Last day on Kawasaki

Lascio la mia Kawasaki ZRX: è solo ferro, lo so, ma talvolta sono un sentimentale.

Oggi dico addio alla mia compagna di avventure: talvolta gli amori finiscono anche se non finisce l’amore. L’ora della separazione è giunta, non voglio fare il sentimentale, ma ne abbiamo passate tante assieme e vorrei ricordarla così. Abbiamo attraversato l’Italia in lungo e in largo (soprattutto in largo), abbiamo tirato in autostrada di notte per recuperare tempo, ci siamo fatti venire le palpitazioni sui tornanti di montagna grazie a quei freni così inadeguati alla tua stazza e abbiamo fatto accomodare sul sellino intrepide zavorrine grazie alla tua abitabilità da station wagon. Abbiamo viaggiato in compagnia e da soli, siamo stati da amici, tanti ne abbiamo conosciuti per strada e altri li abbiamo salutati e mai più rivisti. Per tutti era piacevole e un po’ curioso incontrarla, ma nulla rispetto allo stupore di quando la vedevano danzare tra le curve nonostante la mole e gli anni sul groppone. Di affari nella mia vita ne ho fatti pochi e devo dire che la Kawasaki ZRX 1100 è stato un buon affare: l’ho portata a casa a prezzo di uno scooter e lei, a casa, mi ha riportato sempre.

Se avessi potuto, ti avrei tenuto con me. In bocca al lupo amica verde.

1 comment
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

You May Also Like