Cosa manca alla moto elettrica?

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Ho spiegato i vantaggi della moto elettrica e ho anche risposto ai principali miti diffusi su di essa, ma… è tutto perfetto? No. Ecco cosa manca alla moto elettrica per conquistarci al 100%

La moto elettrica è più efficiente. Da un punto di vista puramente tecnico non c’è storia. Ma questo – come già detto – non è una scoperta: le doti del motore elettrico erano già chiare ai tempi della sua invenzione. Solo ora, però, possiamo sfruttarle.

Eppure una buona parte dei motociclisti – per ora – non solo non ne è attratta, ma si rifiuta completamente di considerarla una moto.

Io stesso che ne sono per molti versi un entusiasta della prim’ora, e persino dopo un anno di felice utilizzo, riconosco che c’è ancora qualcosa che manca per raggiungere la “perfezione motociclistica”. Ok, ma che cos’è?

Gusto o carattere

Tutti cercano di screditarla trovando una base scientifica, ma la verità è che dal punto di vista razionale non c’è convinzione che tenga: la moto elettrica è più efficiente, punto, bisogna ficcarselo in testa.

L’ambito in cui è carente e “attaccabile”, invece, è la personalità, un fattore che non ha alcun valore se stiamo parlando di un’utilitaria, uno scooter o un monopattino, ma che per noi motociclisti invece conta. Questo ci spinge comprensibilmente a un atteggiamento diffidente.

La moto elettrica è divertente, piacevole… sinceramente andarci in giro è una figata. Non è né lenta, né noiosa, costa poco, non si rompe e non ha manutenzione. Quel che le manca è un aspetto impalpabile.

Sappiamo per esperienza che un quattro cilindri in linea si comporta in un modo, un bicilindrico a V in un altro e un mono in un altro ancora, mentre l’elettrico è… elettrico.

Quindi ci sarà la moto elettrica che va meglio e quella che va peggio, e già oggi posso giocare con la app per settare tutti i parametri ma, alla fine dei conti, il motore elettrico non ha una personalità propria. Per quanto possa essere divertente dargli il carattere desiderato al momento desiderato, per chi come me ha sempre amato i motori, questo è un durissimo rospo da mandare giù.

Una vita coi paraocchi o…

Per le prossime generazioni di motociclisti probabilmente non sarà più così, noi viviamo lo scotto di una transizione tra ciò che eravamo e ciò che saremo.

Non possiamo metterci i paraocchi e accampare scuse o inventarci motivazioni e falsi miti per giustificare il rifiuto di questa tecnologia. Cerchiamo piuttosto di capirla, apprezzarne i vantaggi e renderla sempre migliore, anche per il nostro gusto.

#RIDEMORE


Motoreetto

Motoreetto

Nicola Andreetto, creatore di contenuti ad alto tasso motoristico. Moto blogger, autore di pubblicazioni di settore, video reporter e imperturbabile sognatore. Mi hanno dato dello Storyteller su due ruote e mi è piaciuto, per gli amici sono Motoreetto.

3 Comments

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    Rispondi Aprile 19, 2019

    Valerio

    Concordo con te su quasi tutto. L’elettrico è una gran “innovazione” in questo ambito, dura da digerire perché pecca proprio sulla componente emotiva, emozionale, che è alla base del mondo motociclistico probabilmente più che in altri settori.
    Detto ciò, ad oggi potrebbe coprire le mie necessita di mobilità urbana ma non riuscirebbe a coprire quelle di motociclista. Ad oggi l’elettrico impone di adattarsi ai limiti, o caratteristiche che dir si voglia, della tecnologia stessa mentre nel caso dell’endotermico è la moto che si adatta a noi. Ed è questo, per me, che fa ancora la differenza.

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    Rispondi Aprile 24, 2019

    Luca

    A mio parere l’elettrico è particolarmente interessante proprio sulle due ruote! La mobilità cittadina potrebbe trarne grandi benefici in tutti i sensi. Invece purtroppo già pensano di riempirci di automobili elettriche, quindi a parte un po’ più di silenzio, ci ritroveremo con le stesse città invivibili a causa del traffico, di tutto lo spazio occupato dai veicoli più ingombranti e dei continui investimenti di pedoni e ciclisti. Tutto questo salvo drastici cambiamenti di mentalità, che però non avverranno spontaneamente ad opera della popolazione e al limite dovranno essere imposti dall’alto…

    Premesso ciò, cosa manca alla moto elettrica?

    Per quanto mi riguarda allo stato attuale manca soltanto l’autonomia. Io parlo prevalentemente da motoviaggiatore, quindi avrei bisogno di un mezzo comodo e dotato di notevole autonomia (per il momento non esistono moto elettriche da turismo).
    Per il resto credo che alla moto elettrica non manchi nulla. Mi piace l’estrema semplicità meccanica delle moto elettriche e il loro basso costo di manutenzione.

    Quando le batterie arriveranno a pesare di meno avremo motociclette persino più leggere di quelle con motore a scoppio, così saranno contenti anche gli appassionati delle prestazioni estreme che attualmente criticano i mezzi elettrici a due ruote.

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    Rispondi Maggio 10, 2019

    Enrico Enrieu`

    Moto o scooter elettrici? SI TUTTA LA VITA è ora ! Io ho ideato una borsa porta casco per chi ha caschi “aperti” per sopperire ai vari modelli di scooter elettrici che non hanno posto per i caschi nel sottaella dove alloggia la batteria.. ne ho già provato diversi e devi ammettere che sono fantastici sotto tutti i loro aspetti rumore 0 inquinamento 0 consumi quasi nulli manutenzione 0 w l’elettrico .

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