972 Breakdowns: 5 ragazzi, 4 Ural e 43 mila km. Il film in selezione al Big Sky Doc Festival

Cinque ragazzi e quattro Ural partono dalla Germania e puntano ad est. Dopo 2 anni e mezzo raggiungono New York. 972 Breakdwons è il documentario su questo viaggio

Cinque giovani artisti tedeschi hanno avuto l’idea di esplorare le connessioni umane attraverso un lungo viaggio con un’unica ostinazione: puntare sempre ad est. Per farlo hanno scelto quattro vecchi Ural 650 e già questo rende epico il solo progettare un’avventura simile.

Sono partiti dalla Germania dopo due anni e mezzo, 972 imprevisti e 43.000 chilometri percorsi nel modo più selvaggio possibile, hanno raggiunto New York. La linea tratteggiata dal loro audace cammino passa per Russia, Mongolia e Alaska.

Si chiamano Anne, Efy, Johannes, Kaupo ed Elizabeth e il documentario che si intitola 972 Breakdowns on the landway to New York (letteralmente 972 imprevisti sulla strada per New York) racconta la storia di questo fantastico viaggio. Parla dell’audacia tipica della gioventù, del fascino di attraversare i confini e rompere le barriere, ma anche di spingersi al limite, di imparare ad imparare, ascoltare e comunicare nel modo più elementare per entrare in contatto con ogni popolo incontrato.

Il film realizzato dalla Leavinghomefunktion (così si fanno chiamare in modo piuttosto programmatico i cinque ragazzi) è stato selezionato dal Big Sky Documentary Festival ed è perciò possibile vederlo per intero e in inglese sulla piattaforma della kermesse cliccando questo indirizzo al costo di 10 dollari. Può anche essere l’occasione per scoprire altre chicche disponibili on demand su questo interessante sito.

972 Breakdowns: un’ispirazione moderna

Credo che questa storia possa essere una buona ispirazione, specie in questi momenti in cui ci stiamo asserragliando nelle nostre abitazioni e siamo alla ricerca di una zona di comfort sempre più sicura e nel senso letterale del termine. Ma anche sorvolando sulla situazione che stiamo vivendo, è comunque interessante vedere come dei giovani fuggano la società veloce, tecnologica e ossessiva per ritrovare la gioia di viaggiare nel modo più semplice, lento e spartano ci si possa ancora concedere.

in questa foto i ragazzi di leavehomefunktion al quartier generale ural a redmont. quando si sono presentati a sorpresa con i loro 650 stracarichi dicendo che arrivavano dall’alaska ma erano partiti dalla germania, sergei ha scosso la testa. poi è tornato a lavorare.

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