Come funzionano gli incentivi per le moto e ciclomotori elettrici? Vale la pena approfittarne?

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Dal 1 marzo (seppur in mancanza di decreti attuativi) sono iniziati gli incentivi per l’acquisto di auto e moto a minor impatto ambientale. Capiamo meglio come funzionano e come usfruirne.

Parto da una considerazione credo piuttosto banale: quando un mercato ha bisogno di incentivi statali, non è un buon segno. Significa che c’è la necessità di spingere, incentivare per l’appunto, il compratore a fare un passo che altrimenti, per vari motivi, non farebbe.

Non voglio in questa sede analizzare i motivi di questa ritrosia che pure, se ci facciamo due conti in tasca, appaiono piuttosto ovvi. Si tratta di dover spendere delle quote importanti del proprio bilancio familiare per sostituire il proprio mezzo di trasporto, sia esso a due o quattro ruote e non sempre la sensibilità ecologica è sufficiente. La situazione, però, è sempre più critica e dobbiamo fare qualcosa alla svelta. Ti basti dare un’occhiata a questa statistica per capire di cosa sto parlando e non pensare che sia tutta colpa dei SUV o degli altri, perché ognuno di noi fa la propria parte.

Mi soffermo piuttosto sulla sostanza e sulla buona notizia: abbiamo degli incentivi per acquistare mezzi più ecologici, quindi gioiamone e soprattutto approfittiamone. Si ma come?

Come accedo agli incentivi?

Per prima cosa sono incentivi di rottamazione. Quindi devi avere un motoveicolo usato, in tuo possesso da almeno 12 mesi, omologato nelle classi Euro 0, 1 e 2 e sostituirlo con uno che, invece, rispetta i nuovi requisiti quindi elettrico (o ibrido) e di potenza inferiore agli 11 kW.

Il tuo vecchio motoveicolo va demolito. Non ti preoccupare, non te ne devi occupare tu, ma il venditore a cui ti rivolgerai per l’acquisto.

Cosa posso acquistare con gli incentivi?

Come dicevo, con questo eco bonus puoi acquistare motoveicoli di categoria L1 (ciclomotori con potenza nominale sotto ai 4 kW e velocità massima di 45 km/h) ed L3 (velocità superiore ai 45 km/h e potenza sotto agli 11 kW) elettrici o ibridi. Sinceramente di ibridi non ne conosco, quindi mi sfugge il motivo di questa precisazione.

Di certo il catalogo a disposizione non è ampio come con i motori endotermici, ma se diamo un’occhiata scopriamo che abbiamo più scelta di quello che immaginiamo. Questo perché negli ultimi tempi si stanno affacciando sempre nuove realtà.

Si va perciò dai gettonatissimi ciclomotori Askoll eS1, eS2 e eS3 fino alle performanti Zero S e DS con limitazione a 11 kW passando per la lussuosa Vespa Elettrica e la stilosa Super Soco TCS.

Quanto risparmio con gli incentivi?

L’incentivo non è affatto male, perché è pari al 30 percento del prezzo d’acquisto fino a un massimo di 3.000 euro.

Fare i conti, una volta individuato l’oggetto del desiderio, è piuttosto semplice.

Ad esempio se volessi acquistare un Askoll eS2, per intenderci lo stesso ciclomotore che vedi nella foto e usato dagli sharing Mimoto ed eCooltra, il cui prezzo di listino è di 2.990 euro otterrei uno sconto di 897 euro e quindi lo pagherei 2.093 euro.

Con lo stesso calcolo la Vespa Elettrica viene a costare 4.473 euro anziché 6.390.

Se invece volessi approfittare dell’incentivo per portarmi a casa una Zero Motorcycles S in versione da 11 kW e batteria da 7,2 kWh anziché spendere 12.800 euro ne spenderei 9.800 perché otterrei il massimo possibile ovvero 3.000 euro.

Vespa elettrica

Ne vale la pena?

A parer mio ne vale sicuramente la pena perché è uno sconto importante. Se abbiamo in casa un vecchio motorino è giunto il momento di liberarsene. Non serve che sia secolare, basta che abbia già un po’ di chilometri e lotte cittadine sul groppone. Ne vedo ancora parecchi in giro, quindi direi che per loro è giunta l’ora fatale.

Certo è sempre un dispiacere liberarsi magari di una moto o un ciclomotore funzionante, ma è una buona occasione per passare all’elettrico senza “accusare troppo il colpo”. Possiamo acquistare con una spesa tutto sommato contenuta degli ottimi ciclomotori come appunto gli Askoll (che sono pure prodotti in Italia), la cui efficienza ci farà presto dimenticare sia il vecchio motorino sia la spesa fatta.

D’altro canto, però, ti dico anche che non serve avere fretta.

Prenditi il tempo di andare a scoprire i vari modelli di moto e ciclomotori elettrici e cerca di capire se fanno per te. Chiedi, informati. Gli incentivi dovrebbero durare fino al 31 dicembre 2021 e il mercato dell’elettrico è in grande fermento e nuovi prodotti sono in arrivo, quindi apri gli occhi.

Un buon modo per sapere quello che succede è sicuramente quello di seguire questo blog.

#RIDEMORE

Motoreetto

Motoreetto

Nicola Andreetto, creatore di contenuti ad alto tasso motoristico. Moto blogger, autore di pubblicazioni di settore, video reporter e imperturbabile sognatore. Mi hanno dato dello Storyteller su due ruote e mi è piaciuto, per gli amici sono Motoreetto.

2 Comments

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    Rispondi Marzo 18, 2019

    gamisi

    Per quanto riguarda lo sconto per le moto elettriche va precisato che lo sconto va praticato sul prezzo IVA esclusa. Se il calcolo non ha nessun effetto pratico per importi netti inferiori o uguali a 10.000 Euro, le cose cambiano per importi maggiori: lo sconto di 3.000 euro su un prezzo IVA esclusa >= 10.000 Euro divento uno sconto di 3.660 Euro sull’importo con IVA.
    La Zero S 11kW 7.2kWh, per esempio, dovrebbe costrare 9.140 Euro.

    • Motoreetto
      Rispondi Marzo 19, 2019

      Motoreetto

      Grazie mille Gabriele per l’importantissima precisazione!

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