Yamaha e Wrenchmonkees su SR400

La piccola mono sarà protagonista di una versione celebrativa per i suoi 35 anni. Probabile l’importazione nel 2014.

sr400 01Buone notizie per i sostenitori del downsizing motociclistico: una delle più apprezzate basi per la customizzazione low budget potrebbe essere presto importata finalmente in Italia. Sto parlando della SR400 della Yamaha, monocilindrica storica giunta con vari aggiornamenti al suo 35mo anno di vita.

E proprio per celebrare il traguardo, ad Eicma a novembre, è previsto l’arrivo di una speciale SR “Yard Built” lavorata per l’occasione da Wrenchmonkees, il garage danese divenuto guru dello stile ibrido brat, cafè, rigoroso che tanto viene apprezzato negli ultimi anni. Non è la prima volta che le scimmiette di Copenhagen si mettono al lavoro ufficialmente per Yamaha: lo scorso anno presentarono proprio una XJR1300.

Secondo indiscrezioni la special non sarebbe un puro esercizio di stile ma anticiperebbe alcuni particolari aftermarket sviluppati con KEDO e destinati ad essere commercializzati. Basta fare due più due: dove li montiamo questi pezzi se non su una bella SR400?

Appare chiaro che lo scopo dell’operazione è sondare il terreno e capire se il mercato italiano ed europeo sono in grado di accogliere la piccola classica.

A lungo il mercato italiano ha snobbato le moto piccole, classiche ed economiche relegandole a chi non è un vero smanettone, quindi uno che non sa apprezzare le VERE moto, uno un po’ imbranato o sfigato. Chi mi conosce sa che la penso proprio al contrario e non solo mi auguro da tempo che piccoli gioiellini come la SR vengano vendute anche da noi, ma che la risposta del mercato sia entusiasta. I tempi sono quelli che sono e forse proprio per questo c’è la maturità per apprezzare anche le piccole gioie di un mono dalle forme intramontabili.

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