESERT-CAMERA-MOVIE-ALESSIO-CORRADINI-300x200.jpg 300w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/12/DESERT-CAMERA-MOVIE-ALESSIO-CORRADINI-600x400.jpg 600w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/12/DESERT-CAMERA-MOVIE-ALESSIO-CORRADINI-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 620px) 100vw, 620px" /></a></p>
<p>Con Desert Camera Bastian non si è limitato alla sola &#8220;pellicola&#8221; e ha messo in piedi un progetto molto più articolato: il film è acquistabile sia in streaming sia in DVD e Blue Ray ed è stata avviata <a href="https://www.indiegogo.com/projects/desert-camera-a-unique-motorcycle-adventure-movie#/"><strong>una campagna di crowdfunding su IndieGoGo</strong></a> per sostenerlo. Si tratta di una produzione completamente indipendente, alla quale vale la pena dare il proprio sostegno perché &#8211; egoisticamente &#8211; questo Natale ci si può regalare un bellissimo e originale documentario, ma anche il poster, il calendario e per i più buoni, il libro con le stupende foto di Alessio e Bastian.</p>
<p style="text-align: center;">[button content=&#8221;SOSTIENI DESERT CAMERA&#8221; color=&#8221;orange&#8221; text=&#8221;white&#8221; url=&#8221;https://www.indiegogo.com/projects/desert-camera-a-unique-motorcycle-adventure-movie#/&#8221; openin=&#8221;_blank&#8221;]<br />
<a href="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/12/bastian.jpg"><img loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-10902" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/12/bastian-1024x768.jpg" alt="bastian bruesecke desert camera" width="690" height="518" srcset="https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/12/bastian-1024x768.jpg 1024w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/12/bastian-300x225.jpg 300w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/12/bastian-768x576.jpg 768w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/12/bastian-600x450.jpg 600w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/12/bastian-773x580.jpg 773w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2017/12/bastian.jpg 2048w" sizes="(max-width: 690px) 100vw, 690px" /></a></p>
<h2 id="ridemore"><strong>#RIDEMORE</strong></h2>
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		<title>I Fidanzati della morte. Perché sostenerne il restauro?</title>
		<link>https://www.motoreetto.it/fidanzati-della-morte-sostieni-restauro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Motoreetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Apr 2017 17:54:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[I MIEI VIDEO]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[rodaggio film]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Rodaggio Film è impegnata nel restauro e digitalizzazione de I Fidanzati della morte, di Marcellini del 1956&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 id="la-rodaggio-film-e-impegnata-nel-restauro-e-digitalizzazione-de-i-fidanzati-della-morte-di-marcellini-del-1956-e-ha-avviato-una-campagna-su-kickstarter">La Rodaggio Film è impegnata nel restauro e digitalizzazione de I Fidanzati della morte, di Marcellini del 1956 e ha avviato una campagna su Kickstarter<span id="more-10473"></span></h2>
<p>Nel 1956 <strong>Romolo Marcellini</strong> ha firmato un film ambientato sul mondo delle corse motociclistiche &#8220;<strong>I Fidanzati della morte</strong>&#8220;, titolato così perché tale era il soprannome che veniva dato agli spericolati motociclisti. All&#8217;epoca doveva essere sembrato un film per i più giovani, che seguiva un po&#8217; le mode del periodo con una giovane attrice in ascesa come Sylva Koscina, una storia di amore e tradimenti con lo sfondo epico delle sfide su due ruote. Suppongo che allora risultasse un film direi di importanza minore, se vogliamo più un film di costume, di quelli che vanno consumati subito e poi si dimenticano in fretta. E invece oggi assume un grande valore storico.</p>
<p>Dopo due anni di ricerca, i ragazzi della <a href="http://www.motoreetto.it/?s=rodaggio"><strong>Rodaggio Film</strong></a> &#8211; che, per inciso, stanno facendo un gran bel lavoro e ci consentono di vedere dei film motociclistici altrimenti introvabili! &#8211; sono riusciti ad entrare in possesso di una pellicola originale del tempo e dopo 60 anni dall&#8217;uscita del film mi hanno invitato a vederlo assieme. Per me è stata una vera emozione. Non tanto o non solo per le curve della Koscina, si intende, quanto per quelle delle Moto Guzzi, Gilera, Mondial&#8230; Tutto a colori!</p>
<p>La pellicola, però, accusa gli anni passati ad ammuffire e necessita un restauro e una digitalizzazione. La Rodaggio Film si è presa carico di questa delicata operazione, ma per farlo ci vogliono un bel po&#8217; di soldini. Ecco quindi l&#8217;idea: coinvolgiamo tutto il popolo motociclista.</p>
<p>Da alcune settimane è partita su <a href="https://www.kickstarter.com/projects/2143748536/i-fidanzati-della-morte-engaged-to-death"><strong>Kickstarter</strong> una campagna di crowdfunding</a>. In pratica tutti possono pre-acquistare la propria copia e assicurarsi un ringraziamento speciale sui titoli di coda. Insomma&#8230; Spiego tutto nel video!</p>
<h2 id="ridemore">#RIDEMORE</h2>
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		<item>
		<title>Unchained: il film che racconta la storia del Freestyle Motocross</title>
		<link>https://www.motoreetto.it/unchained-freestyle-motocross-documentario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Motoreetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jan 2017 17:29:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BLOG]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Unchained è il titolo di un film che racconta la storia e l&#8217;evoluzione del Freestyle Motocross dalle origini&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2 id="unchained-e-il-titolo-di-un-film-che-racconta-la-storia-e-levoluzione-del-freestyle-motocross-dalle-origini-ad-oggi-un-documentario-da-vedere-ecco-dove">Unchained è il titolo di un film che racconta la storia e l&#8217;evoluzione del Freestyle Motocross dalle origini ad oggi, un documentario da vedere. Ecco dove.<span id="more-10279"></span></h2>
<h3 id="ho-appena-guardato-unchained-the-untold-story-of-freestyle-motocross-e-ho-deciso-di-parlartene-perche-credo-meriti-veramente-di-essere-visto-da-appassionati-di-motociclismo-e-non">Ho appena guardato &#8220;Unchained, the untold story of Freestyle Motocross&#8221; e ho deciso di parlartene, perché credo meriti veramente di essere visto da appassionati di motociclismo e non.</h3>
<p>Ricordo che al tempo della mia infanzia alla sola parola documentario ci scappava lo sbadiglio. E non perché fossi un bimbo ribelle con problemi di attenzione, anzi a me i documentari in genere piacevano anche, ma quasi sempre erano talmente pallosi che non riuscivi a vederli fino alla fine. Sia a causa delle tematiche sia, più spesso, per via di ritmi troppo lenti. Tutta sta premessa per dire che quello documentaristico oggi è un genere in piena riscoperta che gode una nuova primavera. Il merito è anche da attribuire al modello di fruizione del web e ora delle tv on demand, ma principalmente sono cambiati proprio la scelta del tema e lo stile narrativo oltre che il ritmo. Insomma guardare i documentari di oggi è a tutti gli effetti come guardare un film che in più ti spiega un fenomeno, ci scava dentro, ne evidenzia le peculiarità più nascoste e riesce ad emozionarti.</p>
<p>È il caso di &#8220;<strong>Unchained, the untold story of Freestyle Motocross</strong>&#8220;, film del 2015 di 1 ora e 32 minuti diretto e prodotto da <strong>Paul Taublieb</strong> e <strong>Jon Freeman</strong>. A narrare le gesta di più matti tra i motociclisti, c&#8217;è la vellutata voce di <strong>Josh Brolin</strong> che intervalla gli spezzoni storici e le interviste ai grandi protagonisti storici della disciplina: <strong>Travis Pastrana</strong>, <strong>Brian Deegan</strong>, <strong>Seth Enslow</strong>, <strong>Carey Hart</strong> e <strong>Mike Metzger</strong> ripercorrono le tappe fondamentali di una disciplina così giovane e così rapida nel progredire.</p>
<p>Le origini del fenomeno freestyle è da ricercare proprio nel lavoro degli stessi Taublieb e Freeman che, con le loro VHS &#8220;<strong>Crusty Demons</strong>&#8220;, diedero il via al fenomeno. Nel 1994, infatti, fecero scoprire al mondo che alcuni grandi campioni di Motocross praticavano nel tempo libero il &#8220;freestyle&#8221;. L&#8217;effetto di &#8220;Crusty Demons of Dirt&#8221; fu devastante, tanto per i piloti che correvano nel Supercross e non avrebbero potuto fare quelle prodezze senza consenso di sponsor e AMA, sia per il grande interesse del pubblico che si dimostrò subito entusiasta di quello stile &#8220;libero&#8221;. Taublieb e Freeman furono anche tra gli ideatori e i promotori degli <strong>X-Games</strong>, ancora oggi evento di riferimento per il Freestyle Motocross e padrini della crew &#8220;<a href="http://crusty.com/">Crusty Demons</a>&#8221; che raggruppa i più famosi freestyler.</p>
<p>Unchained, attraverso il vivo ricordo dei suoi più eminenti protagonisti e le immagini di repertorio, ripercorre l&#8217;evoluzione di questa disciplina così artistica, pericolosa e controversa. L&#8217;ho guardato con molto interesse e con molto piacere, perché è un documentario di alto livello qualitativo e con un ritmo appropriato all&#8217;argomento adrenalinico. Immagini di impatto, eccellente montaggio, avvincente costruzione narrativa e testimonianze originali lo rendono un film da gustarsi in un ora e mezza di divertimento da divano. Unchained è in sola lingua inglese ma lo puoi vedere sottotitolato in italiano su <a href="http://www.netflix.com/it"><strong>Netflix</strong></a> (c&#8217;è un mese di prova gratuita se non sei già abbonato) oppure lo puoi vedere <a href="https://vimeo.com/ondemand/unchained"><strong>in streaming su Vimeo a questo link</strong> </a>al costo di <strong>6,99 euro</strong>. Per completezza, ti dirò che su Youtube l&#8217;ho trovato anche piratato ma la qualità è pessima e poi credo sia giusto riconoscere i meriti della fatica di creare un film del genere.</p>
<h3 id="ridemore">#RideMore</h3>
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		<title>Dirtbag, il film sui talebani del custom</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Motoreetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2016 11:01:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il Dirtbag Challenge di San Francisco è l&#8217;evento di build off più ruvido e intransigente e ora viene&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2 id="il-dirtbag-challenge-di-san-francisco-e-levento-di-build-off-piu-ruvido-e-intransigente-e-ora-viene-raccontato-senza-mezze-misure-in-un-film-distribuito-da-rodaggio-film-e-presentato-da-lowride" style="text-align: justify;">Il Dirtbag Challenge di San Francisco è l&#8217;evento di build off più ruvido e intransigente e ora viene raccontato senza mezze misure in un film distribuito da Rodaggio Film e presentato da Lowride. Guardalo on line!</h2>
<p><span id="more-9254"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2016/01/LOCANDINA-3.jpg" rel="attachment wp-att-9256"><img loading="lazy" class="alignleft size-medium wp-image-9256" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2016/01/LOCANDINA-3-213x300.jpg" alt="dirtbag challenge movie film locandina" width="213" height="300" srcset="https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2016/01/LOCANDINA-3-213x300.jpg 213w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2016/01/LOCANDINA-3-768x1082.jpg 768w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2016/01/LOCANDINA-3-727x1024.jpg 727w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2016/01/LOCANDINA-3-600x845.jpg 600w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2016/01/LOCANDINA-3-412x580.jpg 412w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2016/01/LOCANDINA-3.jpg 1454w" sizes="(max-width: 213px) 100vw, 213px" /></a>Il <strong>Dirtbag Challenge</strong> nasce a San Francisco nel 2006 ed è un evento di <em>build off</em>, ovvero dove privati e customizzatori si cimentano nella costruzione di motociclette. Dunque, cosa lo rende così speciale da averne fatto crescere la popolarità a ritmi vertiginosi e da diventare protagonista di una pellicola girata da <strong>Paolo Asuncion</strong> e ora disponibile in Italia grazie &#8211; ancora una volta &#8211; all&#8217;impegno della <strong>Rodaggio Film</strong>?</p>
<p style="text-align: justify;">La ruvidità, l&#8217;approccio intransigente, l&#8217;esagerata schiettezza di una sfida che impone dei limiti considerevoli ai partecipanti che non possono spendere più di 1.000 dollari per l&#8217;acquisto di moto, componenti e lavorazioni comprese, hanno 30 giorni di tempo e non possono utilizzare come base delle Harley-Davidson (troooppo mainstream). Le creazioni, infine, devono essere funzionanti e reggere ai 160 km di run dell&#8217;evento e&#8230; a tutto ciò che ne segue durante i festeggiamenti. Il Dirtbag è un dito medio levato in fronte alle customizzazioni da decine di migliaia di dollari, è una sgommata sul tappetino d&#8217;ingresso di garage che sono diventate factory di merchandising e abbigliamento. Puro e selvaggio come l&#8217;originaria passione per le moto modificate, personalizzate, un mondo che pare ormai lontano ed esotico dalla miriade di special luccicanti e divi del custom.</p>
<p style="text-align: justify;">Per intenderci al Dirtbag Challenge non sono ammessi sponsor per non correre il rischio di snaturarne l&#8217;essenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Se con <strong>Greasy Hands Preachers</strong> la Rodaggio Film ci ha portato a conoscere il gotha del custom, i filosofi e profeti di questa religione, con il film Dirtbag ci riporta alla base e in mezzo alla puzza di burnout e di metallo fuso a colpi di flessibile. Niente di più lontano. Come scintille impazzite i partecipanti raccontano e mostrano la loro devozione talebana per l&#8217;arrangiarsi e per lo spaccare tutto, a partire dalle regole di un&#8217;economia e di uno stile di vita che ci vorrebbe spendaccioni.</p>
<h2 id="come-vedere-dirtbag" style="text-align: justify;">Come vedere Dirtbag?</h2>
<p style="text-align: justify;">Il film sarà disponibile per il noleggio e il download<strong> da lunedì 1 febbraio 2016</strong> sul canale Vimeo di <strong>Rodaggio Film <a href="https://vimeo.com/rodaggiofilm" target="_blank">(clicca qui)</a></strong> con una formula che condivido appieno, che riduce i costi e i supporti consentendo di vedere subito il film.</p>
<p style="text-align: justify;">Per chi invece volesse organizzare una bella visione collettiva &#8211; anche questa, grande idea &#8211; sarà sufficiente mandare una mail di richiesta a <a href="mailto:info@rodaggiofilm.com" target="_blank">info@rodaggiofilm.com</a> o attraverso il sito <a href="http://www.rodaggiofilm.com" target="_blank">rodaggiofilm.com</a>. Nel frattempo qui sotto trovi un estratto che ti spiega ancora meglio che cos&#8217;è il Dirtbag:</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://player.vimeo.com/video/153365228?title=0&amp;byline=0" width="690" height="388" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Per maggiori informazioni:</p>
<p><a href="http://www.rodaggiofilm.com/" target="_blank">www.rodaggiofilm.com</a></p>
<p><a href="https://www.facebook.com/rodaggiofilm/" target="_blank">https://www.facebook.com/<wbr />rodaggiofilm/</a></p>
<p><a href="http://www.lowride.it/" target="_blank">http://www.lowride.it/</a></p>
<p><a href="http://thedirtbagchallenge.com/" target="_blank">http://thedirtbagchallenge.<wbr />com/</a></p>
<p><a href="https://www.facebook.com/DirtbagDocumentary/" target="_blank">https://www.facebook.com/<wbr />DirtbagDocumentary/</a></p>
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		<title>Regali di Natale per motociclisti &#8211; Edizione 2015</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Motoreetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Dec 2015 15:04:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Un tempo all&#8217;avvicinarsi del Natale ti assaliva il panico, ma ormai sai che puoi contare su un alleato: me.&#8230;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it/regali-di-natale-per-motociclisti-2015/">Regali di Natale per motociclisti &#8211; Edizione 2015</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.motoreetto.it">Motoreetto</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2 id="un-tempo-allavvicinarsi-del-natale-ti-assaliva-il-panico-ma-ormai-sai-che-puoi-contare-su-un-alleato-me-ecco-cosa-regalare-ad-un-motociclista-questo-natale" style="text-align: justify;">Un tempo all&#8217;avvicinarsi del Natale ti assaliva il panico, ma ormai sai che puoi contare su un alleato: me. Ecco cosa regalare ad un motociclista, questo Natale.</h2>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-9027"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Regali di Natale per motociclisti, è ormai un post obbligatorio. L&#8217;anno scorso in molti mi hanno ringraziato e qualcun&#8217;altro &#8211; con invidiabile faccia tosta &#8211; si è presentato da me il 25 dicembre con uno dei regali da me suggeriti commentando &#8220;lo vedi che ti seguo!&#8221;. Super apprezzato ovviamente! In realtà, come dico sempre e come purtroppo sanno i miei amici e parenti, con la programmazione dei regali di Natale sono una frana. Per questo da anni ormai ho adottato due tecniche. La prima è quella di acquistare tutto ciò che posso on-line, la seconda è quello di acquistare le cose durante l&#8217;anno a mano a mano che mi ci imbatto e che penso &#8220;diamine, questa è perfetta per Tizio!&#8221;. Ovviamente sulla messa in pratica della seconda tecnica devo ancora migliorare parecchio! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/13.1.0/72x72/1f600.png" alt="😀" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p style="text-align: justify;">Anche quest&#8217;anno i miei consigli sono rivolti soprattutto a chi non vuole spendere grosse cifre, ma soprattutto sono per coloro che vogliono ottenere il miglior risultato in base alla spesa. Ecco perché, ad esempio, vorrei partire con un regalo di Natale davvero speciale, non un oggetto ma un&#8217;esperienza che il fortunato motociclista potrà portare con sé per tutto il resto dei suoi giorni.</p>
<h3 id="1-corso-di-guida-di-traverso-school" style="text-align: justify;">1. Corso di guida Di Traverso School</h3>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://http://www.ditraversoschool.it/" rel="attachment wp-att-9047"><img loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-9047" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/di-traverso-school-lezione-chicane-1024x683.jpg" alt="regali di natale motociclisti - di traverso school" width="690" height="460" srcset="https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/di-traverso-school-lezione-chicane-1024x683.jpg 1024w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/di-traverso-school-lezione-chicane-300x200.jpg 300w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/di-traverso-school-lezione-chicane-768x512.jpg 768w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/di-traverso-school-lezione-chicane-600x400.jpg 600w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/di-traverso-school-lezione-chicane-870x580.jpg 870w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/di-traverso-school-lezione-chicane-272x182.jpg 272w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/di-traverso-school-lezione-chicane.jpg 1050w" sizes="(max-width: 690px) 100vw, 690px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ho avuto modo di provarlo recentemente durante Eicma grazie agli amici di Pakelo Lubrificants, quindi quello di affidarvi alla <strong>Di Traverso School</strong> è molto più che un consiglio! Farete la felicità di un motociclista, qualsiasi sia la sua estrazione, sia o meno un manico. La Di Traverso School dell&#8217;esimio professor Marco Belli, gran maestro di derapata su terra battuta, è un regalo esagerato e non costa neppure una follia: una giornata di corso completa con utilizzo della moto ti costerà 300 euro, e li vale tutti, ma puoi anche accordarti per una lezione personalizzata.</p>
<p style="text-align: justify;">Per info e prenotazioni clicca qui e di che ti mando io (così ti mettono nella classe dei fermoni cronici): <strong><a href="http://www.ditraversoschool.it/" target="_blank">http://www.ditraversoschool.it/</a> </strong></p>
<hr />
<h3 id="2-calza-da-trekking-con-lana-merino" style="text-align: justify;">2. Calza da trekking con lana merino</h3>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://amzn.to/1HYAAMJ"><img loading="lazy" class="alignleft wp-image-9046 size-medium" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/calza-lana-merino-300x240.jpg" alt="regali di natale motociclisti - calza lana merino trekking" width="300" height="240" srcset="https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/calza-lana-merino-300x240.jpg 300w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/calza-lana-merino-768x615.jpg 768w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/calza-lana-merino-1024x820.jpg 1024w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/calza-lana-merino-600x480.jpg 600w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/calza-lana-merino-724x580.jpg 724w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/calza-lana-merino.jpg 1500w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Cosa una calza? Ma Nic sei impazzito? No, non sono impazzito, ascolta qua. Quando si pensa a cosa regalare a un motociclista non si pensa mai a una cosa tanto semplice come un paio di calze. Se il tuo obiettivo è fare felice un motociclista che non scende dalla sella neppure quando ghiaccia e concepisce come unico mezzo di trasporto la sua moto in qualsiasi momento dell&#8217;anno, beh vedrai che gradirà questo piccolo, economico, pratico e coccoloso regalo. Una bella calza da trekking in lana merino. Chi arrampica sa di che parlo. Questa sotto a un paio di buoni stivali, ti mantiene il piede caldo e asciutto e chi viaggia in moto lo sa che è importante tenere calde le estremità. Mal che vada la potrà usare all&#8217;Epifania per metterci il carbone.</p>
<h4 id="la-puoi-comprare-qui" style="text-align: justify;"><strong> <a href="http://amzn.to/1HYAAMJ" target="_blank">La puoi comprare qui.</a></strong></h4>
<hr />
<h4 id="" style="text-align: justify;"></h4>
<h3 id="3-porta-cellulare-da-manubrio" style="text-align: justify;">3. Porta cellulare da manubrio</h3>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://tinyurl.com/of9jk77"><img loading="lazy" class="alignleft wp-image-9045 size-medium" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/supporto-smartphone-shad-300x203.jpg" alt="regali di natale per motociclisti - shad porta cellulare" width="300" height="203" srcset="https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/supporto-smartphone-shad-300x203.jpg 300w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/supporto-smartphone-shad-768x520.jpg 768w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/supporto-smartphone-shad-600x406.jpg 600w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/supporto-smartphone-shad.jpg 840w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Oramai senza di lui non facciamo più nulla, non ci muoviamo più, non usciamo neppure di casa&#8230; Parlo ovviamente del nostro smartphone, il caro vecchio telefonino che è diventato una protesi del nostro corpo permettendoci di raggiungere chiunque in ogni momento e farci raggiungere ovunque. I nostri cellulari hanno funzioni molto utili anche quando si va in moto. Io ad esempio quando devo trovare un indirizzo lo uso grazie a dei pratici ed economici supporti con cui posso attaccarlo al manubrio e mantenerlo impermeabilizzato. Ce ne sono sia di GiVi sia di Shad giusto per citare i due più usati e, a mio modesto avviso, migliori per value for money. La spesa cambia a seconda del modello, ma è di circa 35 euro.</p>
<h4 id="li-puoi-comprare-qui" style="text-align: justify;"><strong><a href="http://tinyurl.com/of9jk77" target="_blank">Li puoi comprare qui.</a></strong></h4>
<hr />
<h3 id="4-dvd-the-best-bar-in-america" style="text-align: justify;">4. DVD The Best Bar In America</h3>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/5qf3hWk9pzI?rel=0&amp;controls=0&amp;showinfo=0" width="690" height="388" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p style="text-align: justify;">Se c&#8217;è un film che quest&#8217;anno mi è piaciuto un casino, è proprio questo: The Best Bar In America. Narra il viaggio interiore e on the road di un improvvisato scrittore che decide di redarre una guida sui migliori bar d&#8217;America. Per conoscerli decide di battere a tappeto gli Stati Uniti con un fantastico sidecar custom. La ricerca &#8220;del proprio posto&#8221; in una società competitiva e consumistica come la nostra si immerge nella cultura del bere &#8211; perché fidati, è una vera cultura &#8211; e la storia scorre come le miglia di strada alternando momenti di acuta ilarità e altri più profondi con citazioni degne di un autentico cult movie.</p>
<h4 id="consigliatissimo-lo-puoi-comprare-qui" style="text-align: justify;">Consigliatissimo, <strong><a href="http://ferro29.com/it/video/1264-ferro29-the-best-bar-in-america-dvd.html?search_query=best+bar&amp;results=1" target="_blank">lo puoi comprare qui.</a></strong></h4>
<hr />
<h4 id="-2" style="text-align: justify;"></h4>
<h3 id="5-borsa-100-waterproof-amphibious-voyager-light-evo" style="text-align: justify;">5. Borsa 100% waterproof Amphibious Voyager Light Evo</h3>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://amzn.to/1HYwJyZ"><img loading="lazy" class="alignleft wp-image-9044 size-medium" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/amphibious-voyager-light-evo-300x187.jpg" alt="regali di natale per motociclisti - amphibious" width="300" height="187" srcset="https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/amphibious-voyager-light-evo-300x187.jpg 300w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/amphibious-voyager-light-evo-768x479.jpg 768w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/amphibious-voyager-light-evo-600x374.jpg 600w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/amphibious-voyager-light-evo.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Questo è un regalo dedicato al moto viaggiatore seriale ma anche a chi vuole fare il week-end fuori porta senza dover installare sulla sua moto ingombranti strutture per avere delle borse laterali. La borsa <strong>Voyager Light</strong> <strong>Evo</strong> è una soluzione semplice e molto intelligente disponibile nelle varianti da 60 o 45 litri. Il giovane marchio Amphibious si sta facendo largo grazie a borse e zaini 100% impermeabili e una gamma che si sta costantemente ampliando. Il catalogo ora ne ha davvero per tutti i gusti, ma io ho scelto la Voyager Light Evo per la sua versatilità totale: la puoi tenere come zaino oppure legare trasversalmente sul sellino o sul portapacchi, è completamente impermeabile con cerniere protette da speciali patte e con pratici ganci per poterla attaccare a ganci, robuste maniglie in cordura, spallacci e tracolla imbottiti, regolabili e rimovibili. Insomma questa borsa non ha paura di niente! Mi avrebbe fatto molto comodo quando ero sull&#8217;Himalaya&#8230; La prossima volta ci sarà di certo.</p>
<h4 id="la-puoi-comprare-qui-2" style="text-align: justify;"><strong><a href="http://amzn.to/1HYwJyZ" target="_blank">La puoi comprare qui.</a></strong></h4>
<hr />
<h4 id="-3" style="text-align: justify;"></h4>
<h3 id="6-paraschiena-forcefield" style="text-align: justify;">6. Paraschiena Forcefield</h3>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://tinyurl.com/z9w9toc"><img loading="lazy" class="alignleft wp-image-9043 size-medium" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/Pro-Sub4-paraschiena-forcefield-225x300.jpg" alt="Pro-Sub4-paraschiena-forcefield" width="225" height="300" srcset="https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/Pro-Sub4-paraschiena-forcefield-225x300.jpg 225w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/Pro-Sub4-paraschiena-forcefield.jpg 600w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/Pro-Sub4-paraschiena-forcefield-434x580.jpg 434w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /></a>Ho sempre avuto noie con i paraschiena: sono un accessorio tanto indispensabile quanto scomodo ed è per me un fastidio portarli. Qualche mese fa ho acquistato questo <strong>Forcefield</strong> modello <strong>ProSub 4</strong> l&#8217;ho trovato subito molto più confortevole di qualsiasi altro paraschiena abbia avuto finora. Più morbido, più flessibile, più leggero, dà molto meno fastidio addosso e quelli di Forcefield assicurano assorbi molto meglio gli impatti. Non è il più economico dei paraschiena, ma la qualità si paga e tutto sommato non è neppure una grossa cifra: 164 euro.</p>
<h4 id="lo-puoi-comprare-qui" style="text-align: justify;"><strong><a href="http://tinyurl.com/z9w9toc" target="_blank">Lo puoi comprare qui.</a></strong></h4>
<hr />
<h4 id="-4" style="text-align: justify;"></h4>
<h3 id="7-tutto-per-la-gopro-in-una-comoda-valigetta" style="text-align: justify;">7. Tutto per la GoPro, in una comoda valigetta</h3>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://amzn.to/1HYwrIp"><img loading="lazy" class="alignleft wp-image-9041 size-medium" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/gopro-valigetta-accessori-300x300.jpg" alt="gopro valigetta accessori" width="300" height="300" srcset="https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/gopro-valigetta-accessori-300x300.jpg 300w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/gopro-valigetta-accessori-150x150.jpg 150w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/gopro-valigetta-accessori.jpg 500w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Al tuo lui o alla tua lei piace documentare tutti i viaggi in moto? Se ha già una GoPro puoi renderlo felice regalandoli un economico ma pratico kit di accessori. Ovviamente non si tratta degli accessori originali, ma le differenze sono davvero ardue da trovare e soprattutto sono accessori che fanno quel che devono fare. In una comoda valigetta come questa troverà 25 elementi e sarà così pronto ad ogni evenienza.</p>
<h4 id="la-puoi-comprare-qui-3" style="text-align: justify;"><strong><a href="http://amzn.to/1HYwrIp" target="_blank">La puoi comprare qui</a>.</strong></h4>
<hr />
<h4 id="-5" style="text-align: justify;"></h4>
<h3 id="8-zaino-ogio-no-drag-mach-5" style="text-align: justify;">8. Zaino Ogio No Drag Mach 5</h3>
<p><a href="http://tinyurl.com/hxds3jl"><img loading="lazy" class="alignleft wp-image-9040 size-medium" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/ogio-no-drag-mach5-se-300x300.jpg" alt="ogio-no-drag-mach5-se" width="300" height="300" srcset="https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/ogio-no-drag-mach5-se-300x300.jpg 300w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/ogio-no-drag-mach5-se-150x150.jpg 150w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/ogio-no-drag-mach5-se-768x768.jpg 768w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/ogio-no-drag-mach5-se-1024x1024.jpg 1024w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/ogio-no-drag-mach5-se-600x600.jpg 600w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/ogio-no-drag-mach5-se-580x580.jpg 580w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/ogio-no-drag-mach5-se.jpg 1500w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Proprio un paio di Natali fa consigliavo come regalo dedicato al rider bello preciso che però ci dà del gas, lo zaino <strong>Ogio No Drag Mach 1</strong> (<a href="http://www.motoreetto.it/ogio-drag-mach-1/" target="_blank">vedi il post</a>). Bene, torno sul consiglio perché proprio in queste ore Athena, distributore esclusivo in Italia dei prodotti della ditta americana di borse e zaini, ha annunciato la serie limitata del <strong>No Drag Mach 5</strong>, evoluzione di quel modello. Anche in questo caso si tratta di uno zaino dedicato soprattutto a chi ha una moto sportiva o una naked, ma la cui aerodinamicità verrà di certo apprezzata da tutti. Essendo costruito in un pezzo unico, non si deforma con la velocità e, grazie anche ai comparti interni, risulta perfetto per laptop e documenti. In altre parole, lo zaino perfetto per il commuting e per andare in ufficio. Da notare la cintura lombare posta in modo da non graffiare il serbatoio e le colorazioni ad alta visibilità gialla e rossa che caratterizzano questa edizione limitata disponibile al prezzo di 159,90 euro</p>
<h4 id="soltanto-qui" style="text-align: justify;"><strong><a href="http://tinyurl.com/hxds3jl" target="_blank">soltanto qui.</a></strong></h4>
<hr />
<h4 id="-6" style="text-align: justify;"></h4>
<h3 id="9-una-t-shirt-di-johnny-rapina" style="text-align: justify;">9. Una T-Shirt di Johnny Rapina</h3>
<p><a href="http://ferro29.com/it/25-t-shirt-uomo#/produttore-johnny_rapina"><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-9037 size-large" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/hot-milf-03-1024x640.jpg" alt="hot-milf-03" width="690" height="431" srcset="https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/hot-milf-03-1024x640.jpg 1024w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/hot-milf-03-300x188.jpg 300w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/hot-milf-03-768x480.jpg 768w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/hot-milf-03-600x375.jpg 600w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/hot-milf-03-928x580.jpg 928w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/hot-milf-03.jpg 1680w" sizes="(max-width: 690px) 100vw, 690px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Te la vuoi cavare con poca spesa ma fare comunque la figura di quello che ne sa? Allora prendi una maglietta del buon Johnny Rapina, nonostante il nome è una garanzia. La qualità della maglietta è molto buona e soprattutto i disegni sono sempre belli e divertenti. Si va da &#8220;Hot Milf&#8221; a &#8220;Miscela 3%&#8221; per passare da &#8220;Mandello Service&#8221;, tutte a 28 euro<strong> </strong></p>
<h4 id="sullo-store-ferro29-clicca-qui" style="text-align: justify;"><strong><a href="http://ferro29.com/it/25-t-shirt-uomo#/produttore-johnny_rapina" target="_blank">sullo store Ferro29, clicca qui.</a></strong></h4>
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<h4 id="-7" style="text-align: justify;"></h4>
<h3 id="10-le-fiabe-dei-motociclisti" style="text-align: justify;">10. Le Fiabe dei Motociclisti</h3>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://amzn.to/1OX3rQP"><img loading="lazy" class="alignleft wp-image-9038 size-full" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/fiabe-motociclisti-vol2.jpg" alt="fiabe motociclisti vol2" width="500" height="378" srcset="https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/fiabe-motociclisti-vol2.jpg 500w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/12/fiabe-motociclisti-vol2-300x227.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a>Tra i regali di Natale per motociclisti, non può mancare un buon libro, ma quest&#8217;anno non ti propongo racconti esotici di viaggi all&#8217;altro capo del mondo. Quest&#8217;anno ti consiglio un libro di fiabe, sì delle fiabe che fanno del bene e non solo a chi le legge. Si tratta infatti di un bellissimo progetto dell&#8217;amico Poz del blog <strong><a href="http://www.motoemozione.it/" target="_blank">Moto Emozione</a></strong> che è riuscito ad arrivare ora al secondo volume. Disegnato da Giorgio Serra in arte <strong>Matitaccia</strong>, Le Fiabe dei Motociclisti Vol II fanno del bene a chi le legge ma non solo: con il ricavato del libro, infatti, verranno acquistate delle playstation da donare ai reparti di oncologia pediatrica .</p>
<h4 id="costa-soltanto-12-euro-e-lo-puoi-comprare-direttamente-qui" style="text-align: justify;"><strong><a href="http://amzn.to/1OX3rQP" target="_blank">Costa soltanto 12 euro e lo puoi comprare direttamente QUI.</a></strong></h4>
<hr />
<h4 id="-8" style="text-align: justify;"></h4>
<p style="text-align: justify;">Se invece a Natale vuoi fare un regalo a Motoreetto senza scucire neppure un centesimo, non devi far altro che condividere sui tuoi social questo articolo o consigliare il blog a tutti i parenti durante il cenone&#8230; Insomma fai girare la voce e regalami un sorriso.</p>
<h3 id="daigasresponsabilmente-ciao" style="text-align: justify;">#DaiGasResponsabilmente, ciao!</h3>
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		<title>The Greasy Hands Preachers: vieni al cinema con me?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Motoreetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 May 2015 16:11:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BLOG]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[rodaggio film]]></category>
		<category><![CDATA[the greasy hands preachers]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Vieni al cinema con me a vedere The Greasy Hands Preachers, docufilm sulla &#8220;religione&#8221; delle moto speciali con&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2 id="vieni-al-cinema-con-me-a-vedere-the-greasy-hands-preachers-docufilm-sulla-religione-delle-moto-speciali-con-protagonisti-i-migliori-customizer-del-mondo-ci-vediamo-lunedi-18-maggio-al" style="text-align: justify;">Vieni al cinema con me a vedere The Greasy Hands Preachers, docufilm sulla &#8220;religione&#8221; delle moto speciali con protagonisti i migliori customizer del mondo. Ci vediamo lunedì 18 maggio al Cinema Mexico di Milano.</h2>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-8168"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/05/Greasy_Hand_Preachers_Poster.jpg"><img loading="lazy" class="alignleft size-medium wp-image-8171" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/05/Greasy_Hand_Preachers_Poster-212x300.jpg" alt="greasy hands preachers locandina" width="212" height="300" srcset="https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/05/Greasy_Hand_Preachers_Poster-212x300.jpg 212w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/05/Greasy_Hand_Preachers_Poster-724x1024.jpg 724w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/05/Greasy_Hand_Preachers_Poster-600x849.jpg 600w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/05/Greasy_Hand_Preachers_Poster-410x580.jpg 410w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2015/05/Greasy_Hand_Preachers_Poster.jpg 1060w" sizes="(max-width: 212px) 100vw, 212px" /></a>The Greasy Hands Preachers</strong> celebra la passione di creare con le proprie mani motociclette straordinarie. Si tratta di un film firmato da <strong>Clement Beauvais</strong> e <strong>Arthur De Kersauson</strong> e arriva oggi in Italia grazie alla distribuzione della <strong>Rodaggio Film</strong>, una piccola realtà che si sta facendo notare con film dall’anima speciale, come “<em>The Best Bar in America</em>” e “<em>¡Ahora sì llego!</em>”, tutti con una forte vocazione motociclistica e un gusto per le storie di vita.</p>
<p style="text-align: justify;">I due registi di Greasy Hands Preachers hanno letteralmente girato il mondo con l’intento di catturare l’essenza che ci spinge ad amare e modificare con le nostre mani le nostre cavalcature. Hanno coinvolto quello che potremmo definire l’attuale “GOTA” del customizing mondiale: <strong>Shinya Kimura</strong>, <strong>Roland Sands</strong>, <strong>DEUS Ex-Machina</strong>, <strong>El Solitario</strong>, <strong>Blitz Motorcycles</strong>, <strong>SS Classics</strong> diventano i protagonisti di quest’opera girata interamente in 16 mm e co-finanziata da più di 1000 sostenitori tramite kickstarter.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://player.vimeo.com/video/121003097?title=0&amp;byline=0&amp;portrait=0" width="600" height="337" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p style="text-align: justify;">Grazie alla Rodaggio Film, The Greasy Hands Preachers arriva nei cinema italiani con un tour che coinvolge alcune delle sale più attente alle proiezioni ricercate e di qualità. Le prime date in programma riguardano Milano, Bologna e Torino.</p>
<p style="text-align: justify;">La prima serata dedicata alla stampa si è svolta il 15 maggio presso Deus a Milano, e lunedì sera, il 18 maggio, The Greasy Hands Preachers sarà proiettato al <a href="http://www.cinemamexico.it/" target="_blank"><strong>Cinema Mexico</strong></a> sempre a Milano alle <strong>ore 21.30</strong>. A introdurlo ci sarà un ospite speciale: <strong>Frank Augello di Moto Sumisura</strong> interverrà per raccontare dal vivo il gusto e il piacere di lavorare il metallo con le proprie mani al fine di creare motociclette uniche.</p>
<p style="text-align: justify;">Allora che fai? Io vado lunedì al Mexico, vieni anche tu così passiamo una bella serata tutti assieme a guardare e commentare una delle cose che amiamo di più di questa vita: avere le mani sporche di grasso perché stiamo creando qualcosa di nostro, di unico, o semplicemente perché ci stiamo prendendo cura della nostra moto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ti aspetto al Cinema Mexico alle 21, lunedì 18 maggio. Non mi deludere. Ciao!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nel caso non riuscissi (ma voglio valide giustificazioni eh!), puoi seguirmi su Twitter, userò l&#8217;hashtag <strong>#GreasyHands</strong> per commentare la serata. Di seguito trovi le prossime proiezioni di Greasy Hands Preachers:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">25 maggio BOLOGNA, Europa Cinema/Kinodromo</li>
<li style="text-align: justify;">20 giugno TORINO Cinema Massimo</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Altre date si aggiungeranno, perciò segui la pagina Facebook: <a href="http://www.facebook.com/rodaggiofilm" target="_blank">www.facebook.com/rodaggiofilm</a> o scrivi direttamente a<a href="mailto: info@rodaggiofilm.com" target="_blank"> info@rodaggiofilm.com</a></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Il film dura 87 minuti ed è in lingua originale con sottotitoli in italiano.</em></p>
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		<title>Com&#8217;era bella la Ossa di Terence Hill?</title>
		<link>https://www.motoreetto.it/altrimenti-ci-arrabbiamo-moto-ossa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Motoreetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Aug 2014 13:32:08 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[MOTOCICLISTI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Altrimenti ci arrabbiamo, un film che è diventato un modo di dire, scene da b-movie doc che sono&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2 id="altrimenti-ci-arrabbiamo-un-film-che-e-diventato-un-modo-di-dire-scene-da-b-movie-doc-che-sono-diventate-dei-cult-anche-per-cultori-di-moto-guarda-qui" style="text-align: justify;">Altrimenti ci arrabbiamo, un film che è diventato un modo di dire, scene da b-movie doc che sono diventate dei cult, anche per cultori di moto&#8230; Guarda qui<span id="more-7027"></span></h2>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2014/08/altrimenti-ci-arrabbiamo.jpg"><img loading="lazy" class="alignleft size-medium wp-image-7031" alt="altrimenti ci arrabbiamo locandina cover" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2014/08/altrimenti-ci-arrabbiamo-200x300.jpg" width="200" height="300" srcset="https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2014/08/altrimenti-ci-arrabbiamo-200x300.jpg 200w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2014/08/altrimenti-ci-arrabbiamo-684x1024.jpg 684w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2014/08/altrimenti-ci-arrabbiamo-600x897.jpg 600w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2014/08/altrimenti-ci-arrabbiamo-387x580.jpg 387w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2014/08/altrimenti-ci-arrabbiamo.jpg 1423w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a><a href="http://www.amazon.it/gp/product/B00E613TB6/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=B00E613TB6&amp;linkCode=as2&amp;tag=motoreetto-21">Altrimenti Ci Arrabbiamo</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" alt="" src="http://ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=motoreetto-21&amp;l=as2&amp;o=29&amp;a=B00E613TB6" width="1" height="1" border="0" /></strong>, quante volte abbiamo imparato a dirlo, almeno noialtri cresciuti tra i Settanta e gli Ottanta? Il titolo di un film che, anche per merito del suo successo, è diventato un modo di dire, tanto la pellicola è stata vista e rivista nella nostra spensierata fanciullezza. Così la battuta di un amico mi porta alla mente le scene di quel film (grazie Francesco) e non posso non andare subito a rivedere la mitica &#8220;battuta di caccia&#8221; in moto nella quale improbabili scagnozzi in tuta di pelle nera inseguono, sulle loro fiammanti <strong>Ducati Scrambler</strong>, un provetto <strong>Terence Hill,</strong> imprendibile asso del manubrio su di una <strong>Ossa AE 250 Explorer.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Riguardo quella scena e non posso che provare una certa nostalgia, ma non mi riferisco alla mia infanzia. La guarda anche l&#8217;amico di cui sopra, che non è un appassionato di moto. Eppure entrambi arriviamo dopo pochi istanti alla stessa affermazione: ma quanto erano belle?</p>
<h3 id="gia-quanto-era-bella-la-ossa-di-terence-hill-in-altrimenti-ci-arrabbiamo" style="text-align: justify;">Già, quanto era bella la Ossa di Terence Hill in <a href="http://www.amazon.it/gp/product/B00E613TB6/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=B00E613TB6&amp;linkCode=as2&amp;tag=motoreetto-21">Altrimenti Ci Arrabbiamo</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" alt="" src="http://ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=motoreetto-21&amp;l=as2&amp;o=29&amp;a=B00E613TB6" width="1" height="1" border="0" />?</h3>
<p><iframe loading="lazy" style="width: 120px; height: 240px;" src="http://rcm-eu.amazon-adsystem.com/e/cm?t=motoreetto-21&amp;o=29&amp;p=8&amp;l=as1&amp;asins=B00E613TB6&amp;ref=tf_til&amp;fc1=000000&amp;IS2=1&amp;lt1=_blank&amp;m=amazon&amp;lc1=CF0808&amp;bc1=FFFFFF&amp;bg1=FFFFFF&amp;f=ifr" height="240" width="320" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p><figure id="attachment_7032" aria-describedby="caption-attachment-7032" style="width: 300px" class="wp-caption alignright"><a href="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2014/08/ossa2b.jpg"><img loading="lazy" class="size-medium wp-image-7032" alt="explorer ossa 250 enduro ae trail 1973" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2014/08/ossa2b-300x244.jpg" width="300" height="244" srcset="https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2014/08/ossa2b-300x244.jpg 300w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2014/08/ossa2b.jpg 490w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7032" class="wp-caption-text">Una Ossa Explorer 250 come quella usata da Terence Hill nel film <a href="http://www.amazon.it/gp/product/B00E613TB6/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=B00E613TB6&amp;linkCode=as2&amp;tag=motoreetto-21">Altrimenti Ci Arrabbiamo</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" alt="" src="http://ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=motoreetto-21&amp;l=as2&amp;o=29&amp;a=B00E613TB6" width="1" height="1" border="0" /></figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Era il <strong>1973</strong>, il marchio spagnolo fondato nel <strong>1928</strong> da <strong>Manuel Giro</strong> era all&#8217;apice della notorietà e, in realtà, anche non lontano dalla chiusura, avvenuta poi nel 1984 nel periodo più nero per l&#8217;industria motociclistica iberica, quando chiusero anche Bultaco e Montesa. La <strong>AE 250 Explorer</strong> era tecnicamente una Trail, si poneva a metà strada tra il vero enduro e il trial, specialità della ditta. Era una moto per intenditori; non che le Ducati Scrambler usate in <strong>Altrimenti ci arrabbiamo</strong> dai cattivoni non lo fossero, ma la Ossa era una scelta ancor più ricercata, specialistica che faceva del nostro Terence un palato fine. Riguardandola mi accorgo che non ha nulla di così sensazionale nell&#8217;aspetto, eppure c&#8217;è un equilibrio formale che con quelle ruote e quelle proporzioni non dev&#8217;essere scontato da ottenere. Il suo fascino però non è altrove, è proprio in quella semplicità, in quella pulizia e compattezza, per questo ci fa dire con una marcata nota di tristezza &#8220;com&#8217;era bella&#8221;. Un&#8217;affermazione al passato, che suona come le parole di un vecchio trombone nostalgico, di quelli che se ne stanno al bar a giocare a carte pensando alle poppe della ragazza d&#8217;un tempo che non hanno mai avuto le palle di corteggiare. Lo so, sembra così, ma è un rammarico in realtà per non avere più la possibilità di scegliere moto così. Perché non siamo più in grado di fare moto come questa? Perché una moto oggi deve avere mille complicazioni tecniche ed estetiche (perché nella moto più che altrove la tecnologia si ripercuote nello stile). Perché dobbiamo avere dei bombardoni di moto da 150 cavalli per fare del turismo che tanto non siamo in grado di sfruttare al massimo? (certo io, voi lo so che siete tutti dei fenomeni)</p>
<p style="text-align: justify;">Ok ok sto divagando. Il concetto è che ciò che affascina e richiama di moto come questa è la purezza che ancora riescono a trasmettere. In ciò che guidiamo oggi &#8211; più veloce, più robusto, più affidabile, più tutto &#8211; fatico sempre più a rivederla e ciò mi perplime.</p>
<p><figure id="attachment_7033" aria-describedby="caption-attachment-7033" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2014/08/Ossa_explorer_2015_092_copia.jpg"><img loading="lazy" class="size-medium wp-image-7033" alt="Ossa Explorer m y 2015" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2014/08/Ossa_explorer_2015_092_copia-300x200.jpg" width="300" height="200" srcset="https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2014/08/Ossa_explorer_2015_092_copia-300x200.jpg 300w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2014/08/Ossa_explorer_2015_092_copia-1024x682.jpg 1024w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2014/08/Ossa_explorer_2015_092_copia-600x400.jpg 600w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2014/08/Ossa_explorer_2015_092_copia-1050x700.jpg 1050w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2014/08/Ossa_explorer_2015_092_copia-870x580.jpg 870w, https://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2014/08/Ossa_explorer_2015_092_copia.jpg 1200w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7033" class="wp-caption-text">La Ossa Explorer model year 2015. Bella ma limitata all&#8217;alpinismo.</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Nel 2009 il marchio Ossa è tornato a far parlare di sé dopo l&#8217;acquisto da parte di <strong>Jordì Cuxart</strong> che ha investito sulla creazione prima di prototipi innovativi e convincenti e poi sulla produzione. Le Ossa di oggi (<a href="http://www.ossamotor.es/ES/" target="_blank">vedi il sito</a>) rappresentano una nicchia minuscola del mercato, ma si stanno facendo apprezzare per le scelte tecniche nel trial e, dal 2012, anche nel trail proprio con un modello che, almeno nel nome, si rifà alla bella progenitrice: la <strong>Ossa Explorer</strong>. Questo modello è tecnicamente un bel prodotto e lo prenderei considerazione (<a href="http://www.ossaitalia.it/" target="_blank"><strong>Ossa Italia</strong></a> propone la versione 2014 a 6.340 euro) se stessi cercando una moto da alpinismo, ma difficilmente lo comprerei semplicemente per andarmene in giro perché troppo specialistico. Trovo che ci sia una piega rimasta vuota tra le moto destinate ai grandi numeri e le moto iper specialistiche, mancano delle moto intermedie che facciano tornare la voglia di fare qualche sgommata o impennata alla Terence Hill. E se non arriverà non potremo far altro che ripetere Altrimenti ci arrabbiamo, e sembrare quei vecchi che giocano a carte.</p>
<p><em><strong>P.S.</strong> </em><br />
<em>Ad onor del vero qualcuno che la pensa come me e che ci sta provando c&#8217;è. Quel signore è <strong>Umberto Borile</strong> e <a href="http://www.motoreetto.it/abbiamo-perso-tutto-umberto-borile/" target="_blank"><strong>QUI potete leggere un&#8217;intervista</strong></a> che gli feci tempo fa quando presentò la versione pronta per la produzione della sua Scrambler.</em></p>
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		<title>Penton the movie: the John Penton Story official trailer</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Motoreetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Apr 2014 12:02:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La vita di John Penton, pioniere dell&#8217;off road, diventa un film che vedremo a giugno. Nel frattempo questo&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2 id="la-vita-di-john-penton-pioniere-delloff-road-diventa-un-film-che-vedremo-a-giugno-nel-frattempo-questo-e-il-trailer-ufficiale-the-life-of-john-penton-motorcycle-pioneer-becomes-a-movie-w" style="text-align: justify;">La vita di John Penton, pioniere dell&#8217;off road, diventa un film che vedremo a giugno. Nel frattempo questo è il trailer ufficiale.<br />
The life of John Penton, motorcycle pioneer, becomes a movie. We&#8217;ll see it on June and this is the official trailer.<br />
<span id="more-6767"></span></h2>
<p style="text-align: justify;"><strong>Penton</strong> è un nome noto del motociclismo, specie per chi mastica di fango e tasselli: il caro vecchio <strong>John Penton è una vera leggenda</strong> del fuoristrada, sia in qualità di pilota sia di costruttore. Il regista <strong>Todd Huffmann</strong> ha avviato qualche mese fa una <a href="https://www.kickstarter.com/projects/toddhuffman/the-john-penton-story-narrated-by-lyle-lovett-rela" target="_blank">campagna sul noto sito <strong>Kickstarter</strong></a> per finanziare la creazione di un documentario sulla vita e le gesta di John Penton, affidando la narrazione a nientepopodimenoché <strong>Lyle Lovett</strong>. In poco tempo ha trovato abbastanza sostenitori da poter concludere il film il cui debutto è stato annunciato per il prossimo giugno. Non solo, tramite il sito ci si può candidare per ospitare una proiezione del filme.</p>
<h3 id="penton-the-movie-qui-tutte-le-informazioni-sul-film" style="text-align: justify;"><a href="http://pentonmovie.com/" target="_blank">PENTON THE MOVIE QUI TUTTE LE INFORMAZIONI SUL FILM &gt;&gt; </a></h3>
<p style="text-align: justify;">John Penton is motorcycle pioneer who&#8217;s life on a farm in Ohio led to a long list of motorcycling accomplishments and global notoriety. From a humble motorcycle shop, he had an international off-road racing career, leading him to the discovery of the need for a smaller machine. With his Penton motorcycles made by KTM, he introduced riding to a new generation, that along with his family and loyal followers, changed the motorcycle industry forever. Narrated by Grammy Winner, Lyle Lovett.</p>
<h4 id="immancabile-la-pagina-facebook-dedicata-al-film-https-www-facebook-com-johnpentonmovie" style="text-align: justify;">Immancabile la pagina Facebook dedicata al film: <a href="https://www.facebook.com/JohnPentonMovie" target="_blank">https://www.facebook.com/JohnPentonMovie</a></h4>
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		<title>1 mappa x 2: il mondo di Tartarini e Monetti 57 anni dopo</title>
		<link>https://www.motoreetto.it/1-mappa-x-2-il-mondo-tartarini-monetti-57-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Motoreetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Mar 2014 15:37:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>1 mappa x 2 è il documentario che ripercorre, con le immagini originali, il giro del mondo su&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2 id="1-mappa-x-2-e-il-documentario-che-ripercorre-con-le-immagini-originali-il-giro-del-mondo-su-ducati-175-di-tartarini-e-monetti-gusta-il-trailer-di-un-film-imperdibile" style="text-align: justify;">1 mappa x 2 è il documentario che ripercorre, con le immagini originali, il giro del mondo su Ducati 175 di Tartarini e Monetti. Gusta il trailer, di un film imperdibile!<span id="more-6637"></span></h2>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.1mapx2.com" target="_blank"><strong>1 mappa x 2</strong></a> è il bel titolo scelto dai registi <strong>Roberto Montanari </strong>e<strong> Danilo Caracciolo</strong> per un documentario decisamente speciale, di quelli che ti fanno venire gli occhi lucidi e la pelle d&#8217;oca. In 70 minuti di emozioni, <strong>1 mappa x 2</strong> ripercorre l&#8217;incredibile avventura di <strong>Leopoldo Tartarini </strong>e<strong> Giorgio Monetti</strong>, due amici bolognesi che nel settembre del 1957 affrontarono un&#8217;impresa mai tentata prima, ovvero fare il giro del mondo su due <strong>Ducati 175</strong>. Con sé portarono una mappa e una cinepresa 16 mm, grazie alla quale oggi, dopo oltre mezzo secolo, possiamo rivivere quel mondo che non c&#8217;è più.</p>
<h4 id="qui-il-sito-dedicato-a-1-mappa-x-2-con-documenti-e-informazioni-sulle-proiezioni" style="text-align: justify;"><a href="http://www.1mapx2.com" target="_blank">QUI IL SITO DEDICATO A 1 MAPPA X 2 CON DOCUMENTI E INFORMAZIONI SULLE PROIEZIONI &gt;&gt;</a></h4>
<p style="text-align: justify;">Sono passati 57 anni da quel 1957 che suona proprio come un&#8217;altra epoca. Mentre Dante Giacosa sfornava la mitica 500 e la provincia italiana si lasciava trascinare genuina e inconsapevole nel vortice del boom economico, due giovani bolognesi compievano l&#8217;impresa che li avrebbe consegnati alla storia, alla mitologia del motociclismo, all&#8217;affetto di tutti i centauri italiani per i giorni avvenire.</p>
<p style="text-align: justify;">Leopoldo Tartarini e Giorgio Monetti partono da Bologna &#8211; quale migliore simbolo della provincia italiana? &#8211; in sella a due Ducati 175 per affrontare, con la spensieratezza di quegli anni e la splendida incoscienza dei ventenni, il giro del mondo. La loro vicenda è stata più volte ricordata in passato per l&#8217;eccezionalità dell&#8217;impresa e per la bellezza dell&#8217;amicizia che ne ha fatto da sfondo e motivazione. Al loro ritorno hanno preso vie diverse rimanendo sempre legati. Leopoldo Tartarini, all&#8217;epoca al termine di una promettente carriera di pilota, negli anni successivi ha continuato a essere un nome noto del panorama motociclistico italiano grazie alla sua <strong>Italjet</strong> e alle sue invenzioni stilistiche e tecniche.</p>
<p style="text-align: justify;">La realizzazione del film 1 mappa x 2 è stata possibile grazie al sostegno di molti appassionati che, tramite il sito di crowdfunding <a href="http://www.verkami.com/" target="_blank"><strong>Verkami</strong></a>, hanno potuto fare da mecenate alla casa di produzione PopCult. Per saperne di più sul progetto e contribuire alla diffusione di 1 mappa x2, <strong><a href="http://www.verkami.com/projects/5519-1-mappa-per-2-il-giro-del-mondo-in-motocicletta-del-1957-di-tartarini-e-monetti" target="_blank">clicca qui e acquista la tua copia</a>.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">In questi giorni il film 1 mappa x 2 sta affrontando un tour di sale cinematografiche, al momento tutte nell&#8217;area emiliana, ma per primo spero possa sconfinare anche in altre regioni. Lo attendo fiducioso a Milano.</p>
<h4 id="segui-la-pagina-facebook-per-essere-sempre-aggiornato-sulle-proiezioni" style="text-align: justify;"><a href="https://www.facebook.com/1MapFor2" target="_blank">SEGUI LA PAGINA FACEBOOK PER ESSERE SEMPRE AGGIORNATO SULLE PROIEZIONI &gt;&gt;</a></h4>
<p style="text-align: justify;">Voglio fare i miei complimenti a chi ha creduto e realizzato questo progetto con qualità, amore e passione.</p>
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		<title>Why we ride?</title>
		<link>https://www.motoreetto.it/why-we-ride-trailer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Motoreetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Nov 2013 09:00:59 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[documentario]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Why we ride è un documentario che tenta di far luce su uno dei grandi misteri dell&#8217;uomo: perché&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2 id="why-we-ride-e-un-documentario-che-tenta-di-far-luce-su-uno-dei-grandi-misteri-delluomo-perche-mai-andiamo-in-moto" style="text-align: justify;">Why we ride è un documentario che tenta di far luce su uno dei grandi misteri dell&#8217;uomo: perché mai andiamo in moto?<span id="more-6204"></span></h2>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/11/5-BnW.png"><img loading="lazy" class="alignleft size-medium wp-image-6208" alt="why we ride bn" src="http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2013/11/5-BnW-300x198.png" width="300" height="198" /></a>Why we ride?</strong> <strong>Perché andiamo in moto?</strong> Tutto parte da qui, dalla domanda che chissà quante volte hai sentito scivolare alle tue spalle. Tu probabilmente non te la sei neppure mai posta, eppure sappi che intorno a te le persone che ti conoscono se lo sono chiesto: &#8220;perché va in moto? eppure sembra uno con la testa sulle spalle&#8230; ma non lo sa che è pericoloso?&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">Ah sì, se non lo sapevi è pericoloso, immagino tu non l&#8217;abbia mai pensato.</p>
<p style="text-align: justify;">Prova a pensarci un attimo, però, seriamente al motivo che ti fa salire in sella ogni giorno.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Why we ride non è un film di bikers e neppure un b-movie sulle impennate</strong>, è un vero e proprio documentario che cerca di fare luce, attraverso le esperienze di motociclisti più o meno comuni, su uno delle più grandi domande sulla psiche umana: perché scegliamo di rischiare l&#8217;osso del collo su una moto e non ce ne stiamo sul divano di casa sotto a una coperta calda? Perché sentiamo questo richiamo e soffriamo in assenza delle due ruote?</p>
<p style="text-align: justify;">A differenza di cult movie che hanno puntato l&#8217;attenzione su un disagio sociale e che hanno contribuito a creare il [falso] mito del motociclista bello sporco e cattivo, qui siamo davanti a un documentario che ha ambizioni scientifiche di esplorazione antropologica. Detto così sembra un pacco assurdo, ma a vedere il trailer pare, invece, ci sarà da divertirsi.</p>
<p style="text-align: justify;">Quante volte infatti diciamo: &#8220;se te lo devo spiegare non lo puoi capire&#8221;. Ecco, la crew che ha realizzato Why we ride si è scocciata di sentirselo dire e ha deciso di andare più in profondità. Le aspettative per il risultato di questo lavoro sono alte, basti pensare che negli States qualcuno lo ha già paragonato al documentario del 1971 <strong>On Any Sunday</strong>. Ma in questo caso non si parla solo di fuoristrada, qui si parla di ogni forma di motociclismo, da chi zompa con il cross a chi si raduna a Sturgis o Daytona Beach con le H-D.</p>
<p style="text-align: justify;">Why we ride verrà mostrato in una serie di teatri e cinema americani, e ho chiesto alla produzione se il video verrà mai trasmesso in Europa. Purtroppo al momento non hanno potuto confermare, ma rimango in attesa fiducioso di poterlo vedere in un modo o nell&#8217;altro.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel frattempo tieni d&#8217;occhio il sito <a href="http://whyweridefilm.com/" target="_blank"><strong>www.whyweridefilm.com</strong></a> dove si legge chiaramente che &#8220;<strong>It&#8217;s a story about the journey, not the destination</strong>&#8221; e prova te stesso a porti la domanda: &#8220;Perché vado in moto?&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">Credo sarà un bell&#8217;esercizio.</p>
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