La prima, indimenticabile, FuoriCena

Con l’abito buono pasteggiare a caviale e ostriche nel bosco dopo una giornata su sterrati di montagna? Che ci vuole? Basta andare a La FuoriCena.

[imagebox maintitle=”VUOI PARTECIPARE ALLA PROSSIMA FUORICENA?” subtitle=”Entra qui e scopri come fare” image=”http://www.motoreetto.it/wp-content/uploads/2016/07/Fuoricena-Cover-Blog.jpg” color=”white” space=”60″ link=”http://www.motoreetto.it/la-fuoricena-capitolo-2″]
La FuoriCena, foto e video credits: Dario Bologna
Davanti al fuocherello, la tenda poco più in là appena piantata, stappiamo una bottiglia di quello buono. C’è da festeggiare una splendida giornata all’aria aperta con le nostre moto su e giù dai monti e non solo quello. Versiamo, con un po’ di senso di colpa, il pregiatissimo nettare nelle gavette d’alluminio da campeggio e iniziamo a scherzare: “per questo qui ci vorrebbero i calici di cristallo!” – “già e chissà come sarebbe mangiar ostriche e bere champagne dopo una giornata di fuoristrada qui sotto un manto di stelle?“.
fuoricena il campo di notte
Passa poco più di un mese da quel brindisi e ci ritroviamo qui. Altro bosco, altra gita fuoristrada. Ma davanti a noi ostriche, caviale e champagne su una tavola imbandita da mille e una notte, noi tutti vestiti eleganti con i sorrisi disegnati dalle luci delle candele in un’atmosfera magica, a tratti surreale. Noi per primi che l’abbiamo voluta strabuzziamo gli occhi e immaginiamo l’incredulità di chi ci vedesse in questo istante. L’abbiamo fatto, abbiamo portato avanti questa idea bizzarra, abbiamo messo in piedi La Fuoricena.
tutti a tavola in mezzo al bosco con la fuoricena
L’idea è nata proprio così. Lo ricordo bene perché era il giorno del mio compleanno. Ci siamo dati giusto un mese di tempo per incastrare gli impegni di tutti, ma direi che è stato fatto tutto in tempi record. Va premesso che non saremmo mai passati dalle parole ai fatti se tra noi non ci fosse stato di mezzo quel pazzo demone di Vanni Oddera. Il ragazzo non ha mezzi termini, se si dice una cosa bisogna portarla fino in fondo e quando si tratta di far festa, credimi, è uno che non conosce ostacoli. Specie quando al suo fianco ci sono persone come il Poz, uno sempre pronto a farsi in quattro per tutti e sempre con il sorriso. E poi ci sono io, che invece è meglio se digito tasti… ma ci metto il mio entusiasmo. Fortunatamente all’idea hanno risposto subito degli amici con i controcojones come Simone, Roby, Daniel, Dario e Massimo. Avrebbe risposto anche il buon vecchio Giò se non avesse deciso di limarsi le chiappe due giorni prima impennando un po’ troppo con il suo TT… mannaggia a lui. Beh, almeno ci ha prestato il suo Discovery d’annata!
ktm 1050 adventure verso la fuoricena

Ma cosa diavolo è la FuoriCena?

ostriche e caviale alla fuoricena
Non perdiamoci in troppe premesse. La FuoriCena è una cena fuori, non nel senso di “andiamo a cena fuori”, ma nel senso di fuori di testa. L’idea è quella di sovvertire l’ordine della consuetudine all’insegna del divertimento e della voglia di vivere appieno. Vogliamo celebrare la natura e la vita. Vogliamo stupirci, meravigliarsi, stare assieme facendo squadra, giocare con il codice imposto dagli abiti. Chi ha detto che non si può fare fuoristrada, in due o quattro ruote, trovare il posto perfetto per passare la notte e mettersi eleganti come non mai? Chi ha detto che non puoi metterti in ghingheri per cenare con le stesse persone che ti hanno visto infangato per tutto il giorno?
Per questa prima FuoriCena abbiamo dato ai partecipanti – tutti strettamente su invito – poche e semplici regole:

guiderai in fuoristrada e passerai la notte all’aperto, procurati il necessario.

A parte questo porta con te un calice di cristallo e un abito da sera.

Il fuori

bmw r80 gs di massimo verso la fuoricena
Per questo primo esperimento abbiamo voluto celebrare la natura in uno dei posti che più ci entusiasmano: il Col di Tenda. L’ambientazione perfetta sia perché consente la guida in fuoristrada, sia per il paesaggio vario e meraviglioso. Radunati tutti i partecipanti a Limone Piemonte, siamo partiti per il versante francese. Una volta sazi di sassi e polvere, ci siamo accampati in un boschetto nei pressi di Casterino. E lì in quattro e quattr’otto abbiamo allestito la nostra sala da pranzo.

La cena

la fuoricena nella notte
Quando ha visto le tartine al caviale, Simone era visibilmente il più preoccupato: “non è che mangiamo solo quello, vero?“. Ovviamente, no. Caviale, ostriche e champagne hanno fatto da preambolo a una cena a base di crudite di pesce, con gamberoni rossi, ma anche scampi grigliati e filetto di tonno rosso e pesce spada scottati. Il tutto sempre accompagnato da ottimo vino perché tanto le moto erano belle che parcheggiate e fino all’indomani nessuno avrebbe guidato. Non poteva mancare il dessert e consumato anche quello nessuno voleva allontanarsi dall’atmosfera magica che circondava il tavolo bianco. Un piccolo spazio così imbandito nel mezzo della natura, con la volta celeste come tetto e gli alberi come pareti. Assolutamente perfetto. Le chiacchiere sono proseguite a lungo come le risate che così intime e sincere passavano tra i rami.

Il risveglio

il viaggio verso la fuoricena
La luce ha cominciato a bussare sulla tenda molto presto, ma la temperatura era così piacevole che in pochi osavano alzarsi. La sveglia l’hanno suonata i campanacci di una mandria di mucche che ha deciso di passare a salutarci. Usciti uno ad uno dai nostri sacchi a pelo e dai nostri ripari ci siamo ritrovati attorno al fuocherello dove, per concludere in bellezza, abbiamo fatto colazione con cappuccino (istantaneo per questa volta, ma rimedieremo) e briosche di pasticceria. Baciati dal sole siamo risaliti chi in moto chi sul 4×4 e abbiamo proseguito la nostra degustazione di questo splendido ambiente.

Ci sarà una seconda FuoriCena?

gamberoni alla fuoricena

C’è piaciuto talmente tanto che sì, possiamo già dire che organizzeremo ancora un’altra o chissà quante altre FuoriCena. E la buona notizia e che vogliamo condividere questa esperienza sempre con nuove persone. Lo faremo finché ci divertirà, ma di certo non inizieremo a farlo tutte le settimane: un momento speciale dev’essere unico! Per questo ogni FuoriCena sarà diversa dalle altre. Stiamo già lavorando alla seconda edizione, con nuovi effetti speciali, e con più invitati. Al momento non posso rivelare di più, ma continua a seguire il mio blog, ci saranno molto presto delle novità stanne certo. Ma se proprio non stai nella pelle, scrivimi a info@motoreetto.it.
Un grosso ringraziamento personale, lo faccio alle bellissime Ilaria, Anna, Margherita, Laura e Camilla. A Vanni, Ernest “Poz”, Simone, Giò, Daniel, Roberto, Massimo, Ettore, Piergiorgio, Gianluca e a Dario e Tommaso autori delle foto e del video. Infine un ringraziamento particolare per il supporto a Volkswagen veicoli commerciali e a Sea Cars Land Rover.
Sono stati tutti loro le colonne di questo nuovo inizio!
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