Tutto sul bauletto moto!

Amato, vituperato, riverito, adesivato… il bauletto è uno degli accessori più utili per chi viaggia in moto e, allo stesso tempo, quello più rinnegato. Scopriamo assieme che caratteristiche deve avere l’accessorio più ingombrante che possiamo montare sulla nostra moto.

Con questo articolo ho intenzione di farti diventare un vero esperto di top case, ovvero il bauletto posteriore, concentrandoci su questo e non sulle borse laterali, della quali parlo in quest’altro approfondito articolo. Perché anche se spesso vengono acquistati in abbinata, nel tris di valigie, meritano una trattazione separata.

Bene, sei pronto? Allora iniziamo questo viaggio nel favoloso mondo del bauletto per moto.

Eh che faccia seria, su un po’ di allegria!

foto courtesy of givi

Il bauletto, il tuo umile servitore

Tra gli accessori con cui equipaggiamo le nostre motociclette ce n’è uno di cui ci vergogniamo sempre un po’: il bauletto posteriore. Considerato dai più un’ingombrante appendice e un appesantimento estetico, il bauletto ha avuto un breve momento di gloria a metà degli anni Ottanta quando veniva installato su tutte le mono enduro allora in voga. In particolare dopo l’entrata in vigore dell’obbligo del casco. Poi è diventato soltanto quel “coso” pratico-ma-antiestetico che c’è sulla maggioranza degli scooter e sulle touring.

La moda recente, con le sue immagini filtrate su Instagram, ci insegna che oggi il “vero” viaggiatore d’avventura non ha il bauletto posteriore, o top case per dirla all’inglese, ma predilige soluzioni morbide impermeabili come le borse in PVC. Dietro a questa ragione estetica si celano motivazioni pratiche che ora andremo a scoprire, ma che non valgono chiaramente per tutti.

Ho quindi deciso di darti una mano nel trovare risposta alla tua prima domanda: mi serve veramente un bauletto?

L’impareggiabile comodità del bauletto per moto

Troverai sempre qualcuno pronto a sostenere che il bauletto non serve. Io sono uno di quelli, ma… mento sapendo di mentire.

Se da un lato è vero che, come ogni accessorio, non è indispensabile, ti basta avere per qualche tempo una moto dotata di bauletto per apprezzarne la grande comodità. D’altronde se tutte le moto turistiche ne sono provviste e se chi macina tanti chilometri in sella nel 99% dei casi ne monta uno, il motivo pure ci sarà. Il bauletto è il modo più comodo e pratico per portare e custodire oggetti di piccole e medie dimensioni e di riporre il casco quando ci si ferma.

I sistemi più recenti consentono un’installazione estremamente rapida e, se acquistato in abbinamento alle borse rigide laterali, può avere una sola chiave di apertura per tutto il tris.

Il fatto di poter chiudere a chiave è uno degli aspetti che rendono il bauletto così apprezzato: una volta arrivati a destinazione, a seconda della capienza, potrà ospitare il nostro casco, la nostra giacca e tutte quelle cose che non vogliamo portarci appresso.

Durate il viaggio, poi, il bauletto (se della misura opportuna e caricato entro i limiti di peso indicati dal costruttore) non è particolarmente fastidioso e non inficia (troppo) il piacere di guida. Non si può negare che sposti in alto il baricentro della moto e che aumenti un pochino l’effetto “vela” in caso di correnti laterali, ma si tratta comunque di fenomeni sempre contenuti se siamo in sella a una grossa moto. A patto di rispettare le regole!

Nel caso di piccole moto o scooter l’effetto di alleggerimento dell’avantreno e di leggero sbacchettamento è più evidente, sulle grosse tourer spesso non ci si accorge neppure di averlo montato. È una questione di equilibrio di pesi: una moto con un avantreno particolarmente leggero soffrirà la presenza del bauletto. Inoltre va ricordato che nel bauletto vanno sistemati gli oggetti più leggeri, non quelli più pesanti! Ben vengano l’antiopioggia, il maglioncino o persino qualche attrezzo, l’importante è rimanere intorno ai 3 kg (sì, lo so è poco) e, soprattutto, rispettare il valore indicato dal costruttore.

Per ogni bauletto, infatti, il costruttore indica il carico massimo. Ti sorprenderai di quanto sia in realtà basso se confrontato invece con la capienza effettiva, ma questo dovrebbe farti capire quanto sia importante mantenere il bauletto sempre leggero.

Non è solo un problema di stabilità mentre si guida – aspetto più importante certo – ma anche un modo per non danneggiare il sistema di aggancio che, con le sollecitazioni della moto, è messo sempre a dura prova.

A differenza delle borse rigide laterali, per poter montare il bauletto sulla propria moto in genere non è necessaria un’ingombrante struttura. Avviene soltanto con le moto più sportive, ed è uno dei motivi per cui su queste moto non è apprezzato.

Le sportive hanno telaietti posteriori in nobili materiali sempre più leggeri, quindi si ha l’obbligo di montare una struttura esterna in tubi di alluminio in grado di reggere il peso e di non gravare sul fragile e minuscolo codino.

Anni fa, quando avevo una poderosa naked giapponese, mi interessai per montare il bauletto. Quando vidi la struttura necessaria e il dramma estetico che ne derivava, capii che mi sarei accontentato di una meno invasiva borsa da serbatoio. (a proposito, leggi qui come sceglierla!)

Per tutte le altre moto, dalle touring alle enduro, l’installazione si risolve con una bella piastra metallica appositamente costruita e venduta assieme al bauletto stesso. Ti dico da subito di lasciar perdere le soluzioni artigianali fatte in casa: assieme al bauletto DEVI ricevere anche la piastra adatta e le istruzioni di montaggio. Se non sei uno molto pratico, però, fallo installare dal tuo meccanico, per lui sarà un gioco da ragazzi.

Quale bauletto per la mia moto?

Sul mercato esistono vari tipi di bauletto. Una prima distinzione si può fare tra bauletti di tipo fisso e bauletti di tipo rimovibile. I primi sono montati con delle viti, quindi una volta installati non si possono togliere se non con l’uso di una chiave inglese. I secondi, invece, hanno uno sgancio rapido nella serratura che consente di toglierli al volo pigiando un bottone o tirando una leva a seconda del modello. Credo che il bauletto fisso sia qualcosa di giurassico e insensato per chi fa turismo in moto, per cui nella trattazione mi occupo solo del bauletto rimovibile.

Si distinguono dunque per il materiale (plastica e alluminio), per la forma (squadrata o arrotondata) ma soprattutto per il volume.

Esistono bauletti da un minimo di 14 litri, adatti a bici e ciclomotori, fino a quelli da oltre 100 litri dedicati ai quad. Per una moto da turismo il range da prendere in considerazione va in genere dai 30 ai 60 litri. La misura precisa cambia per ogni produttore, ma si tratta di differenze minime. Per intenderci le misure più diffuse sono 33 – 42 – 52 – 58 litri.

Infine i diversi produttori hanno sistemi proprietari di serratura, per cui sicuramente vale la pena considerare anche questo aspetto al momento dell’acquisto e, potendo, valutarli in negozio.

Individuata la dimensione, concentriamoci sul materiale. Meglio il bauletto in plastica o in metallo (generalmente alluminio)?

Senza dilungarmi in articolate spiegazioni riassumo con due tabelle pregi e difetti di ognuno affinché tu possa farti la tua opinione al riguardo. Non esiste infatti un meglio e un peggio in senso assoluto. Se entrambi hanno mercato è proprio perché per le loro differenze sono preferibili in un caso piuttosto che un altro.

BAULETTO MOTO IN PLASTICA
PREGI
 
DIFETTI
  • Impermeabili
  • Non si ammaccano e non si deformano
  • Sono disponibili in molte capienze e forme
  • Hanno manici per essere trasportati a mano
  • I profili sono arrotondati
  • Resistono ai maltrattamenti
  • Facili da pulire
  • Facili da installare e da rimuovere
  • Hanno la serratura e possono avere la stessa chiave delle borse laterali
  • Alcune sono garantite a vita
  • Hanno un cinghia interna per tenere fermi gli oggetti
  • Alcune hanno molti accessori come schienalino e portapacchi aggiuntivo
  • Quasi sempre hanno inserti catarifrangenti
  • In caso di caduta si rompono o possono creare danni al telaietto posteriore della moto
  • Subiscono le vibrazioni (meglio non averlo in fuoristrada!)
  • I cardini di apertura prima o poi diventano il punto debole
  • Non si possono riparare
  • L’aspetto può deteriorarsi col tempo
  • è consigliabile avere delle sacche interne e dei separatori per mantenere ordine
  • L’aspetto estetico lascia a desiderare
BAULETTO MOTO IN ALLUMINIO

PREGI

 DIFETTI
  • Impermeabili
  • Se si ammacca si riesce quasi sempre a raddrizzarlo
  • Sono disponibili con diverse capacità
  • Hanno in genere degli angoli di plastica a protezione dei punti più delicati
  • Sono facili da riempire perché di forma regolare
  • Resistono ai maltrattamenti
  • Facili da pulire
  • Hanno la serratura e possono avere la stessa chiave delle borse laterali
  • Esteticamente piacciono di più degli omologhi in plastica
  • L’aspetto si mantiene nel tempo
  • Hanno spesso ganci esterni per allacciare cinghie elastiche
  • Hanno il coperchio piatto e possono diventare utili per appoggiarsi, come seduta o tavolino
  • In caso di caduta possono danneggiare il telaietto posteriore della moto
  • Quelli più robusti sono anche i più pesanti
  • Subiscono le vibrazioni (meglio non averli in fuoristrada!)
  • I cardini di apertura prima o poi diventano il punto debole (anche se sono in genere molto meglio dei colleghi in plastica)
  • è consigliabile avere delle sacche interne e dei separatori per mantenere ordine
  • decisamente poco aerodinamici
  • non hanno mai inserti catarifrangenti
  • non hanno quasi mai cinghie interne per fermare gli oggetti
  • sono più costosi
  • sono disponibili in un numero minore di volumi, in genere i più grandi

I limiti del bauletto moto

All’inizio di questo articolo ho fatto riferimento al fatto che il bauletto posteriore da moto non gode di una buona fama per le sue doti estetiche e che, soprattutto, lo si vede sempre meno – per non dire mai – sulle moto di chi fa turismo d’avventura.

Va sicuramente considerato che se devi effettuare un lungo viaggio di giorni se non settimane, un bel bauletto ti farà comodo. Va altresì considerato, però, che tra tutti i sistemi di trasporto bagagli che puoi installare sulla tua moto, il bauletto è quello meno stabile e più soggetto alle oscillazioni. Inoltre è quello meno adatto al trasporto di oggetti pesanti che, invece, vanno riposti nelle borse laterali ed equamente distribuiti per una migliore stabilità.

Chi viaggia in fuoristrada non ama il bauletto perché oscilla e il supporto, generalmente in plastica o con elementi di plastica, può rompersi con le sollecitazioni. La situazione migliora con i prodotti in alluminio, ma in ogni caso non si è sicuri al 100% come lo si è con un borsone legato da cinghie elastiche che, nel peggiore dei casi, si possono stringere. D’altro canto uno dei vantaggi del bauletto sta proprio nel proteggere il contenuto da eventuali urti, quindi… è una dura decisione.

Il mio consiglio spiccio è:
√ se guidi su strada prendi tranquillamente il bauletto in plastica
√ se farai sporadicamente un po’ di fuoristrada valuta il bauletto in alluminio
√ se guiderai parecchio in fuoristrada dimenticati pure il bauletto.

Come acquistare il bauletto giusto

Il bauletto è uno degli acquisti che si fanno più a cuor leggero on-line. Non essendo un oggetto complesso si è propensi a ritenersi in grado di sceglierlo e di montarlo autonomamente. La cosa è piuttosto fondata, ma ci sono alcune attenzioni che ci possono evitare delle brutte sorprese. Per prima cosa la scelta di un prodotto di una marca nota è preferibile per almeno due motivi piuttosto banali.

In genere le marche più diffuse hanno:

  1. istruzioni di montaggio più curate
  2. un servizio clienti a cui rivolgersi in caso di problemi

Inoltre è più facile trovare offerte sullo stesso prodotto.

Ultimo, ma non meno importante motivo, è più probabile che una marca molto diffusa abbia la staffa di fissaggio corretta per la tua moto. Non è così scontato, infatti, che ci sia e spesso ci si trova in mano delle staffe universali che così universali poi non sono e richiedono un lavoro di adattamento.

Ricordati sempre, inoltre, che il bauletto con la sua bella staffa non si può avvitare al parafango della tua moto e che, quindi, avrai bisogno, nel caso tu non l’abbia già, di un portapacchi. Quindi gli acquisti sono due: bauletto (con staffa inclusa) e portapacchi.

Passiamo invece alla scelta del bauletto.

Ho messo assieme alcuni criteri generali che ritengo validi come guida:

– cerca un bauletto la cui forma si concili al meglio con lo stile della tua moto

Non è solo una questione stilistica, ma diventa anche pratica e dimensionale. Alcune moto hanno poco spazio per il portapacchi e così montare un bauletto con forme eccessivamente arrotondate finisce per rubare ulteriore spazio al passeggero. Prima di procedere con l’acquisto fai un’operazione molto semplice. Cerca su Google il nome della tua moto seguita da quella del bauletto e prova a vedere se altri hanno montato lo stesso modello.

– scegli la misura giusta, non la misura più grande

Nell’imbarazzo di doverlo scegliere si è portati a prendere il più grande. Non ti preoccupare è una reazione normale, perché si teme di prendere un bauletto troppo piccolo e quindi inutile. Ricordati, però, che un bauletto troppo grande oltre che brutto da vedere è anche più pericoloso e potrebbe causare degli scompensi sul bilanciamento della moto. Il Codice della Strada impone dei limiti di ingombro, per cui il carico aggiuntivo non potrà mai essere più largo di 1 metro, ma stai tranquillo i costruttori di bauletti li conoscono meglio di te! Tuttavia è bene tenere a mente che esistono, come è bene controllare le dimensioni effettive del bauletto: tutte le marche, soprattutto le migliori, sul proprio sito hanno una scheda tecnica con le dimensioni in centimetri oltre che volumetriche dei propri prodotti.

– controlla che nella spedizione ci sia tutto il necessario

Non farti abbagliare dal prezzo più basso, controlla che ci sia tutto, ovvero le istruzioni, la staffa e tutti i pezzi compresi i bulloni e le chiavi di serratura. Queste devono essere almeno in duplice copia, ma spesso viene fornita anche una terza chiave.

– valuta la possibilità di accessori

Un aspetto secondario ma interessante è quello della personalizzazione. Molti modelli consentono l’installazione aggiuntiva di altri componenti come lo schienalino per il passeggero e il portapacchino ausiliare. Il primo si rivela effettivamente comodo, e il secondo può dare una mano per portare un materassino o un sacco a pelo, quindi un carico ingombrante ma leggero. Considera sempre, infatti, che lo fisserai al coperchio (che andrà forato!) con quattro piccole viti su una superficie piuttosto sottile. Più lo appesantisci più c’è il rischio che si rompa tutto! Ci sono poi altri accessori come il kit luci, collegabile alla luce di stop. Si accende quando freni, una sicurezza in più ma che personalmente non trovo così fondamentale, un catarifrangente ha decisamente meno complicazioni e assolve lo stesso compito.

– il bauletto griffato

Molti non transigono e vogliono montare sulla propria moto solo prodotti originali marchiati dalla Casa costruttrice. Al di là di questioni estetiche, anche qui ci possono essere delle buone motivazioni, in quanto si sarà certi della compatibilità. Va anche considerato, però, che la si pagherà a caro prezzo. Ricorda che nessuna Casa costruttrice di moto costruisce anche bauletti, quindi si tratta comunque di prodotti fabbricati da fornitori esterni che, però, sono guarda caso i migliori produttori di bauletti sul mercato. A meno che la nostra moto – come sta accadendo ultimamente con le più costose tourer o cruiser – non abbia agganci dedicati già inseriti sul telaio e quindi non consenta l’alloggiamento di un bauletto universale ma soltanto di un modello specifico, il bauletto che compreremo marchiato dal fornitore sarà lo stesso identico a quello marchiato dalla Casa, ma può costare anche il 30% in meno. Ricordo qualche anno fa il caso della Benelli Trekker che montava delle comunissime borse GiVi Monokey ma che, per via del logo Benelli incollato sopra, costavano molto di più delle “normali”. Bastava scegliere dal catalogo GiVi le stesse valigie senza logo per risparmiare una somma considerevole.

Ora sei un vero esperto di bauletti per moto e sei pronto per Il tuo primo viaggio in moto.


Se hai bisogno di qualche ispirazione per i tuoi viaggi, ecco alcuni reportage:

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