Elettrica in stile anni Sessanta: via agli ordini della RGNT N.01

Prosegue il percorso verso la produzione della RGNT No.1, la moto elettrica svedese che sembra uscita dagli anni Sessanta. Ho fatto loro un paio di domande per saperne di più.

Poco più di un anno fa su questo blog di scrivevo di un prototipo interessante sviluppato a Goteborg in Svezia. Ne ho parlato in questo articolo.

Sono contento di vedere che a distanza di quattordici mesi quel progetto sta prendendo forma. Proprio un paio di giorni fa ho ricevuto infatti una mail dai ragazzi di RGNT che mi annunciavano l’apertura degli ordini della No.1, il primo modello in veste definitiva.

Vado al vecchio indirizzo web e trovo un sito completamente rinnovato con la possibilità di configurare la moto e pre-ordinarla con un acconto di 150 euro, oltre che di consultare ovviamente tutte le specifiche.

Rivediamole un attimo…

Classico futurista, per tutti

La No.1 di RGNT è una 11kW (con potenza continua a 8kW) quindi guidabile con patente A1. Linee, telaio e sospensioni sono in pieno stile sixties. Troviamo quindi un doppia culla in tubi di acciaio, una forcella Ceriani Replica da 35 mm, doppio ammortizzatore posteriore regolabile nel precarico e una coppia di ruote a raggi da 18″.

Le concessioni al classico finiscono qui e sono sufficienti a farcela piacere.

Anche la cover della batteria è tutt’altro che un goffo camuffamento di un motore endotermico e ha un suo riuscito stile vintage senza cadere nel banale. Bravi: non era facile!

Cela un’unità da 72V della quale però non ci viene comunicata la capacità. L’autonomia dichiarata è di circa 150 km, il peso di 130 kg e la velocità massima di 120 km/h. Quattro sono le ore per una ricarica completa con la presa domestica mentre 10.500 sono gli euro da versare per mettersela in casa.

Non mi fa impazzire la scelta del motore nel mozzo della ruote posteriore: anche se consente di non avere la trasmissione finale con conseguente eliminazione anche della sua manutenzione, temo che possa aggravare le masse non sospese. Ma è una mia ipotesi. Riuscirò a scacciare questo mio dubbio solo dopo averla provata.

Le luci sono a led, ma a spuntare in mezzo a tanto classicismo è la strumentazione touch da 7″ GPS Ready.

Se la versione definitiva (anche se si tratta pur sempre di rendering e non di foto) mantiene fede a quanto proposto con il primo prototipo, noto qualche cambiamento qua e là. Come nel brand, che da Regent è diventato RGNT e la sede che ora è a Stoccolma. Incuriosito ho fatto loro un paio di domande e Tobias Enholm (Global Sales Manager) è stato così cortese da rispondermi al volo.

Ciao Tobias, come mai il cambio di nome e di sede?

Pensiamo che RGNT comunichi il nostro marchio e prodotto in un buon modo perché gioca con il concetto senza tempo di essere un Reggente con un modo più moderno di chiamare la compagnia. Spostare il quartier generale a Stoccolma ci ha dato l’opportunità di aumentare la nostra forza nelle vendite, nei servizi ai clienti, nel reclutamento e molto altro. Continuiamo ad avere il nostro cuore, la produzione e lo sviluppo, a Goteborg e lo spostamento faceva parte della nostra strategia di crescita.

Quante moto avete in programma di realizzare in questa prima fase?

Abbiamo in programma di costruirne 75 quest’anno e superare le 200 nel 2021.

E quante ne avete già costruite?

Siamo al lavoro sul primo lotto di 50 moto e in questo momento siamo allo stadio di pre-assemblaggio. Attendono di essere concluse non appena riceveremo le parti in ritardo a causa del COVID…

Quindi questa pandemia vi sta rallentando?

Eh, purtroppo sì. Avevamo previsto di consegnare le prime moto a maggio, ma ora come ora abbiamo slittato le consegne ad agosto.

Ne vedremo qualcuna in Italia, vero? Quando?

Sì certamente che le vedrai! Siamo già in prevendita sul nostro sito anche per l’Italia. Come detto, ci aspettiamo che le prime siano consegnate ad agosto anche nel vostro Paese.

Le vendite saranno solo on-line o pensate di realizzare una rete vendita?

L’Italia sarà uno dei nostri mercati più importanti. Sappiamo bene che gli italiani hanno una grande storia di motociclette fantastiche e di alta qualità… Al momento stiamo dialogando con alcuni venditori e partner per gettare le basi di una rete di vendita.

Per chi volesse saperne di più o investire i 150 euro necessari per l’acconto, può configurare e pre-ordinare la propria No1 su www.rgnt-motorcycles.com.

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