Provenza, Camargue e Luberon: reportage di un viaggio in moto per tutti

In Provenza, in sella a una Triumph T120 Bonneville per scoprire alcuni dei luoghi simbolo di Costa Azzurra, Camargue e Luberon. Un itinerario adatto a qualsiasi moto e motociclista. Ecco il video racconto.

La Provenza è una delle mete preferite dei motociclisti italiani e non è troppo difficile intuirne i motivi. A quella che è tutto sommato una breve distanza, troviamo infatti una varietà di situazioni ideali, abbastanza “esotiche” da farci sentire all’estero ma allo stesso tempo “di casa”.

Provenza e moto, matrimonio perfetto

Non è certo la prima volta che vado in Provenza in moto. Già in passato ho sconfinato varie volte per scorribande più o meno lunghe in Costa Azzurra e sulle Alpi, per non parlare delle celebri Gole del Verdon, il cui reportage continua a distanza di tempo ad essere uno dei più cliccati di questo blog.

Questa volta però il mio obiettivo era costruire un itinerario che toccasse punti di interesse storico artistico come Aix en Provence, Arles, Avignone e che mi portasse fino in Camargue dove – con la moto – non ero ancora stato. Infine volevo dare una sbirciatina anche al Parco del Luberon.

Un itinerario fra mille

Come ho descritto nell’articolo dedicato all’itinerario, la Provenza – o meglio la regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra – è un territorio vasto che va dal Rodano fino ai nostri confini e offre una grande varietà di situazioni. Una settimana non basta per visitarla tutta come si deve, fermandosi per conoscere le località con calma (e girando un video!), ma è sufficiente per saggiarne una buona parte e non voler tornare a casa.

Con quale moto ho fatto il viaggio?

Ho affrontato questo itinerario con partenza da Milano, in sella ad una Triumph Bonneville T120 Black e… me ne sono innamorato. Qui sotto trovi il video della recensione dopo 2.000 km assieme. Si tratta di una moto classica e bellissima che al fascino immortale della Bonnie aggiunge alcune caratteristiche che si fanno apprezzare quando si fa turismo: sesta marcia, maggiore coppia ai bassi, frenata più potente.

Posso dire che non solo è stata un’ottima compagna, ma ha aggiunto un gusto ancor più particolare a questo viaggio in Provenza offrendomi un punto di vista privilegiato.

Come organizzare un viaggio in Provenza?

Si può prendere e partire senza pensarci troppo su, certi di trovare per strada sempre e comunque un buon posto dove fermarsi a mangiare, dormire o scattare una foto.

Oppure si può studiare la cartina e individuare le proprie preferenze.

Io ho fatto un po’ e un po’. Ovvero ho segnato i punti della cartina che volevo raccontare nel video, mentre per le strade ho dato un occhio a quelle che mi sembravano il miglior compromesso tra tempo e gusto di guida ma ho lasciato che l’itinerario si creasse strada facendo.

Questo principalmente perché ho dato priorità alle necessità video e di visita delle città: forse non sembra ma girare un video come questo richiede anche diverse ore a piedi nei centri storici… 😀

Strumenti fondamentali per l’organizzazione del viaggio sono stati per me i siti degli enti turistici locali, tutti assolutamente ricchi di informazioni e dettagli. Ho potuto così pianificare tutte le visite e le attività. Per praticità te li condivido qui sotto:

Per tutte le informazioni pratiche anche su dove dormire o mangiare, ti rimando all’articolo dedicato più specificatamente all’itinerario. Non mi resto che ringraziarti per aver visto il video e, se ti è piaciuto, condividilo con i tuoi contatti!

Ci vediamo la prossima e mi raccomando… Gas, ma responsabilmente!

#RIDEMORE

Motoreetto

Motoreetto

Nicola Andreetto, creatore di contenuti ad alto tasso motoristico. Moto blogger, autore di pubblicazioni di settore, video reporter e imperturbabile sognatore. Mi hanno dato dello Storyteller su due ruote e mi è piaciuto, per gli amici sono Motoreetto.

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